Si è fermato a un passo dal coronamento di un sogno, ha infiammato gli animi degli appassionati italiani per l'intera rassegna, conquistando un posto nei dieci poker player azzurri ad aver vinto di più nel poker live nazionale. Sergio Castelluccio conclude il Main Event delle World Series of Poker 2013 in quattordicesima posizione, incassando $451.000. Per un soffio sfuma il tavolo finale del più importante torneo al mondo.

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Per il pro di Bisaccia il day 7 è cominciato con una fase di impasse, neppure una carta decente da giocare. Il fold l'unica exit strategy. Lo stack di Castelluccio si è leggermente ridotto, un danno contenuto, gestito con lucidità. Appena sono arrivate carte giocabili, il ritmo del nostro è cambiato in modo radicale, spingendolo verso il recupero.

Sergio moltiplica i suoi gettoni fino a toccare quota 15 milioni, ovvero il doppio dello stack medio in quella fase del torneo, ma la fortuna non lo ha assistito in alcuni passaggi decisivi. In un piatto 3-bettato, il canadese Marc MacLaughin, fuori posizione, chiama con suited e chiude scala al river. Sergio calla la pesante puntata dell'avversario e si ritrova con metà stack. Come dichiarato dello stesso Castelluccio durante una pausa: "è un colpo, basta un colpo per rovinarti il torneo".

In pochi minuti l'azzurro subisce altre due batoste che lo lasciano a quota dodici bui. "Non c'è molto da fare, da pensare o da sbagliare: ora vanno solo messe tutte in mezzo al momento giusto", queste le parole usate da Sergio per sintetizzare la strategia di gioco, ma le cose non vanno come previsto.

La mano decisiva che lo esclude dal torneo vede Castelluccio confrontarsi con Amir Lehavot. Sergio va all-in preflop da bottone con . Segue il call dell'avversario con . Il board non fa sconti all'italiano, che può consolarsi con il premio da $451.398.

Tanti gli apprezzamenti espressi dai principali protagonisti del poker nazionale sulla bacheca Facebook di Sergio. "Immenso Sergio Castelluccio 14esimo al Main WSOP! Peccato per il final table sfiorato ma grandissimo orgoglio per tutta l'Italia del poker!" ha dichiarato la voce ufficiale degli eventi live PokerStars Alberto Russo.

Salvatore Pengue, invece, ha scritto: "Sei grande genio!!! Peccato per non aver raggiunto il massimo obbiettivo... Ma credimi questo dimostra che in questo gioco l'abilità e le skill sono fondamentali... È visto che tu ne hai da vendere, sei un esempio per i professionisti e per la gente che crede che in questo gioco c'è bisogno soltanto di fortuna!!! Grazie dell'emozione Sergio e sopratutto grazie per aver amplificato nell'evento poi importante al mondo che ci siamo anche noi!!! GG".

Restano ancora in corsa per la conquista degli $8.359.531 della prima moneta 9 player. Il gruppo dei superstiti è guidato da JC Tran (38.000.000), in cerca del suo terzo braccialetto, l'ultima vittoria sul circuito WSOP risale al giugno 2009. Sul podio provvisorio salgono anche Amir Lehavot (29.700.000) - ITM negli eventi #62a, #38, #11 e #7 - e il canadese Marc McLaughlin (28.325.000). In partita anche Jay Farber (25.975.000), Ryan Riess (25.875.000), Sylvain Loosli (19.600.000), Michiel Brummelhuis (11.275.000), Mark Newhouse (7.350.000) e David Benefield (6.375.000).

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