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grandealba blog

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Ciao a tutti! Ieri ho giocato il day1A della prima tappa di questa seconda stagione di PokerStars Italian Poker Tour appena cominciata. Per l’occasione abbiamo inaugurato una nuova location e precisamente il centro congressi Kursaal di San Marino, devo dire davvero un posto molto bello! Come in ogni Main Event dell’IPT ogni giocatore parte con uno stack di 20.000 chips e si giocano livelli di un’ora (nei giorni successivi i livelli diventano addirittura di novanta minuti). Mi siedo al tavolo 4 posto 4 e gli unici giocatori che conosco sono Giorgia Tabet (che però conosco solo di vista senza averci mai giocato rpima), Mustafa Kanit (col quale ho giocato il tavolo televisivo dell’ All Stars of Poker eliminandolo, ottimo giocatore che ha distrutto i Night On Stars su PokerStars.it, credo ne abbia vinti 4 o 5 con altrettanti secondi posti, wow!) e Gianluca Speranza - uno dei due fratelli Speranza, entrambi giocatori fortissimi che rispetto molto - fresco fresco di final table del main event dello SCOOP (lo Spring Championship Of Online Poker di PokerStars.it, con montepremi garantito di 500.000 euro) della scorsa settimana dove alla fine è arrivato quarto. Tra l’altro ho commentato gli highlitghs di quel tavolo proprio un paio di giorni fa insieme a Simone Ruggeri e dovrebbe già essere in rete su PokerStarsBlog.it se volete vederlo. Foldo per un paio di giri giusto per ambientarmi un minimo e poi decido di aprire da middle con 56s per 125 chips sui bui 25-50 del primo livello, giusto per cominciare a scaldarsi. Copre solo il Bottone, non ho history su di lui, ma mi è sembrato uno dal grilletto facile. Al flop scendono 789 con due fiori, niente male come inizio! Scala “fessa” come la chiama Phil Gordon ma pur sempre una scala! Vado in continuation bet per 275 e lui fa call. Al turn scende un 7 che accoppia il board e la mia mano comincia ad aver bisogno di essere protetta, esco ancora di 525 e lui chiama. Il river è davvero orribile: un 9. Praticamente la mia scala bassa ora si trova a giocare su board 99778 che non è proprio un bello scenario da ritrovarsi al river dopo aver floppato scala. Faccio check e lui punta 2.000, praticamente il piatto. Sto per gettare le mie carte nel muck quando rifletto sul fatto che una puntata così grande dopo aver mostrato così poca action da parte sua nelle street precedenti potrebbe davvero essere un bluff con un progetto mancato, forse di colore o di scala. Mi convinco che anche se un call con la mia scala ora vale quanto un call con A-high forse vale davvero la pena di farlo, e infatti faccio call. Lui mostra QT per un gutshot mancato e io mi porto a casa un buon primo piatto da 6k chips.  Sto buono per un altro giretto, nel frattempo la Tabet si accorcia con un paio di mani sfigate e scende a 15k circa, io sono a 24k. Da UTG con JJ sui blinds 50-100 apro per 350 e Giorgia da bottone mi tribetta a 1.050, i bui foldano e l’azione torna a me. Foldare non è un’opzione che mi piace e neanche il call fuori posizione è una scelta che mi attrae troppo.  Devo capire se davvero ha una mano più forte della mia, fourbetto a 3.850. Questa mossa dovrebbe essere forte abbastanza da scoraggiare un call con coppie inferiori o AQ e dovrebbe mantenere in gioco solo QQ-KK-AA e al massimo AK. Giorgia fa call. Dopo questo call restringo ulteriormente il suo range su QQ (al 80%) e KK (al 20%), pochissime possibilità che abbia AA o AK, perché avrebbe spinto i suoi resti preflop visto che era più short di me e visto l’azione che avevo generato. Mi convinco sempre più che abbia QQ in mano e non voglia giocarsi il resto prima di vedere un flop amico. Al flop scende Axx e io sono primo a parlare. Nel piatto ci sono più di 8k chips e non ho molta voglia di non fare alcun tentativo per prendermele. Punto 5.500 chips, metà stack della Tabet. Lei ci pensa qualche minuto e poi folda. “Avevi QQ?” le chiedo, “Sì, tu avevi KK?” risponde lei. Mostro la mia coppia di JJ, non per fare assolutamente lo sborone nei confronti di Giorgia, che oltre ad essere brava mi è sembrata anche molto simpatica, ma per dare qualche informazione su di me al resto del tavolo, del tipo: “Occhio a fare call alle mie tribet e fourbet, potreste trovarvi a prendere decisioni difficili post flop”.  