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Puntare al turn vs puntare al river (parte 1)

Questo è un argomento molto discusso sui forum, e vorrei scrivere i miei pensieri per averli più chiari, e per ricevere dei feedback. In pratica, vorrei esaminare se sia meglio puntare al turn o al river con due tipologie di mani: mani di medio valore con cui vogliamo estrarre un'altra strada, e bluff (ovviamente, si tratta di mani senza valore con le quali abbiamo deciso di bluffare). Per rendere la discussione più semplice, assumeremo che Hero abbia aperto da CO dopo che tutti hanno foldato fino a lui e che l'avversario chiami da BB. Lo stack effettivo è abbastanza deep – 150bb. Ho scelto uno stack così grande di modo che ci sia spazio di manovra, ma lo stack effettivo non avrà particolare importanza, visto che nei nostri esempi l'avversario sul BB si limiterà a check/callare. L'azione postulo sarà una c-bet di hero su un board con una carta alta e due carte basse e sconnesse, con l'avversario che ci chiamerà. Quindi, al turn scenderà una carta bianca e l'avversario checkerà. Possiamo assumere che il nostro avversario abbia una mano dal valore medio-basso. Ovviamente, non sarà sempre così, ma lo sarà la maggior parte delle volte. Sono consapevole che il tutto sia abbastanza vago, ma ciò che mi interessa esporre è il concetto. Andiamo a vedere le opzioni che abbiamo al turn.
 
Se stiamo bluffando, è meglio puntare o checkare al turn? Non considereremo il caso in cui il nostro avversario vada per un check/raise al turn, perché se lo facesse perderemo, bene o male, lo stesso importo. Checkando al turn, potremo avere la possibilità di bluffare al river qualora il nostro avversario puntasse, ma su un board così dry il nostro avversario cercherà probabilmente di chekc/raisare al river, se non ci è riuscito al turn. Quindi terremo in considerazione soltanto le volte in cui il nostro avversario ci check/callerà al river con una mano di valore medio-basso.

 
In una situazione del genere, penso che sia meglio bluffare al turn che al river. Perché? Per il nostro avversario sarà più facile chiamare al river, perché la mano si chiuderà lì. Al contrario, chiamando una bet al turn renderà la sua mano molto leggibile, e mostrerà esattamente la sua forza. Ciò, al river, lo renderà vulnerabile sia ad una thin value bet al river che ad un bluff, cose di cui non dovrebbe preoccuparsi se dovesse chiamare una river bet. Un altro fattore è che, se avessimo nuts, punteremmo praticamente sempre al turn, e quindi possiamo bilanciare il nostro range con qualche combo di bluff. In sostanza, credo che sia più difficile chiamare una turn bet rispetto ad una river bet – quando il turn è stato checkato – quindi penso che bluffare il turn sia la mossa più efficace.
 
Nella prossima parte dell'articolo vedremo cosa fare invece con le mani di medio valore, cercando di capire quale sia la scelta +EV da fare.
 
Tratto dal forum twoplustwo
Tradotto da Marcellus88
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