javascriptNotEnabled
Home / Video /

Uscire dai microlimiti negli anni '10 (pt 25)

http://www.twoplustwo.com//images/logo_twoplustwo.jpg
 
 
Bluff ed equity 
 
Prima di iniziare a parlare dei blind, è importante approfondire il discorso del bluff. Iniziamo!

Qualche tempo fa, parlavo con un mio amico del gioco fuori posizione, ed è uscito fuori un concetto molto interessante riguardante il bluff ai microlimiti. Mi ha fatto notare che molti giocatori dei microlimiti non effettuano bluff puri, ma soltanto mani che hanno equity. Ecco alcuni esempi prima di passare avanti.
 
 
Bluff puro
Un giocatore TAG apre da MP e noi chiamiamo con 22 dallo SB. Al flop scendono . Effettuiamo un check-raise.

Equity: se l'avversario ha top pair o overpair, qui abbiamo circal'8% di equity.

Punto chiave: se l'avversario continua a giocare, arrendiamoci.
 
 
Mano non completa con una buona equity
Un giocatore TAG apre da MP e noi chiamiamo con da BB. Al flop scendono . MP punta e noi check/raisiamo.

Equity: siamo favoriti contro una mano che abbia legato coppia e non abbia l'A kicker. Contro AT abbiamo il 46% di equity, ed anche contro abbiamo il 44%. Il peggiore dei casi è che abbia un set, ma anche in questo caso avremo un 26% di equity.

Se l'avversario ci contro-rilancia, difficilmente folderemo questa mano. Quindi, in realtà, non stiamo bluffando, ma ci stiamo giocando la nostra equity.

 
 
Bluff con equity marginale
Ecco un'area un po' più grigia. Ad esempio, abbiamo e chiamiamo daBB il solito raise di MP TAG (non stiamo dicendo che sia una giocata vincente, ma lo assumeremo soltanto per completare l'esempio).
Al flop scendono . Check-raisiamo la sua c-bet. Abbiamo un gutshot, un backdoor di colore e due overcard che potenzialmente potrebbero darci la mano migliore, qualora legassero.

Equity: contro una mano come abbiamo il 41% di equity. Contro KK, solo il 23%.

Se l'avversario chiama il nostro check-raise, possiamo ancora puntare su alcuni turn, ma se rilancia limitiamoci ad abbandonare la mano, perché non saremo forti come nell'esempio precedente.

 
 
Cosa significa tutto questo?
Significa che, se non abbiamo bluff puro o bluff con mani marginali nel nostro range, dovremo utilizzare un range molto più tight quando siamo fuori posizione.
Il motivo principale è che, la maggior parte delle volte, sia noi che il nostro avversario non legheremo niente (o comunque mani non molto forti) al flop, e la persona in posizione riuscirà a vincere il piatto molto più spesso. Quindi, se chiamate con mani come e giochiamo solo quando leghiamo qualcosa, andremo a perdere molti soldi e ci troveremo in parecchi spot difficili.
Quando inizieremo a parlare dei blind, presteremo particolare attenzione alle mani facili da giocare quando hittiamo (e che gli avversari sono disposti a pagare) e del gioco con iniziativa.

 
Tratto fal forum twoplustwo
 
Tradotto da Marcellus88



Inizia
Sei nuovo? Leggi i nostri contenuti per iniziare la tua formazione di Poker.
Già registrato? Fai il Login qui
javascriptNotEnabled
Apprendi Dalle strategie di base a quelle avanzate
Pratica Migliora le tue conoscenze con i nostri allenatori
Vinci Diventa un giocatore vincente
/INIZIA A GIOCARE ORA/
The League Benvenuto a 'The League', la più grande e appassionante lega di Poker ...
€3,000 in palio ogni mese
Altro
/Guarda/
Rilassatevi e godetevi i video del corso