javascriptNotEnabled
Home / Video /

Valutare il board (pt 1)

 
http://www.twoplustwo.com//images/logo_twoplustwo.jpg
 

Preambolo
Quando leggiamo articoli di strategia, o vediamo mani pubblicate sui forum, ci si riferisce sempre al board chiamandolo "wet" o "dry". Questi due termini sono semplicemente modi veloci per esprimere quanto bene il board possa legare i range dei/del nostri/o avversari/o.

 
 
Cosa rende un board "wet"?
Come nella maggior parte che riguardano il poker, la risposta è sempre la stessa: dipende. Due flop identici possono essererelativamente wet o relativamente dry selamente in base alla situazione che stiamo affrontando in quel determinato momento.
Una volta entrati nel piatto, tutti abbiamo un'idea generale di che tipo di flop ci piacerebbe vedere. Allo stesso modo, dobbiamo essere in grado di assegnare al nostro avversario un range di mani, e dobbiamo capire – per giudicarlo wet o dry – quando spesso possa legare con il range che ha il nostro avversario. Ecco perché conta relativamente poco QUALI carte ci siano al flop, ma è molto più importante cercare di capire QUANTO queste mani possano aver aiutato il nostro avversario. Quando ci approcciamo alla mano in questo modo, possiamo giungere ad una serie di regole molto semplici da ricordare ed applicare.

1. Il flop è wet quando lega con il range del nostro avversario
Ma...Sappiamo se il flop hitta il range del nostro avversario? Ovviamente no, o, per lo meno, non lo sappiamo per certo. Ecco perché diventa importante la nostra capacità di lettura. Le statistiche sono un buon mezzo per cercare di scoprire i range avversari. Le note, sono un mezzo ancora migliore.
Contro un nitty che gioca in set mining, possiamo facilmente dire che su flop AQ4 non ha legato il 90% delle volte. Allo stesso tempo, il nitty vede due carte alte sul board, e può assumere che hitti il nostro range. Dal nostro punto di vista, questo flop è dry; dal punto di vista dell'avversario, è abbastanza wet.

2. Il flop è wet quando il numero di potenziali scary card è alto
"Chiamare al flop per rivalutare al turn."
Si legge molto spesso un consiglio come quello appena citato, e spesso quando si discute di mani molto interessanti. Senza contare le pocket pair, circa il 70% delle volte missiamo il flop. Ovviamente, lo stesso vale per i nostri avversari. Non sapenso esattamente cosa ha il nostro avversario, buona parte dei flop che usciranno potranno sembrarci "antipatici".
Quando chiamiamo una bet al flop, speriamo ovviamente in una carta che non ci metta paura al turn, ed uscita questa, la successiva azione del nostro avversario ci potrà aiutare a restringere il range che gli abbiamo assegnato. Per esempio:
Siamo in middle position ed apriamo con 55+/AJ+. Ci chiama il CO, un buon reg, e tutti gli altri foldano. Al flop scendono
che per noi è un flop orribile; o, come da terminologia, un flop wet. C-bettiamo, ed il nostro avversario rilancia prontamente. Prima di chiamare il raise, pensiamo a tutte le carte che potrebbero arrivare al turn ed a peggiorare ulteriormente il board:
- qualsiasi carta di fiori potrebbe completare un colore (11 carte)
- qualsiasi 8 potrebbe completare una scala e darebbe ad 88 set + bilaterale (altre 3 carte)
- qualsiasi J o 6 potrebbe completare un progetto di bilaterale (+6)
- qualsiasi K completerebbe un progetto di bilaterale con QJ (+3)
- se presumiamo che il flop potrebbe aver hittato il range dell'avversario, anche qualsiasi A non di fiori potrebbe dare doppia coppia all'avversario (+3).
Per cui: 11+3+6+3+3=26 carte. Quindi, nel caso peggiore, su 47 carte disponibili nel mazzo, più della metà non vorremmo vederle.
 
 

Tratto dal forum twoplustwo
 
 
Tradotto da Marcellus88
 
Per inserire un commento, devi fare il login o registrarti.
Inizia
Sei nuovo? Leggi i nostri contenuti per iniziare la tua formazione di Poker.
Già registrato? Fai il Login qui
javascriptNotEnabled
Apprendi Dalle strategie di base a quelle avanzate
Pratica Migliora le tue conoscenze con i nostri allenatori
Vinci Diventa un giocatore vincente
/INIZIA A GIOCARE ORA/
The League Benvenuto a 'The League', la più grande e appassionante lega di Poker ...
€3,000 in palio ogni mese
Altro
/Guarda/
Rilassatevi e godetevi i video del corso