Insieme all'anno 2012 si è conclusa la Stellar Explosion, ovvero l'iniziativa di PokerStars.it che permetteva ai suoi giocatori di essere selezionati per raggiungere come obbiettivo lo status di Supernova, con l'aiuto di tre coach d'eccezione: i membri del Team Pro Online "Actaru5", Christian "IwasKmutu" Favale e Giada "Catsniper84" Fang.

La Stellar Explosion ha preso dei giocatori dai microlimiti che con il supporto di professionisti sono riusciti a realizzare qualcosa di importante per la loro carriera pokeristica, "Il passo da giocatore low stakes a middle stakes è molto importante e difficile da fare, perché passare dal NL10 al NL50 non è facile e loro hanno avuto la fortuna di farcela in 5 mesi che è una cosa veramente rara", dice Giada Fang
 
Ed è proprio un suo coachato quello raccontato nelle prossime righe: si tratta di "clapyouclap", per il quale non è stato facile raggiungere il traguardo: "Ha sofferto il tilt e cambiato stile: da 6-max cash a 9-max SNG, poi ha deciso di tornare al cash. Lui è stato fortunato perchè in questo momento potrebbe affrontare ogni discipilina".
 
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"clapyouclap", come per dire "applauditi", si chiama Emiliano e gioca a poker full time ma riesce anche a studiare economia. "Al poker mi sono appassionato appena l'ho scoperto, mi piace come tutto ciò che fa parte dei videogames, dove sono un player molto forte". Ne ha provati tanti: "Warcraft, World Of Warcraft, Starcraft, League Of Legends, Enemy Territory, e con gli ultimi tre giochi sono arrivato a diventare membro della nazionale italiana". Insomma, un gamer professionista. 
 
I "pro", infatti, ci sono in tutti i videogame. E grazie all'allenamento con Giada, Emiliano è diventato un pro anche nel poker: "Quando hai la capacità e la costanza di passare diverse ore davanti a uno schermo e lo fai con passione, il poker può essere un lavoro proficuo". Ma c'è un di più: "L'essere seguiti da coach preparati che ti danno una grossa spinta all'inizio ti serve davvero a molto", e "Saper giocare ai videogames per me è stata una base fondamentale per imparare il poker".
 
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Qual'è stato il percorso di "clapyouclap"? "Sono partito dal NL20, dopo 6 mesi sto giocando il NL100".
"Su PokerStars c'è stata action a tutte le ore, ma il livello dei giocatori è superiore rispetto alle altre poker room", c'era l'imbarazzo della scelta fra sit e cash game, però il neo Supernova ci mette un po' per capire quale fosse la sua strada: "All'inizio non sono riuscito a trovare qualcosa in particolare che mi piacesse, così ho iniziato con 2 mesi di cash game, sono partito giocando vari livelli, e quando ho visto che le cose non andavano molto bene ho ricominciato a giocare dai limiti bassi. Sono partito dal NL10 che ho battuto facilmente, soprattutto grazie a Giada. Poi ho avuto una badrun al NL25 che è durata troppe mani, così ho cominciato a giocare i SNG 9-max, perchè rispetto al 6-max si swinga di meno. In quel periodo ho studiato i SNG, avevo una coach che era specializzata in questo, e devo dire che Giada nei Sit è davvero forte, lo si capiva già da come spiegava le giocate. Poi sono tornato ai 6-max NL25 e NL50, al 25 ho giocato poche mani finché mi sono assestato al 50, ora gioco anche il 100".
 
 
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In futuro sentiremo parlare di lui nel poker? Beh, per ora, "clapyourclap", non ha nessuna intenzione di abbandonarlo: "Se il poker rimarrà per me una fonte di guadagno e di successo, proverò un tour de force per diventare Supernova Elite in tre mesi". Si è gia fatto i conti: "Bisogna generare 1.000€ di rake al giorno per 10 ore, quasi 11, potrei farcela, tutto dipende da che livello giocherò quando arriverà il momento".

Il traguardo di Supernova non è stato facile da raggiungere, ma l'arma in più sembra sia risultata fondamenetale: "L'ho macinata di domande, sono stato un tormento per Giada", e il supporto di una professionista può essere davvero indispensabile certe volte: "Mi trovavo in situazioni in cui mi mancava più di metà del lavoro, mi mancavano 60.000 VPP, ma avevo deciso di farcela, così ho giocato a volte anche 9 ore al giorno e proprio in quel momento è arrivata la bad run. Apro il blog, e leggo di Giada che sta lottando per l'Elite. Mi ricordo che lei stava facendo una corsa contro il tempo, e ad un certo punto, quando aveva i minuti contati, mi ha dedicato ore di ghosting aiutandomi tantissimo: tanto di cappello, per lei è un lavoro, la sua vita, una persona d'oro che lo fa con passione. Stavo perdendo. Lei fa: "Dai, ti aiuto", e ricordo che quella sera ha giocato fino alle 5 di mattina per starmi dietro: quando una persona si comporta in questo modo è veramente speciale".