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Truffa nel poker online: José “Girah” Macedo vedeva le carte degli avversari

By misterD77 -


//media.intellipoker.com/images_content/it/articles/poker-news.pngROMA – José "Girah" Macedo, il prodigio portoghese del poker online, passato agli onori per aver trasformato un deposito iniziale di 30$ in 2 milioni in poco tempo, in questi giorni sta nuovamente facendo parlare di sé, ma con toni ben diversi: il ragazzo, come da lui stesso ammesso, si è reso artefice e protagonista di una vera e propria truffa nei confronti dei players high stakes per migliaia di dollari.



Truffa nel poker online: José
 

L'inganno consisteva nell'invitare alcuni players a giocare contro un giocatore dal nome "sauron1989", definito scarso dallo stesso Macedo, in una partita Heads-up in cui il pro portoghese avrebbe visto le loro carte a fini esclusivamente didattici. Ciò, però, rappresentava solo un pretesto per venire a conoscenza delle loro mani e di conseguenza comunicarle all'avversario che null'altro era se non un suo complice.
 
I pro coinvolti facevano parte di un gruppo di studio creato dallo stesso Macedo ed i suoi membri si riunivano su Skype per discutere di strategia; e sono stati proprio gli accessi al programma a fomentare i primi dubbi; infatti, il portoghese effettuava il log in ogni qual volta "sauron1989" si connetteva alla room, a ciò, inoltre, si sommava il fatto che i due non si fossero mai incontrati ai tavoli nonostante, a detta di "Girah", fosse tanto conveniente sfidarlo.
 
A lanciare i primi sospetti è stata una delle vittime, "MossBoss" che ha perso 21,900$ in due sessioni. "Dopo una valutazione con gli altri membri su Skype – ha affermato la vittima - è diventato abbastanza chiaro che José stesse massicciamente consigliando di giocare contro sauron1989, dicendo che era molto scarso e che tutti avrebbero dovuto giocarvici contro."
 
Macedo dal canto suo è subito intervenuto ammettendo la sua colpa: "Mi rendo conto che devo assumere la responsabilità delle mie azioni e quindi sto ripagando tutti i soggetti coinvolti e in più darò loro un risarcimento di 30.000 dollari".
 
La poker room che sponsorizzava il lusitano, non è stata a guardare ed ha provveduto immediatamente a porre termine al suo contratto con il player.
 
Tirati in ballo nella vicenda anche  Daniel "jungleman12" Cates ed Haseeb Qureshi, i due, che proprio in questi giorni sarebbero dovuti arrivare a Lisbona da "Girah", in "fuga" dagli USA e respinti dal Canada, si sono visti costretti ancora una volta a cambiare meta dirigendosi, questa volta, verso Londra.
 
Cates è stato il coach di Macedo, mentre Qureshi sembrerebbe aver rivestito in questi ultimi mesi il ruolo di agente del player ed, anche se in modo non ufficiale, avrebbe curato la comunicazione ed alcune operazioni di Marketing.
 
Ma la posizione di quest'ultimo appare complicata ed incerta, infatti starebbero emergendo sempre nuovi particolari: Haseeb avrebbe giocato con l'account di Macedo mentre José si sarebbe loggato su quello dell'altro. A ciò si somma la circostanza che Qureshi sarebbe intervenuto su un forum usando l'account di Macedo in varie occasioni.


Fonte:www.agicops.com
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