Non credo nei propositi per il nuovo anno. Dal mio punto di vista, se uno intende smettere di fumare o perdere peso, non dovrebbe guardare al calendario per compiere questa scelta. Detto questo, adesso che da oltre un mese siamo nel nuovo anno, sto iniziando a pensare che il 2013 possa offrirmi l'opportunità di continuare alcune attività che ho cominciato nel 2012.

Dopo aver viaggiato molto nell'arco degli ultimi anni, non mi sentivo più un "grinder" - il giocatore che erano prima - ovvero qualcuno che trascorre molte ore di gioco secondo una programmazione regolare. Ma a partire da Dicembre ho iniziato a dedicare del tempo all'apprendimento del PLO (Pot Limit Omaha), e adesso ho ritrovato quella fame che mi ha portato a grindare per otto ore al giorno, per diversi giorni o anche settimane di fila.

Così ho deciso di continuare questo trend nel nuovo anno. Raggiungo qualunque località voglia, diciamo che viaggio dall'Olanda al Canada, e comincio subito a grindare per otto ore al giorno per diverse giornate, per poi continuare con un altro viaggio. Voglio conquistare un equilibro che mi permetta di avere una sorta di interruttore "on/off", così da grindare per giorni interi durante i viaggi senza avere troppi tempi morti. 


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Prima della fine dello scorso anno, dopo un viaggio, mi ci sarebbe voluta almeno una settimana per poter tornare a grindare. Inizialmente il jet-lag non mi avrebbe permesso di giocare. Poi sarei uscito e quindi, dovendo smaltire i postumi degli eccessi della notte, non avrei giocato. In seguito avrei disputato una partita a tennis, e così via. Un insieme di eventi che avrebbe sconvolto qualunque pianificazione.

Ma come ho detto, durante le ultime settimane del 2012, è iniziata una nuova fase, basata sua una rigida pianificazione del lavoro, e sto progettato di continuare nel nuovo anno.

Una strategia utile, che mi ha permesso di tornare a ritmi di lavoro basati su 8 ore di gioco, è stata giocare una sessione più breve nel primo giorno dopo il viaggio - restando al computer solo 3 o 4 ore piuttosto che un'intera giornata - un modo per ricaricare le batterie prima di tornare a piano regime.

Una volta terminata la sessione, inoltre, scrivo un report dell'attività, evidenziando i pot più grandi. Così prima di iniziare una nuova sessione, leggo il report scritto in precedenza. Ciò richiede almeno 45 minuti oppure un'ora che ritardano l'inizio effettivo della sessione di lavoro.

Non ero abituato ad avere questo problema. In passato giocavo per ore durante ogni pausa della giornata, e non ho mai avuto bisogno di una fase di riscaldamento. Ma adesso capisco che è una cosa essenziale, un po come capita a un atleta che, dopo anni di attività, necessità di stretching prima di dare il massimo.

Nonostante diffidi delle soluzioni basate sui calendari, penso che queste possano contribuire alla definizione di routine più disciplinate ed efficienti. E così i miei progetti stanno andando avanti.

Lex Veldhuis è un membro del Team PokerStars Pro