Dopo il sesto braccialetto di Daniel Negreanu, un altro colpo di scena. Non capita spesso di vedere un giovane di 19 anni portarsi a casa la prima moneta da €1.000.000 di uno dei più prestigiosi eventi del Vecchio Continente. È infatti Adrian Mateos il vincitore del World Series of Poker Europe Main Event, il secondo spagnolo nella storia di questo circuito, dopo Carlos Mortensen, a centrare un risultato del genere.

Giocatori di primo piano i pro che hanno preso parte al tavolo finale, tra cui figurano Benny Spindler, Dominik Nitsche, Ravi Raghavan. Uno dei player più accreditati per la vittoria era invece Fabrice Soulier, il francese vanta all'attivo un braccialetto conquistato nel $10.000 H.O.R.S.E. Championship delle WSOP 2011. Non è un caso quindi che sia stato proprio lui ad accedere all'heads-up contro l'iberico.  

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Nel testa a testa il player d'oltralpe parte in netto svantaggio, contando su 2,13 milioni contro i 9,12 dell'avversario. Ma la partita è tutt'altro che chiusa. Soulier, quasi in sordina, porta avanti una rimonta all'apparenza implacabile, culminata con una leadership di 7,8 milioni a fronte dei 3,5 di Mateos.

E quando i rapporti di forza sembrano rovesciati ad appannaggio del favorito, quando sembrava di assistere a una storia già scritta, Adrian ha dato prova di sapersi riprendere cambiando, ancora una volta, l'ordine degli eventi.
Mateos riesce a ripristinare gli equilibri che avevano caratterizzato le fasi iniziali dell'heads-up, mentre il campione francese tenta di restare ancora in partita, ma è un'impresa difficile, risolta in una mano che decide l'assegnazione del titolo.

Ad aprire le danze è Soulier, mentre l'iberico 3-betta. Segue il call del francese.  vanno a comporre un flop che non lascia spazio a particolari progetti. Nonostante ciò Mateos preferisce portare avanti un atteggiamento aggressivo, andando in continuation bet. Ma Soulier manda i resti, lasciando interdetto l'avversario, che si sofferma per qualche minuto prima di callare. Scopriamo così i punti dei due contendenti.

Abbiamo da una parte Mateos con , dall'altra Soulier che si gioca tutto puntando su . L'azione dello spagnolo potrebbe sembrare avventata, ma è il turn a dargli ragione: . Perché l'evento possa concludersi i due hanno dovuto attendere il river, , una carta che assegna la prima moneta da €1.000.000, oltre che il titolo di campione WSOPE, ad Adrian Mateos, che diviene così il secondo vincitore più giovane nella storia delle WSOP. Un altro primato che si aggiunge a quella che si annuncia come una fulgida carriera ancora ai suoi esordi.

Ecco il payout del final table:

1    Adrian Mateos    Spain    €1.000.000
2    Fabrice Soulier    France    €610.000
3    Dominik Nitsche    Germany    €400.000
4    Jerome Huge    France    €251.000
5    Ravi Raghavan    USA    €176.000
6    Benny Spindler    Germany    €126.000