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/Mag/2010

Learn Good Them SNGs #2 - Hand Ranges

Da: druido @ 22:15 (CEST) / 8288 / Commento ( 1 )


<h1 style="margin: 0cm 0cm 6pt;vertical-align: baseline;border: medium none;padding: 0cm">Oggi vi propongo questa traduzione interessantissima

ringrazio Cellario che si è premurato di farla per tutta la comunity
</h1>

Questa è la seconda parte di quella che sarà una serie di 5 relativa all’apprendimento dei SNG.

La  Parte 1 è relativa al mio metodo per studiare il gioco postsessione, segnando le mani,  utilizzando i filtri di HEM e ha introdotto un approccio sistematico per l'apprendimento ICM.

A seguire ci  saranno 3 articoli in gran parte teorici che riguardano alcune delle analisi empiriche che ho fatto sui  range, usando il database di  HEM .

Speriamo che questi articoli siano di un certo interesse per i possibili metodi di approfondimento di HEM e per ottenere informazioni dai dati di HEM.  Ad ogni modo, questa serie di articoli serviranno a gettare le basi per la comprensione dell’ultimo che sarà sullo stile del primo.

Dunque partendo da ciò che il primo articolo ha lasciato in sospeso, questo vuol essere una guida  per utilizzare SNG Wizard e per imparare ICM.

 

Da chi stiamo per essere chiamati?

Uno dei primi avvertimenti che un nuovo giocatore riceve quando si avvicina all'arduo compito di usare SNG Wizard per imparare ICM è, <i>"non usare i range di default !" </i>. 

I calcolatori ICM  sono utili soltanto se sono corretti i range che si dà loro, e se non li impostiamo in modo appropriato, le risposte saranno altrettanto inutili. Questo fatto  porta naturalmente a chiedersi , <i>"Quali sono i range che devo impostare ai  giocatori?"</i>.

Armato di circa 200k mani di  SNG 6-max, volevo avere una migliore idea del mondo reale dei range di call che mi sarei trovato ad affrontare, inoltre volevo rispondere a una domanda più ampia - <i>quanto i miei avversari si avvicinano a seguire  l'equilibrio di Nash </i>?

Si tratta di un concetto ripetuto spesso che i cattivi giocatori chiamano troppo stretti in bolla, ma i dati reali, lo confermano?

Voglio sottolineare che, anche se credo che i dati qui presentati siano interessanti, il set raccolto ha un sacco di difetti. 200k mani è un piccolo campione, quando si vanno a filtrare situazioni particolari. Non ho fatto nessuna analisi statistica sui livelli di affidabilità dei dati. Queste mani vengono tutte da  da Pokerstars, tavoli 6 max e medio e basso livello di buy in e più sono tutte datate di oltre 1 anno, inoltre ho  raggruppato tutti i miei avversari in un unico, e il range di push di Hero risulta basato sulle letture degli avversari a sinistra. I giochi si evolvono, come anche gli avversari, consiglio vivamente di eseguire i propri studi con i propri dati statistici, se si vogliono realmente ottenere alcuni dati rilevanti.

B v B in Bolla

Detto questo, ecco il primo filtro che ho eseguito sui dati:

·         4 giocatori al tavolo

·         Hero SB

·         Azione preflop, unopened

·         filtri aggiuntivi:

PFR = True,

Fold alla 3bet preflop = False,

Flop Bet = False,

Flop  Check = False,

Flop Raise = False,

Limp re-raise = False

Questi filtri si traducono in: in bolla, abbiamo aperto con un rilancio da SB,  o abbiamo preso il pot senza arrivare allo shodown, o abbiamo pushato preflop. Quindi questo includerà spot in cui abbiamo rilanciato e chiamato un 3bet,  rilanciato, ricevuto una  3bet e fourbettato e  il BB ha foldato ecc,  ma non includerà le volte in cui saremo stati flatcallati e abbiamo visto il flop.

Ho poi modificato l’impostazione dello stack  effettivo impostandolo  tra valori specifici, e preso nota delle volte nelle quali siamo andati allo showdown. Questa percentuale  indica la possibilità di call che si ottiene dal big blind, o, per dirla in altro modo, il range di call<i> del giocatore nel big blind</i>.

La tabella seguente mostra i risultati:

<table cellpadding="0" border="0" width="593" class="MsoNormalTable" style="width: 444.5pt"> <tbody> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

<i>Da</i>

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

<i>A</i>

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

<i>Call%</i>

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

2

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

4

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

62%

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

4

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

6

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

38%

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

6

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

8

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

Il 28%

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

8

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

10

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

24%

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

10

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

12

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

19%

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

12

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

14

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

19%

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

14

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

16

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

 10%

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

16

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

20

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

8%

</td> </tr> </tbody> </table>

Cioè, quando lo stack effettivo è compreso tra 10 e 12 BB, quando abbiamo pushato dallo small blind, il big blind chiama  il 19% delle volte.

