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Uscire dai microlimiti negli anni '10 (pt 16)

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Le leak comuni dei giocatori dei microlimiti, parte 2
La scorsa volta vi abbiamo lasciato con una domanda: perché stiamo giocando a poker?
Lo stiamo facendo per vincere soldi o per provare ad outplayare un fish? Se il nostro obiettivo è vincere soldi, allora dobbiamo lasciare i tavoli dove siamo fuori posizione contro un avversario che ama chiamare o 3bettare. Se invece vogliamo giocare contro questo avversario per far vedere che siamo più bravi di lui, allora abbiamo bisogno di rimanere seduti a questo tavolo.
Il nostro ego vuole giocare contro i giocatori forti, mentre il nostro bankroll vuole giocare contro quelli scarsi. Ma non c'è molta soddisfazione nel battere i giocatori scarsi. Ci aspettiamo di vincere contro i giocatori scarsi – ci spetta. È una bella sensazione avere la meglio su un giocatore forte, mentre quello scarso continuerà a regalare i suoi soldi al tavolo.
C'è un grande articolo sui giocatori competitivi il cui unico obiettivo è vincere. Il punto dell'articolo è che ci sono i vincitori e quelli che credono di esserlo (gli scrubs, ed a questa categoria appartiene il 99% di chi gioca ai video game). L'articolo descrive questi ultimi:   
 
"Parla molto di "skill" e di come sia skillato, rispetto agli altri giocatori – anche a quelli che lo hanno battuto – che non ne hanno. La confusione è quali siano queste "skill". In Street Fighter, gli scrubs sostengono che le skill si misurino in base alle combo. Le combo sono molto elaborate e difficili da eseguire. Ma anche le mosse singole possono essere prodotte da skill, secondo loro. Il "pugno del drago" di Street Fighter si esegue premendo la direzione verso l'avversario, poi giù, poi la diagonale in basso, quindi di nuovo verso l'avversario ed infine il tasto per il pugno. Il movimento deve essere completato in una frazione di secondo, e dev'essere eseguito accuratamente. Chiedete a qualsiasi scrub, e vi dirà che questa mossa è una skill. Qualche settimana fa ho giocato contro uno scrub abbastanza bravo. Cioè, conosceva bene le regole del gioco, sapeva usare i personaggi e sapeva cosa fare nella maggior parte delle situazioni. Ma la sua rete di regole mentali gli evitava di giocare per vincere. Si è lamentato quando l'ho battuto senza "mosse skillate", mentre lui ne effettuava molte. E si è lamentato molto quando l'ho gettato lontano per 5 volte di fila, tanto da dirmi: "È l'unica cosa che sai fare?" Gli ho dato il miglior consiglio che avrebbe mai potuto sentire: "Gioca per vincere, non per eseguire mosse difficili". È stato un momento importante per la vita di quello scrub: avrebbe potuto ricordare la sua sconfitta e continuare a vivere nella sua prigione mentale, oppure analizzare i motivi della sua sconfitta, cambiare le sue regole e passare ad un livello di gioco superiore".
C'è poi una nota sui giocatori d'elite:   
 
"Il primo passo per diventare un giocatore vincente è fare qualsiasi cosa che aumenti le probabilità di vittoria. Il gioco non conosce l'onore. Conosce solo la vittoria e la sconfitta".
Questi concetti si applicano anche al poker. Molti giocatori dei microlimiti sanno di 4bettare light, 3barellare con aria ed altre di queste strane mosse. Quali mani postano i bloggers nel loro forum? Quel grande bluff al river, o quel call con bottom pair. Queste sono le "combo" del pezzo che abbiamo appena letto.
Dall'altra parte, conoscere le size e riuscire a prendere il 10-15% di valore in più da un determinato avversario non è considerato "sexy", ma nonostante ciò è quello che i giocatori d'elite fanno molto spesso. Foldare contro un avversario che ci ha 3bettato per due volte di fila nella stessa orbita non è bello, ma è una strategia vincente.
Inizialmente, concentriamoci a riconoscere i giocatori scarsi e prendere valore da loro. Ce ne sono veramente tanti. Spesso, quando ci sediamo ai tavoli micro, sappiamo poco degli avversari. Quelli che conosciamo sono probabilmente decenti. Il nostro lavoro è quello di capire quanto sia profittevole il tavolo entro un paio di orbite.
Non accontentiamoci di avere edge. Vogliamo un'enorme edge. Se riusciamo ad individuare il fish, pensiamo ad una strategia per prendere il suo stack. Se non riusciamo a trovarlo, alziamoci. Se non riusciamo ad elaborare una strategia per vincere soldi, abbiamo molto a cui pensare.

 
Tratto dal forum twoplustwo
Tradotto da Marcellus88




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