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Raise per informazione (pt 1)

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L'argomento principale di questa discussione può essere riassunto in queste parole: utilizzare la posizione per guadagnare informazioni; piuttosto che le azioni di betting, è la sequenza delle street che dovrebbe dirci se la nostra mano è buona o meno. Ad esempio, quando vediamo un raise preflop, seguito da un'auto c-bet al flop e da un check al turn, significa che il nostro avversario si è arreso. Al contrario, se subiamo un raise preflop, seguito da un'auto c-bet al flop ed una second barrel al turn, allora siamo noi che dobbiamo arrenderci.
Queste sono buone considerazioni, ma la critica principale che ho è che, in questo caso, il fatto che diciate quale sia la vostra mano (ad esempio 99) è irrilevante. Il principio di base in una situazione del genere non è quello di raisare per informazione, ma quello di raisare per proteggere la nostra mano da un possibile 6-outer (come un Ax o un Kx) per prendere subito il piatto, o comunque per portarcelo durante la street successiva, dove non dobbiamo preoccuparci realmente se abbiamo la mano migliore o meno (per esempio, effettuando questa mossa potremmo vincere la mano con AJ su flop 862r contro AK).

Arriviamo dunque alla nostra domanda: che senso ha raisare per info con 99? Questa è una mano perfetta per effettuare un call seguito da un bluff al turn. Inoltre, se rilanciate per "info" con 99, sareste in grado anche di farlo con JT (ad esempio), senza aver legato completamente nulla? Con una mano del genere, tutto sarebbe più semplice: innanzitutto, se dovessimo subire un controrilancio, non avremmo nessun problema a foldare una mano che non ha legato una coppia o un draw forte; secondariamente, qualora il nostro avversario decidesse di foldare, avremo piazzato un bluff estremamente profittevole – e non fatto foldare una mano peggiore della nostra.

Tutto ciò mi porta a considerare quanto segue: non penso che il raise per informazioni possa essere spesso una strada percorribile. O, per lo meno, non se mancano altre buone motivazioni per effettuare la vostra giocata – ed un buon piano per le street successive.

Tuttavia, quando si gioca deepstack, una mossa del genere potrebbe essere addirittura profittevole, perché in grado di farci risparmiare soldi nel lungo periodo. Ad esempio, se si gioca con 300BB di stack effettivo, un raise potrebbe spingere fuori una overpair superiore alla nostra; o, in ogni caso, potrebbe evitarci di arrivare passivamente al turn, dove il piatto inizia a diventare più grande e dobbiamo mettere più soldi in gioco per proseguire la mano.
Inoltre, in un gioco deepstack, prendere il controllo della mano ci porta altri due vantaggi:

  • Prendiamo l'iniziativa, che con dei grandi stack effettivi è un vantaggio non indifferente – infatti, la maggior parte delle volte l'avversario lascerà a noi la parola, e possiamo decidere se giocare per un piatto molto grande o per un piatto più piccolo, controllando la dimensione della nostra puntata. Infatti, possiamo decidere se puntare molto (ad esempio, se abbiamo 99 ed al turn esce un 9), se puntare meno (ad esempio con top pair, anche per cercare di far foldare una mano come TT+) o se checkare (per mantenere il piatto piccolo e bluffcatchare al river).
  • Proteggere la propria mano; contro un determinato avversario, dovremmo essere in grado di riuscire a definire, grosso modo, il suo range preflop. Se al flop lo rilanciamo e ci chiama, raramente potremo aspettarci di giocare contro AK su un board come 842o, e se ciò succede, va più che bene – perché il nostro avversario sta commettendo un errore anche abbastanza grave.

Arriviamo, dunque, alla domanda principale che dobbiamo porci: l'informazione che otteniamo vale il prezzo che stiamo pagando? La risposta comune sarebbe "no". Il raise per informazione è inutile e serve solo a farci sprecare soldi. Tuttavia, abbiamo detto che, quando si è deepstack, può essere addirittura +EV rilanciare al flop per eventualmente foldare, perché ci fare dei call-down che ci costerebbero di più. Insomma, come al solito, la risposta è: "Dipende". Ma, nella seconda parte dell'articolo, vi spiegherò perché io tendo più per il sì che per il no.

 
Tratto dal forum twoplustwo
 
Tradotto da Marcellus88

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