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Sulla grazia (di Lee Jones)

Non scrivo per esaltare le skill pokeristiche di Vicky Coren. Nei giorni passati, ed in quelli che seguiranno, molto inchiostro è stato e sarà usato per questa donna. Le skill di Vicky sono ormai un dato di fatto universalmente riconosciuto.

Non scrivo per proclamare l'avvento di una nuova alba nel mondo del poker rosa. Vicky Coren è ormai una presenza fissa da anni; ricorderete che ha vinto il suo primo EPT addirittura nel 2006!

Infatti, sono qui per scrivere di una qualità della quale, ovunque, si parla poco nel mondo del poker: la grazia. Non intendo la grazia fisica di una danza, ma quella introvabile abilità di dire la cosa giusta al momento giusto, indipendentemente dalla circostanza. Quella particolare abilità di riuscire a mettere gli altri a proprio agio anche in situazioni difficili.

Victoria Coren è riuscita a metterla sullo schermo. Beh, forse l'ho detto male...Il punto della grazia è che non si mette "sullo schermo". E' semplicemente qualcosa che fai in un momento, e quano la riguardi, hai la sensazione che fosse la cosa giusta. Il 20 Aprile 2014, Vicky Coren ha emanato la grazia nella sua forma più pura.

Cercate il replay del Final Table dell'EPT di Sanremo, all'ora 8:10. La mano in sé è diventata legendaria, ma in un certo senso è stato solo un altro "cooler", che nel poker si vede sempre. Il chipleader Jordan Westmorland (che aveva QT) e Vicky (che lo dominava con AT) sono arrivati a vedere il flop in un piatto 3bettato preflop. Al flop sono scesi AT2, ed il mondo del poker ha trattenuto il respiro. La cosa certa di questa mano, prima ancora che terminasse, era che Victoria avrebbe vinto un grosso piatto, diventando di gran lunga chip leader.

La mano è andata avanti, ed al river Cicky ha puntato, subendo l'all-in di Jordan (come ci aspettavamo). Vicky si è presa un po' di tempo per ripensare alla mano, prima di chiamare. Era una mano molto importante, e Victoria aveva bisogno di studiarla mentalmente prima di effettuare il call. D alla fine lo ha fatto, e quando hanno girato le carte tutte quelle chips sono andate dalla sua parte.

Nel momento in cui Vicky ha visto la mano di Jordan sapeva di essere diventata chip leader assoluta, ed ora era la favorita per vincere il titolo. In molti avrebbero fatto i salti di gioia, sarebbero andati a dare il 5 ai loro supporters ed altri tipi di celebrazioni socialmente accettate.

La prima cosa che ha fatto Vicky è stata scusarsi con Jordan Westmorland.
Si è scusata per averci messo tanto (in realtà, erano solo 43 secondi) per fare il call al river, ed ha avuto paura che sembrasse uno slow roll (una delle peggiori etichette nel mondo del poker). Jordan, molto graziosamente (di nuovo questa parola!) ha risposto: "Hey...That's poker!" E quello che sarebbe potuto essere un momento difficile è diventato un momento di mutuo rispetto.

Adesso andiamo avanti all'ora 9:17 dello stesso video. Jordan Westmorland era già uscito in terza posizione, ed in HU erano rimasti Vicky e Giacomo Fundarò. In un altro cooler, Vicky ha floppato doppia coppia contro gli A del giocatore nostrano, eliminandolo ed aggiudicandosi il titolo. Aveva appena vinto oltre mezzo milione ed era diventata la prima persona in assoluto a vincere due main event EPT. Guardate i video dei vincitori precedenti (non esistono video di giocatori che hanno vinto il titolo per la seconda volta), e vedrete gente che corre a destra e manca, gettandosi tra le braccia dei suoi supporters e via dicendo. E adesso guardate il video di Vicky che, sembrando quasi shockata della vittoria, si è alzata e (con qualche difficoltà) si è diretta verso Giacomo. C'era un leggero imbarazzo, ma lei l'ha spazzato via abbracciando il suo avversario. Questo, signori, era un riconoscimento di un poker player ad un altro, alla conclusione di un momento epico – il capire che solo una carta al posto di un'altra avrebbe reso vincitore il suo avversario.

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Joe Stapleton, commentatore ufficiale dell'EPT, ha detto: "Non potrei pensare a persona migliore come ambasciatore del poker". E su queste parole, pokeristi di ogni fede e da ogni parte del mondo, rispondete: "Amen".
Vicky Coren probabilmente non è la giocatrice più forte del mondo. Ma possiede una qualità incredibile – che io chiamerei "grazia" - che ci fa pensare: "Sono felice che questa donna rappresenti il poker".

 
Tratto da pokerstarsblog.com
 
Tradotto da Marcellus88

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