javascriptNotEnabled
Home / Promozioni /

Soluzioni 'Gioca la mia mano' di Actaru5 17.9.2013

Qui trovate il video in cui Actaru5 pone la domanda a cui risponde in questo articolo.

Questa mano si taglia facilmente col "Rasoio di Occam". Delle statistiche dell'avversario non dico nulla. E' perchè non so nulla, e quindi andrà considerato come l'avversario medio che possiamo incontrare al NL10 Zoom.

Inizialmente fa uno squeeze, che a questo livello mi aspetto più spesso come azione di forza. Ci sarebbe da considerare che il giocatore sullo small blind è short, il che dà ancora più forza all'azione. La ripresa è un pò sfuocata, ma gli stack si leggono, bisogna settare la modalità HD di youtube. Il nostro effective stack è comunque 100x nei confronti del giocatore sul BB. La mancanza della visione degli stack non influenza più di tanto la qualità delle risposte, anche perchè in molti hanno giustamente supposto che ci trovavamo in una situazione standard, ovvero 100x. Per il prossimo video prometto di curare meglio la messa a fuoco!

Come sappiamo io rispondo allo squeeze con una 4bet, la cui forza percepita aumenta anche in virtù del fatto che non posso contare su tantissima fold equity da parte dello small blind, e il BB chiama. Un flop dry, col K in bella mostra ci vedrà spesso in cbet. E l'avversario medio lo sa. Sul turn si apre il backdoor di cuori. Questo non ci deve fare assolutamente paura su un 4bettato dove peraltro abbiamo l'asso di cuori. Tutto quello che dobbiamo fare è trovare il modo migliore per stackare l'avversario.
Infatti la bet sul flop è stata fatta appositamente per rimanere con circa una PSB, giusto per avere una cartuccia da sparare. Bettare poco dimostra troppa forza: dividere la cartuccia a metà qui spesso non ci permetterà di prendere il pieno valore. Quindi dobbiamo finire di costruire la nostra storia, e possiamo farlo solo checkando il turn, il che può essere benissimo interpretato come un segno di resa.

La carta di cuori scesa, oltre a non preccuparmi, può essere considerata un vantaggio: nel caso esca un cuori al river, dopo un check dell'avversario, mi aspetto molta più diffidenza a seguito di un mio push, e quindi più possibilità di ricevere un hero call.
Raccontata questa storia, la mia mossa al turn, quella che ritengo migliore, è il check. Una bet farebbe foldare una parte consistente del valore. La parte che chiamerebbe comunque chiamerà spesso anche al river (principalmente AK,KQ), mentre la parte che non dobbiamo perdere per strada (principalmente JJ-QQ) potrebbe chiamare al river interpretando il nostro check behind al turn un segno di debolezza.

Quando ho giocato la mano ricordo nitidamente che il Rasoio di Occam aveva già tagliato il range in maniera precisa, e mi aspettavo di trovare il più delle volte QQ in mano all'avversario, dopo un suo ulteriore check, al river, dove era caduto un 8 di cuori. Pusho la mia cartuccia rimasta e l'avversario chiama con QQ. La mano è piuttosto semplice, ma allo stesso tempo si può essere portati a fare errori che potrebbero essere rilevanti. Potrebbe essere un errore puntare una size inferiore al pot al river, ad
esempio. Questo, sulla mia esperienza, non influirà più di tanto sulla fold equity: abbiamo manipolato la size del piatto e il rapporto con lo stack appositamente!
Così come l'essere tentati a puntare sul turn potrebbe anche essere un errore che ci farebbe perdere valore.

Quindi, a 'colpi di rasoio', e quindi in sintesi e semplicemente, dobbiamo pensare:
* Abbiamo la mano migliore preflop
* La nostra mano resta fortissima sul flop, ma anche l'avversario avrà spesso una mano forte.
* Dobbiamo farci pagare nel caso la mano dell'avversario sia stata penalizzata dal flop, e 'inventarci' la storia che massimizzi il nostro profitto in questo caso: negli altri (AK ad esempio), il profitto è automatico e non viene inficiato dal giocare per massimizzare quando ci troviamo di fronte a una mano che il flop ha reso più debole.

Ora è importante leggere il mio articolo dove approfondisco alcuni aspetti del funzionamento del nostro organo demandato alle decisioni strategiche: il cervello. Clicccate qui per leggerlo.

Ciò detto, la spiegazione che mi è più piaciuta è quella di luipis17, che arriva dritto alla soluzione, in maniera estremamente semplice. Seguono Johnny22AA, tmh21 e pepigno71. Ho indicato quattro nomi perchè è stato deciso di escludere dalla classifica Johnny22AA in quanto mio allievo nella Stellar Explotion, al quale riconosco però personalmente il secondo premio.
Il secondo premio è quindi ripetuto e viene assegnato anche a tmh21, pepigno71 si aggiudica invece il terzo premio.

Per inserire un commento, devi fare il login o registrarti.
Inizia
Sei nuovo? Leggi i nostri contenuti per iniziare la tua formazione di Poker.
Già registrato? Fai il Login qui
javascriptNotEnabled
Apprendi Dalle strategie di base a quelle avanzate
Pratica Migliora le tue conoscenze con i nostri allenatori
Vinci Diventa un giocatore vincente
/INIZIA A GIOCARE ORA/
The League Benvenuto a 'The League', la più grande e appassionante lega di Poker ...
€3,000 in palio ogni mese
Altro
/Guarda/
Rilassatevi e godetevi i video del corso