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cicomemoria

/Dic/2011

L'avventura....(parte 2)

Da: cicomemoria @ 15:21 (CET) / 473 / Commento ( 0 )

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In questa seconda parte cercherò di essere più chiaro rispetto a me stesso e alle mie aspettative. Innanzitutto parto presentandomi a voi visto che ormai da quasi un anno non l'ho mai fatto in maniera dettagliata e semplicemente raccontandovi le gesta e le disavventure di "cicomemoria" o meglio Giovanni della Volpe(questo è il mio vero nome) sono nativo della piccola cittadina di Lusciano in provincia di Caserta anche se ormai ho dovuto lasciar casa già da un bel pò di anni causa lavoro che mi porta ad essere sempre in giro per l'Italia. Ad oggi posso dire che il poker ed intellipoker soprattutto mi abbiano aiutato parecchio soprattutto nei momenti liberi, di solitudine e in quei momenti in cui avevo bisogno di riacquisire tutta quella lucidità che perdo dopo interminabili giornate lavorative. Oltre al mio lavoro posso dirvi che sono quasi prossimo al matrimonio con la mia compagna ormai e frequento  la facoltà di Scienze Politiche per l'amministrazione pubblica e privata presso l'università degli studi di Bari. Torniamo a noi adesso, il mondo del poker, ogni giorno che passa è sempre una continua scoperta mi sembra quasi di essere tornato bambino a quando per la prima volta inizi a muovere i primi passi verso un mondo che piano piano ti piace sempre più, sempre alla ricerca di consigli e player che ne sanno più di me e che mi aiutino nella mia crescita e ad oggi posso affermare che in questo mondo (intellipoker) ne ho trovati tantissimi, ognuno ha dato il suo contributo ed è davvero una splendida sensazione, per questo è per me un onore far parte di questa community e di questo mondo che ci accomuna tutti quanti, pertanto colgo l'occasione per ringraziarvi tutti players e coach per quello che è stato, quello che è e tutto ciò che sarà. Grazie davvero.
I primi risultati di un poker giocato abbastanza bene anche se ancora poco maturo arrivano e qualche piccola soddisfazione riesco a togliermela anche se ambisco a qualcosa di ben più grande "la crescita".
Ultimamente ho chiuso una tappa della Premier League vincendola. Durante questa sessione posso affermare di aver tenuto sotto controllo l'intero corso del torneo suddividendolo in 3 fasi come giusto che sia ed interpretandole nella maniera che per me è sembrata la più corretta e vincente come infatti si è rivelata. Partiamo subito dall'inizio:
FASE INIZIALE: giocata in modo LOOSE anche se molte volte ho preferito appoggiarmi ai limp di altri giocatori che mi precedevano questo mi ha permesso di vedere molti FLOP anche con mani marginali soprattutto in funzione dei bui iniziali piccolissimi, ciò nonostante ammetto di aver investito molte chips in questa fase del torneo ma il bankroll mi dava ragione poichè riusciva ad aumentare in maniera graduale facendomi mantenere sempre una posizione di medio-alta classifica e almeno in questa fase anche cambiando tavolo mi ritrovavo chip-leader dello stesso.
FASE CENTRALE: quella che per me molte volte sembra essere un incubo ossia da quando si dimezzano i player iniziali che hanno preso parte all'avvenimento sino a giungere alla bolla. Questa fase è molto particolare e per me assume davvero un importanza vitale in quanto con l'aumentare dei buy aumenta anche il numero delle chips da investire in ogni spot ed i player giunti sino a queso punto hanno aspettative diverse rispetto a quelli incontrati nella fase precedente quindi da questo momento di cambia musica si cambia strategia e si cambia testa. Con l'inizio di questa fase ho preferito cambiare leggermente il mio stile di gioco, forte del mio stack ho cercato semplicemente di farlo restare in una posizione che mi permettesse di controllare il gioco senza correre rischi e quindi magari non giocando mani marginali che inizialmente mi avevano fatto giungere sino a li ma mani che mi permettevano di tenermi ben lontano da rischi inutili anche se ammetto che una mano giocata ma quasi sorpreso poichè se l'avessi giocata un pò di tempo fa mi avrebbe portata all'errore e quindi ad uscire dal torneo, ora ve la racconto:
sono di BB cn KK ed uno stack di circa 40BB da UTG +1 oppo ( che ha 3/4 del mio stack) fa un re-raise da 2,5BB, avendo di lui un'immagine molto solida gli faccio un range di mani molto ristretto e sicuramente un Ax benchè io abbia una monster preferisco il call al raise in quanto questa mossa mi avrebbe permesso di vedere il flop senza incappare in qualche perdita cospicua. FLOP 8-A-A. A questo punto da fuori posizione preferisco uscire bettando quasi i 2/3 del piato per capire dove mi trovo nella mano, oppo mi risp con un raise all-in ed io fold. Al termine della mano entrambi mostriamo le carte dove io gli mostro i miei KK e oppo AJ. A questo punto non ritengo di aver giocato una buona mano ma semplicemente di aver limitato i danni.
