ps_news_thn.jpgSi smorzano gli entusiasmi azzurri in quel di Las Vegas.

Al Main Event WSOP 2011 il Day 4 e il Day 5 illudono con Alessandro Pastura e Massimiliano Martinez che poi si devono arrendere al 135° e 110° posto per una moneta che vale 54.851$ ma spezza i sogni di gloria nella Mecca del Poker mondiale.

Alessandro Pastura si arrende contro unno scatenato Phil Collins (al momento 5° dopo il Day 6) decidendo di forbettare con e trovandosi a chiamare il push dell'americano che gira e batte il pugno di soddisfazione sul board .

Massimiliano Visdiabuli Martinez, invece, rimane azzoppato a inizio Day 6, poi trova un colpo che lo tiene a galla ma alla fine si arrende al 110° posto subito dopo l'out di un altro papabile protagonista come Sami Kelopuro.

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Massimiliano Martinez, Loose Cannon Big Game e miglior azzurro alle WSOP 2011

Alla fine del Day 6 rimangono gli ultimi 57 gladiatori con Ryan Lenaghan che con 12.865.000 gettoni tira il carro davanti a Ben Lamb e Matt Giannetti.

La carovana viene chiusa in coda dal Team Pro PokerStars Sebastian Ruthenberg.

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Sebastian Ruthenberg, dalle prime posizioni alle ultime nel Day 6 Main Event WSOP 2011

Un altro grande protagonista PokerStars è JP Kelly che rimane in corsa con oltre 3 milioni e mezzo di chip (3.750.000) e si giocherà la chance di centrare un ambitissimo Final Table.

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JP Kelly, grande protagonista al Main Event WSOP 2011

In corsa pure un altro Team Pro PokerStars, l'australiano Tony Hachem che imbusta con 2.250.000 gettoni pronto a competere tra gli ultimi 57 giocatori rimasti in gara per questo ennesima avventura WSOp che sta giungendo a conclusione dopo aver riscosso successi quasi inimmaginabili viste le problematiche legislative che avevano coinvolto i giocatori made in USA.