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/Nov/2008

Chi è Alberto "grandealba" Russo?

Da: grandealba @ 04:09 (CET) / 6323 / Commento ( 1 )

Chi è Alberto Russo?

 

Questa è facile: sono io!

Sì, questo lo sapevamo, ma che ha fatto nel mondo del Poker?

 

Ma perché continui a fare domande in terza persona? Comunque la mia storia la conoscono già tutti, giusto per rinfrescarti la memoria...

 

Ho iniziato a lavorare nel mondo del poker nel giugno 2005 come Amministratore del portale Assopoker.com, uno dei primissimi web-portal italiani sul Texas Hold’em. Conosciuto in rete con il nickname “grandealba” ho cominciato ad organizzare i primi campionati per soli italiani su PokerStars, ho realizzato le prime interviste ai professionisti (Gus Hansen, Luca Pagano e Dario Alioto) e il primo blog live di un evento di poker (EPT Copenhagen season 2) con foto dei campioni e chipcount in diretta per la community di appassionati italiani.
Nell’agosto del 2006 ho lasciato il portale e ho iniziato a lavorare al progetto Card Player Italia, la prima rivista italiana di Poker, insieme ai miei soci di maggioranza Luca Pagano e Max Pescatori. Il primo numero uscì ad ottobre e continuai a coordinare i contenuti e la redazione per oltre un anno, con la qualifica di Direttore Editoriale.
Nello stesso periodo ho ricoperto anche la carica di Delegato Regione Lazio per la FIGP (Federazione Italiana Gioco Poker) aprendo oltre 20 circoli di Texas Hold’em tra capitale e provincia.
A settembre 2007, lasciata la direzione di CPI, ho continuato il mio lavorato di giornalista diventando columnist di Poker Sportivo (magazine in edicola) dove ho iniziato a tenere una rubrica personale chiamata “That’s Pokah!“.
Nell’ottobre 2007 sono diventato la voce ufficiale del PokerStars European Poker Tour, il circuito di poker più ricco e prestigioso d’Europa. Ai microfoni dell’Eptlive, ho commentato il tavolo televisivo in diretta da Londra e grazie al successo di ascolti sono stato confermato per tutta la stagione. Con le tappe finali del circuito, San Remo e Montecarlo, è record impressionante di ascolti e l’EptLive italiano diventa addirittura il più seguito tra tutti i paesi europei, con contatti da ogni parte del globo, cosa che mi valse il riconoscimento del primo posto nella “Top5 dei Commentatori dell’EPT“.

 

E con tutto questo gran da fare, il grandealba, è mai riuscito a “giocare” a Poker?

 

Ahah, sei simpatico però! Sarà perché me le scrivo da solo queste domande, ma io le trovo davvero divertenti! Comunque la risposta è: “Sì, gioco, ma purtroppo non quanto vorrei”. Il fatto è che ho iniziato a lavorare nel dietro-le-quinte del Poker proprio mentre il fenomeno Texas Hold’em esplodeva in Italia e così ho passato la maggior parte del mio tempo tra viaggi e nuovi progetti. Tuttavia quando posso gioco sempre, soprattutto tornei nei circoli di Roma, campionati italiani nei casino e side event Ept. I miei migliori risultati in tornei ufficiali sono un tavolo finale nel primo campionato di San Remo e un 11° posto al torneo da 2.000$ di buy-in della PokerStars Caribbean Adventure alle Bahamas. Mi piace giocare sia cash che torneo, gioco ad ogni variante di poker perchè quello che amo più di tutto è il confronto psicologico con chi ho di fronte. Proprio per questo non credo di possedere le giuste qualità per vivere da professionista: non apro 8 tavoli su internet per incrementare la mia media oraria, non gioco solo da freddo calcolatore di pot odds, purtroppo non sono questi gli aspetti del poker che mi hanno fatto appassionare al gioco. Io gioco per cogliere le debolezze psicologiche di chi ho di fronte, voglio incastrare il mio avversario per farmi pagare il più possibile quando ho la mano migliore e voglio farlo passare quando è lui ad averla. E’ questa l’essenza del poker che mi ha da sempre affascinato, ma è veramente poco compatibile col professionismo di oggi, giocato soprattutto su internet.
Forse sarei dovuto nascere una cinquantina di anni prima, quando Doyle Brunson si faceva 50 miglia in macchina di notte in mezzo al temporale per andare a giocare a casa di amici con qualche centone arrotolato in tasca. Non riesco ad immaginare nulla di più affascinante e in effetti è proprio quello che ho fatto la scorsa estate nel mio viaggio on the road tra California e Nevada, un mese a bordo di una Mustang girando città e paeselli americani e giocando ogni notte in un posto diverso, dalla piccola poker room di Merced gestita da cinesi alla poker room più grande del mondo, il Commerce di Los Angeles, con uno zaino nel portabagagli e qualche rotolo di verdoni in tasca.

 

Di cosa parlerai qui sul tuo Blog di IntelliPoker?

 

Tenere un Blog personale su IntelliPoker è davvero un onore per me, diventerà presto la scuola di poker più grande del mondo ed è già parte della poker room più grande del mondo: PokerStars. Vi racconterò dei tornei che farò, analizzerò le mani che giocherò sempre senza la presunzione di dichiararmi professionista, vi racconterò storie ed emozioni dalle tappe dello European Poker Tour che andrò a commentare, dei progetti pokeristici che mi coinvolgeranno e magari anche del mio prossimo viaggio on the road.

 

Se vi piacere potete contattarmi all'indirizzo e-mail alberto@grandealba.com o se preferite aggiungetemi ai vostri amici su FaceBook

alberto facebook

A presto!

Alberto

grandealba

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