Dopo questa mano diciamo che grandi rischi non ne ho più corsi limitandomi a controllare l'andamento del gioco e doprattutto curandomi molto della bolla ma una volta superata senza problemi si vola verso la fase finale.
FASE FINALE: Giunti in questa fase ormai l'obiettivo diventa uno solo il FINAL TABLE. Molti giocatori appena scoppia la bolla tendono a rilassarsi e quindi a commettere errori pertanto risulta molto facile vedere il numero dei players che crolla a vista d'occhio ma non qui. In questa tipologia di tornei come la premier league i players in ITM sn pochissimi infatti quella sera eravamo in 27 ciò vuol dire 3 tavoli rimasti e devo ammettere che nessuno aveva intenzione di commettere errori, questo cosa ha comportato, che la maggior parte dei players hanno giocato molto chiusi e per arrivare al FT c'è voluta più di 1 di gioco. La mia strategia ormai si muove in base alle esigenze del caso poichè mi ritrovo alla soglia del FT stazionando nella zona medio-bassa della classifica allorchè dopo aver dato una immagine di giocatore solido mi permetto di rubare qualche buio anche con mani marginali e sempre in posizione rispetto agli altri. Così facendo arrivo al FT insieme ad una altro intellino "cicciopal75" (giocatore che per quanto mi riguarda merita tanto di rispetto data la sua bravura e preparazione) ed a carpax (players che nelle leghe si comporta sempre bene). Qui è tutta un altra storia. Il FT è una cosa a sè i 9 che gli accedono sono quelli che hanno giocato il miglior poker sino a quel momento e pertanto reputo i players seduti al tavolo indipendentemente dalle chips che hanno davanti possibili vincitori. All'inizio il gioco resta parecchio bloccato e sembra davvero difficile capire che stile di gioco voglia adottare ogni singolo giocatore, ma qualcosa succede, ubisor e carpax rifilano una serie di mani vincenti che decretano 3 player out, questo punto per me è stato importantissimo in quanto a quelle mani hanno partecipato quasi tutti i giocatori del tavolo lasciando così tante informazioni su di essi. Essendo arrivato al FT cn poco più di 20BB mi sono limitato semplicemente a cercare un double-up infatti ci riesco poco dopo il termine di questa fase iniziale (99 vs AQ) settando il 9 già al flop e arrivando allo show down sicuro della mia vittoria e dell'obiettivo raggiunto. A questo punto il mio gioco diventa molto chiuso, partecipo a pochissime mani ma riesco ancora a migliorare il mio stack che mi porta sino all' HU finale contro "ubisor" che è nettamente davanti. Dopo una prima fase di studio accurata riesco a definire completamente l'immagine di ubisor riuscendo infatti a pareggiare lo stack mettendo a segno un paio di mani vinte di fila, appena gli passo davanti accadde tutto, la mano che posseggo è molto marginale ma preferisco giocarla poichè si tratta di K4s quindi vado al call che mostra al flop Ts 2s 6 questo spot mi permette di uscire in semi-bluff di circa la metà del piatto così facendo riesco a tenere l'entità del piatto sotto controllo e soprattutto nel caso non dovessi proprio chiudere nulla pur foldando riuscire a restare con uno stack considerevole, dopo la mia bet di 1/2 POT, oppo fa call, TURN: cade un 8 che non mi aiuta di certo ma almeno non migliora la mano del mio avversario pertanto vengo fuori ancora con una bet 1/3 del pot ricevo un raise 2X che non fa altro che confermare la mia tesi e mi da già l'indicazione che oppo abbia una coppia di T quindi call visto il num di outs a mia disp (tutti i quadri e i K). RIVER: succede il patatrac arriva As arriva il colore nuts rincorso e raggiunto quindi non mi resta altro che mandare la vasca dopo aver clocckato (fare scena è sempre importante per non dare punti di riferimento) ALL-IN e ubisor si trova dinanzi ad una decisione difficile poichè è già un pò fuori di testa per le mani precedenti e non crede ne che io abbia un asso ne al mio colore nuts infatti dopo averci pensato fa call mostrando QT. Mano vinta e torneo chiuso.
Questa è la mia ultima vittoria ed ammetto che ogni vittoria ha un sapore diverso soprattutto negli MTT. Per il momento vi lascio e arrivederci alla prox



Per chiunque vorrebbe contattarmi o abbia bisogno di na colf o un portaborse :-D  basta cercarmi su facebook o in mezzo alla folla delle dirette ne sarò ben lieto. Vi ringrazio per l'attenzione e mi scusa per avervi annoiato abbastanza.:-D :-P

Giovanni della Volpe (cicomemoria) 

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