Prendendo la media dello stack effettivo tra i limiti imposti, ecco un interessante grafico di Excel  dei dati:

Call % blind-vs-blind based on effective stack size

I risultati potrebbero non essere così sorprendenti, ma ciò che ci fornisce è una base di partenza abbastanza solida per impostare i nostri range di default quando si analizza la situazione in SNG Wizard.

Questo metodo può essere utilizzato in altri scenari, e può essere utilizzata per studiare anche i range di push degli avversari. Se ci sono più giocatori ad agire, abbiamo bisogno di aggiustare un po’ i dati': per decidere se  pushare dal bottone  vs SB e BB dovremo dunque ottenere un range di call plausibile dei nostri avversari, il range che otterremo sarà quello di call di SB, di BB o addirittura di entrambi. Filtrando ulteriormente i dati  (lavorando sulla percentuale di volte in cui SB folda e BB chiama) possiamo procedere a ritroso e fare buone approssimazioni dei range di call che potremmo impostare come default.

Guardando alla situazione HU

Ho eseguito uno studio simile in situazione di HU. Qui abbiamo che il primo ad agire è BTN/SB. In caso contrario, il filtro è lo stesso di cui sopra:

<table cellpadding="0" border="0" width="593" class="MsoNormalTable" style="width: 444.5pt"> <tbody> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

<i>Da</i>

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

<i>A</i>

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

<i>Media</i>

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

<i>Call%</i>

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

<i>Hero short</i>

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

<i>Villain short</i>

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

2

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

4

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

3

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

70

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

62

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

78

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

4

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

6

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

53

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

46

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

60

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

6

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

7

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

6.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

45

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

38

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

48

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

7

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

8

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

7.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

38

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

32

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

45

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

8

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

9

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

8.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

36

</td> <td valign="bottom" style="padding: 0cm"> </td> <td valign="bottom" style="padding: 0cm"> </td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

9

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

10

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

9.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

32

</td> <td valign="bottom" style="padding: 0cm"> </td> <td valign="bottom" style="padding: 0cm"> </td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

10

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

11

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

10.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

32

</td> <td valign="bottom" style="padding: 0cm"> </td> <td valign="bottom" style="padding: 0cm"> </td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

11

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

12

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

11.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

33

</td> <td valign="bottom" style="padding: 0cm"> </td> <td valign="bottom" style="padding: 0cm"> </td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

12

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

13

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

12.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

28

</td> <td valign="bottom" style="padding: 0cm"> </td> <td valign="bottom" style="padding: 0cm"> </td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

13

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

14

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

13.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

29

</td> <td valign="bottom" style="padding: 0cm"> </td> <td valign="bottom" style="padding: 0cm"> </td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

14

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

15

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

14.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

29

</td> <td valign="bottom" style="padding: 0cm"> </td> <td valign="bottom" style="padding: 0cm"> </td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

15

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

16

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

15.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

26

</td> <td valign="bottom" style="padding: 0cm"> </td> <td valign="bottom" style="padding: 0cm"> </td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

16

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

17

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

16.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

18

</td> <td valign="bottom" style="padding: 0cm"> </td> <td valign="bottom" style="padding: 0cm"> </td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

17

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

18

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

17.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

19

</td> <td valign="bottom" style="padding: 0cm"> </td> <td valign="bottom" style="padding: 0cm"> </td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

18

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

20

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

19

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

15

</td> <td valign="bottom" style="padding: 0cm"> </td> <td valign="bottom" style="padding: 0cm"> </td> </tr> </tbody> </table>

Utilizzandocome filtro l’Hero stack size, ho anche stimato (ed è tutt'altro che un metodo perfetto) se era hero o villain  lo stack più corto.

Questo dato è accurato solo per gli stack effettivi più piccoli, così ho solo utilizzato i dati relativi ai primi 4 livelli2.

Call % heads up based on effective stack


Possiamo vedere un paio di cose da questi dati:

 

·         Ancora una volta, vediamo che com’era prevedibile,  la curva tende verso il basso: più grande è lo stack effettivo,  più tight è il range di call.

·         Gli avversari chiameranno  più larghi quando gli short stack sono loro piuttosto che quando lo short è hero. Questo è forse poco intuitivo e  teoricamente infondato,  poiché le due situazioni sono matematicamente "identiche". Sembra che "l’avversario tipo” sia timoroso che uno short raddoppi e aspetterà una mano più forte per chiamare un all-in, ma quando sono loro ad essere short, sentono di dover agire con un range più loose.

·         I nostri dati a partire da 12 BBsono inaffidabili. Vi è in realtà un leggero aumento di 2 punti sul grafico, ma in primo luogo, la dimensione del campione è troppo piccola, in secondo luogo, con questi stack profondi entrano in gioco altri elementi (raise / fold, 3bet dinamica, etc.), dunque non si dovrebbe tener conto dei dati raccolti a partire da questo livello di stack effettivo.

 



Giocare contro questo range.

Ora che sappiamo come il nostro "avversario medio" gioca (e di nuovo sottolineo 'medio'; si spera che nel momento in cui siamo in heads up, si siano maturate alcune letture sull'avversario che possano guidare il nostro il nostro gioco), si può costruire un progetto sul modo migliore per sfruttare queste conoscenze. Possiamo farlo utilizzando la matematica, ma è dura, o facendo delle  simulazioni in Stox EV o SNG Wizard per vedere quali siano i range di push profittevoli sulla base dei range di call dei nostri opponenti in funzione dello stack effettivo in gioco.

