javascriptNotEnabled
Home \ Community \ Blog \

grandealba blog

grandealba blog
Invia PM
/Set/2009

Il Tilt FPS (Fancy Play Syndrome)

Da: grandealba @ 18:22 (CEST) / 4116 / Commento ( 4 )

Il Tilt FPS -ovvero Tilt da gioco Creativo- è un’espressione usata dai giocatori di poker per descrivere giocate ingannevoli, complicate o stupidamente aggressive al limite dell’esasperazione. Il concetto originale di Tilt FPS credo sia stato introdotto per la prima volta da Mike Caro, tuttavia è stato ripreso e più ampiamente trattato da Hilger e Taylor nel loro libro Poker Mindset.

Per alcuni versi il Tilt FPS si potrebbe considerare l’esatto opposto della classica forma da Tilt, quella  cioè in cui il giocatore in preda a bad beat inizia a giocare peggio di quanto sia in grado di fare perché è sfiduciato e innervosito dall’andamento negativo della partita.

Il Tilt FPS invece si manifesta spesso per la troppa fiducia che si ha nell’andamento positivo della partita, quasi un delirio di onnipotenza dovuto al particolare periodo fortunato che stiamo attraversando. Attenzione, questo non significa necessariamente che il Tilt FPS  si possa scatenare solo quando chiudiamo tutti i draw, ci vengono pagati tutti i punti buoni o quando vanno a buon fine tutti i nostri bluff, in effetti questo genere di Tilt non si manifesta solo quando abbiamo troppa fiducia in noi stessi ma anche nella situazione completamente opposta, ovvero quando abbiamo un tavolo troppo difficile oppure non vediamo carte e decidiamo di spingere con giocate esageratamente creative che però hanno una evidente aspettativa negativa sul lungo periodo.

Rientra in questa categoria sicuramente una giocata tipo Slow-Play esagerato, come questo descritto in questa mano che ho trovato su internet:

Tizio limpa da middle con QQ, gioca solo il BB che fa check
Flop Q92
BB check, Tizio check
Turn 4
BB check, Tizio check
River 6
SB punta il piatto, Tizio rilancia all-in
SB call, mostra 53 e vince il piatto

Non solo lo Slow-Play è come sempre una tattica poco raccomandata e troppo spesso abusata soprattutto dal popolo dei giocatori italiani, ma in questo caso completamente esagerata e priva di aspettativa positiva.

Tuttavia credo che l’espressione più totale del Tilt FPS si possa facilmente riscontrare in quei giocatori colti da “delirio di onnipotenza” che -magari nei primi livelli di un torneo- hanno accumulato chips facili con cooler (scontri di punti potenti) o con tempestivi bluff piazzati nel momento giusto. Ho visto diversi giocatori di alto livello -ed in effetti sono spesso questi ultimi le vittime del Tilt FPS- mandare all’aria un torneo per aver dilapidato montagne di chips in preda alla Sindrome da Gioco Creativo. Spessissimo li vedo spingere all’inverosimile costruendo piatti enormi e mettendo costantemente all-in gli avversari in momenti del torneo in cui, con lo stack che ormai hanno davanti e con un gioco pulito e razionale, avrebbero comunque la zona premi o il tavolo finale in tasca.

Senza bisogno di scomodare i grandi nomi del panorama pokeristico -si potrebbero tranquillamente evidenziare situazioni che hanno fatto la storia del poker- porto un esempio personale di Tilt FPS vissuto proprio sulla mia pelle.

Era il primo evento di una settimana di tornei a Porto Rose in Slovenia e nei primi livelli di gioco centrai tre volte un set pagato sempre ai massimi chiudendo al primo break da chipleader incontrastato del torneo. Tornato dalla pausa, in preda ad un delirio cosmico (penso che sia stata la prima volta in tutta la mia vita di aver avuto un avvio di torneo così) dilapidai ben presto tutte le chips con dei bluff esagerati su punti evidenti (evidenti se non fossi stato tiltato) dei miei avversari. Conclusi il torneo ben lontano dalla zona premi.

Ero stato una palese vittima del Tilt FPS.
Fortunamente ebbi il tempo di ragionarci sopra e nei giorni seguenti centrai anche due terzi posti in tornei dove invece sono partito decisamente in sordina.

Prima di concludere questo articolo sul Tilt FPS vorrei focalizzare la vostra l’attenzione su due aspetti particolarmente importanti:

1- essere in un dato momento in preda al Tilt FPS è completamente diverso dall’essere un giocatore loose-aggressive che spinge per accumulare chips in determinati livelli di un torneo prendendosi dei rischi per quanto possibile CALCOLATI. Anzi, il Tilt FPS si verifica spesso più tardi in preda ad un “delirio” nel quale non poniamo più attenzione alla qualità delle nostre giocate ma pensiamo solo a giocare in modo “creativo” grazie al nostro stack.

2- il Tilt FPS potenzialmente potrebbe anche essere vincente in una singola sessione (anche qui non mancherebbero illuminanti approfondimenti storici) ma rimane comunque una forma di Tilt e quindi profondamente “viziosa” dal punto di vista tecnico. Sul lungo periodo il bankroll ne risentirebbe molto e soprattutto senza nemmeno accorgersene.

Riconoscere e dominare il Tilt, di qualunque natura esso sia, è una chiave fondamentale del nostro percorso di giocatori, non solo in termini di maturità pokeristica ma soprattutto in termini di valore atteso positivo.
Per questo motivo in un prossimo articolo vi farò una panoramica più ampia sui diversi tipi di Tilt e di come controllarli.

Per inserire un commento, devi fare il login o registrarti.
Inizia
Sei nuovo? Leggi i nostri contenuti per iniziare la tua formazione di Poker.
Già registrato? Fai il Login qui
javascriptNotEnabled
Apprendi Dalle strategie di base a quelle avanzate
Pratica Migliora le tue conoscenze con i nostri allenatori
Vinci Diventa un giocatore vincente
/Primo piano/
Partecipa ad esclusivi Freeroll giornalieri! Partecipa ad esclusivi Freeroll giornalieri! Scopri come vincere dei Ticket Scuola di Poker e partecipare ogni giorno ad un Freeroll Vedi dettagli