Il torneo continua con alti e bassi, perdo circa 7.500 con QQ fourbettando a 2.500 dopo un raise da 350 e una tribet da 925, l’OR folda e il 3better chiama. Flop Kxx, lui check, io 5.500 lui all-in per altri 10k da aggiungere. Non mi resta che foldare QQ, unico rimpianto e la cbet troppo larga da 5.500, dovevo fare check behind o cbettare al massimo 2.700 chips. Scendo quindi di nuovo a 20k dopo essere stato intorno ai 30 per i primi due livelli.  Sui bui 100-200 apro 525 da hijack con AK, e trovo il call dello SB e di Kanit sul BB. Flop A34 con due quadri, loro checkano i cbetto 1.225, SB fold, Kanit ancora call. Turn K e stavolta Kanit esce con 2.200 e io decido che è il momento giusto con TopTwo per andare all-in per circa 18k totali. Mus ha praticamente le mie stesse chips e il fatto che non faccia snap call mi fa capire di essere sicuramente in vantaggio, il che mi fa tirare un sospiro di sollievo perché un set avrebbe potuto comunque essere in agguato ma il cooler l’avrei giocato comunque senza rimpianti. Mus ci pensa davvero un’eternità, credo più di 5 minuti almeno. Alla fine fa call, “Che hai Mus?” gli chiedo, “Coppia e flush draw” mi dice girando K8 di quadri. Sono in vantaggio per circa l’82% e la mia mano regge anche dopo il J di fiori sceso al river, double up per me (circa 43k, doppio dell’average) e un temibilissimo avversario come Mus fuori dai giochi, niente male! Il mio torneo procede tra alti e bassi, salgo fino a 50k, poi al mio tavolo spostano Dalia_C, Team Online PokerStars.it nonché mia ex ragazza (lol) che si siede proprio alla mia sinistra. E’ molto short con circa 7k ma so bene che lei è una dura a morire (anche perché vince tutti gli all-in preflop quando è short da quando aveva 7 anni lol). In effetti il primo double up lo fa proprio ai miei danni quando in blind war rilancio con 77 e lei va allin con KQ, easy call per me e come da copione arriva subito la Q al flop e chiude pure scala al river come dire: tranquillo, se avevi AA eri morto lo stesso! Dal bottone su fold generale apro per 825, SB Dalia_C folda, BB Speranza prende una chip verde e l’appoggia sulle sue carte. Capisco immediatamente che sta per tribettare e appoggia la chip proprio per far finta di avere una bella mano da proteggere. Amo questo gioco!!! Sono pronto a rispondere al fuoco per l’evidente fake tell del quale sono certo al 1000% e non appena mette 2.375 chips nel piatto io fourbetto fino a 5.800. Lui folda e io mostro 57 dicendo “TI pensavi che stavo rubando da bottone, eh?” e lui sorridendo mi dice: “Stavo sotto!” e io: “Lo so, per questo ho 4-bettato!”. Eh sì lo devo ammettere è questo il poker che amo, sia quando lo applico che quando lo subisco.  Mancano ancora 3-4 ore di gioco e l’entrata di ante interessanti misto card dead misto voglia di arrivare al day2 con 100k mi fa scendere fino a 28k nell’ultimo livello di giornata. Speranza apre da UTG+2 per 1.450 sui blinds 300-600 ante 50 e io da BB ho AJ suited a picche. Non mi impelago in una tribet fuori posizione con queste carte, ma non posso nemmeno foldare per sperare di arrivare al day2 con 25k. Faccio call e decido di vedere che succede al flop, dove scendono JT4 con due fiori. TPTK (top pair top kicker), devo uscire puntando e lo faccio con 2.100 chips. Gianluca rilancia fino a 5.400. Brutta situazione, molto brutta. Che avrà Speranza? Forse AK-AQ a fiori? Forse KJ? Sicuramente potrebbe avere una overpair ma sarebbe un range davvero ristretto (solo 3 coppie pocket mi battono) o semplicemente pensa che io stia facendo una donkbet in bianco? Il problema di avere un giocatore davvero forte come lui è che potrebbe avere tutto, perfino niente ovviamente. Potrei rilanciare fino a 11k che sarebbe sufficiente per capire se è davvero messo meglio la maggior parte delle volte, ma se andasse all-in rimarrei con 17k dietro e li sfrantumerei in una mano peggiore di questo spot per come rimarrei corrotto da questa mano. La soluzione è push or fold e alla fine decido che AJ in questo spot contro una mano migliore è comunque un cooler e va giocato senza paura. Vado all-in e Gianluca fa instantcall, che naturalmente non è una buona cosa per me. Infatti mostra il set di TT e io posso salvarmi solo con un runner runner che però non arriva. Tutto sommato era un cooler davvero e mi sarei schiantato anche con mani migliori di quella che avevo, a partire da AA e KK. That’s Poker e sono contento di averle date ad un ottimo giocatore che sicuramente le farà fruttare bene. Per oggi è tutto gente, grazie per l’attenzione e appuntamento a lunedi pomeriggio con la diretta streaming del tavolo finale del PokerStars Italian Poker Tour!

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