Mi sono imbattuto in questo Stox EV, che presume che villain chiami sulla base di una tabella di mani classificate da Karlson e  Sklansky-.

<table cellpadding="0" border="0" width="593" class="MsoNormalTable" style="width: 444.5pt"> <tbody> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

<i>Stack effettivi</i>

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

<i>Villain Call%</i>

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

<i>+ EV Range di push</i>

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

3

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

70

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

75

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

53

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

71

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

6.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

45

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

68

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

7.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

38

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

77

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

8.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

36

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

69

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

9.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

32

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

74

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

10.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

32

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

61

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

11.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

33

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

48

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

12.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

28

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

60

</td> </tr> </tbody> </table>


Quindi, questa tabella mostra che, per 9.5BB di stack effettivo, il nostro avversario medio chiama il nostro push il 32% delle volte. Contro un SC calling range del  32%, possiamo proficuamente pushare il 74% delle nostre mani. Quando diciamo "top" qui, la gamma di mani che sono + EV non sono di alcuna specifica graduatoria, il calcolo considera tutte le combinazioni e  tutti  i range che sono redditizi da pushare data la fold equity che abbiamo. È interessante notare che ciò che vediamo è che fino a 10BB, è profittevole spingere un range del 70% -75%  - a prescindere dallo stack effettivo. Questo range del 70% è all’incirca il medesimo per ogni tabella di riferimento e si presenta così:



Rispetto all’equilibrio di Nash

Alla luce di questa tabella, possiamo ora confrontare questi dati con l'equilibrio di Nash – il non expoloitable range di push/call. Ecco la tabella come sopra riprodotto, ma con la gamma di Nash al fianco, come calcolato in  holdemresouces.net

 

<table cellpadding="0" border="0" width="593" class="MsoNormalTable" style="width: 444.5pt"> <tbody> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

<i>Eff Stack</i>

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

<i>Vill call range</i>

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

<i>Nash</i>

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

3

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

70

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

98

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

53

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

52.6

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

6.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

45

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

46.3

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

7.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

38

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

44.2

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

8.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

36

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

41.2

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

9.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

32

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

36

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

10.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

32

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

32.7

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

11.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

33

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

31.4

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

12.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

28

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

30.6

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

13.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

29

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

30.3

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

14.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

29

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

25.9

</td> </tr> <tr> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

15.5

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

26

</td> <td style="padding: 2.5pt 6.25pt 2.5pt 3.15pt">

25

</td> </tr> </tbody> </table>

Come possiamo vedere,  per quasi tutti, eccetto per le situazioni di stack più corto, (dove il gioco è troppo tight), il nostro avversario tipo calla  <i> paurosamente vicino al gioco-teoricamente ottimale </i>. In ogni punto il call è compreso in un’intervallo del 5% rispetto al call ottimale dell'equilibrio di Nash, e in molti casi l’intervallo è dell’ 1 o 2%.


 

Sarebbe interessante vedere anche altre simulazioni simili, fatte sui altri set di dati,  perché questo va contro la regola comune di "pushare di uno o due punti percentuali più ampio di quello che suggerisce di Nash perché il tuo avversario medio giocherà più tight". Tranne nel caso in cui lo stack effettivo sia di 3BB o meno, questo dato dimostra che non è affatto vero.

Nel prossimo articolo,  daremo un'occhiata più da vicino a quali sono le mani con cui i nostri avversari chiamano  più frequentemente costruendo di conseguenza un nostro range di push basato sullo studio dei dati empirici relativi al gioco dei nostri avversari.

<hr size="2" noshade="noshade" align="center" width="593" />

<sup>1</sup>L'alternativa è di filtrare con raise preflop di dimensione> 5BB, per esempio. Questo limiterà la selezione  solo ai  push. Molti giocatori raseranno o perché (a)  vogliono ridurre la fold equity, con una mano premium, o (b) considerano che il raise dia maggior fold equità . l’uso del filtro di cui sopra, include tutte le mani ci siamo impegnati a ottenere in preflop.  Il risultato sarà una colonna  %  di "All in preflop "  e sono una buona  stima quello che possiamo chiamare gamme di call del  BB.

<sup>2</sup>Fondamentalmente,  il campo “ hero  short” specifica semplicemente  che lo stack di hero era lo stack effettivo – lo" Shorty ",  qualsiasi sia la dimensione dello stack di villain  ( più piccolo, lo stesso, o più grande). Mentre il field  "villain short” specifica che hero ha uno stack più grande dello stack  effettivo;  in tal modo i l filtro agisce quando  villain è shorty. E 'il meglio che si può attualmente ottenere da HEM , ma è abbastanza preciso per  stack effettivo corto,  ed in situazione di HU.




potete seguire la discussione su questo articolo nel nostro forum al link:

http://www.intellipoker.it/community/forum/showthread.php?t=102979

Buon Poker a Tutti!


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