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Stop loss - limitare le perdite quando non giochiamo il nostro A-Game

Ho deciso di scrivere questo articolo perché non sono un giocatore professionista, di quelli che possono gestire le loro perdite grazie a nervi di ferro ed un ottimo mindset. Ho più volte distrutto il mio bankroll, mentre altre volte sono riuscito a tirarci su un secondo stipendio. È dura gestire mesi in cui riusciamo duramente ad incrementare il nostro bankroll, per poi veder sfumare tutte le nostre vincite anche nel giro di poche ore.
 
Questo articolo è rivolto soprattutto ai giocatori che stanno ancora imparando, i classici "giocatori medi". Se siete già dei professionisti, probabilmente, non avete bisogno di leggerlo.
 
È possibile frenare quel demone che le persone hanno dentro, e che ci spinge a gamblare, per cercare una grossa vincita - quello che è possibile definire "il colpo della vita"? È tutta una questione di mindset. Innanzitutto, dobbiamo cercare in noi stessi quei fattori che ci fanno allontanare dal nostro A-Game. Abbiamo subito una bad beat e non riusciamo a mandarla giù? Giochiamo da troppe ore di fila, e siamo troppo stanchi? Ci sono fattori esterni al poker che influenzano il nostro umore, come aver litigato con il fidanzato/la fidanzata?
 
I motivi per cui non giochiamo il nostro A-Game possono essere davvero tanti, e non conoscerli e non sapere come affrontarli è una delle leak peggiori che un giocatore di poker possa avere.

 
"Ok, adesso so perché non gioco il mio A-Game. Ma come devo comportarmi per risolvere il problema?" Le soluzioni possono essere molte, ma oggi vogliamo parlare di una soluzione "classica", che molti giocatori professionisti usano o hanno usato nel corso della loro carriera: lo stop loss. Lo stop loss, letteralmente, è una strategia con la quale ci auto-imponiamo di interrompere il gioco, una volta che abbiamo perso un numero determinato di buy in. Con il passare del tempo, questo concetto si è evoluto, ampliando il suo significato non solo alle perdite monetarie, ma anche ai cali di concentrazione ed al tilt in generale. Essere in grado di capire quando è meglio fermarsi, piuttosto che continuare a giocare, è una skill. Questa soluzione, tuttavia, non risolve definitivamente il problema, ma serve a tamponarlo mentre cerchiamo di risolverlo in altri modi.
 
Ovviamente, si tratta di una soluzione per giocatori ricreativi, visto che, la maggior parte delle volte, i giocatori professionisti sono "costretti" a giocare un determinato numero di ore per raggiungere o confermare un determinato status, per cappare le classifiche ecc.
 
Essere giocatori amatoriali con obiettivi di status va più che bene, ma bisogna stare molto attenti: ricordatevi che, molto probabilmente, siete in una fase in cui guadagnerete di più aumentando le ore di studio, anziché raggiungendo lo status di Supernova. Sono in molti a non capirlo, e spesso l'errore più grande che commettono è quello di salire prematuramente di livello, andando a giocare contro avversari che sono molto al di sopra delle proprie capacità.
 
Marcellus88
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