Un poker live più avvincente traccia il futuro dell'online. Potremmo sintetizzare così il circolo virtuoso di PokerStars sul mercato spagnolo, sancito dal lancio della nuova poker room ospitata dal prestigioso Casino Gran Madrid. A fianco dell'offerta live è associata, infatti, una serie di satelliti online destinati a promuovere i tornei dal vivo, mettendo in palio opportunità di qualificazione.

 

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La promozione on-line nasce ad appena due settimane di distanza dall'apertura della sala da gioco madrilena e prevede tornei utili alla partecipazione al Warm Up Madrid settimanale live, con € 120 + € 20 di buy-in. Eventi satellite strutturati a partire da 0,50€ turbo. In alternativa, pagando soli € 10 e € 20, è possibile puntare direttamente ai ticket live conquistando un posto per il tavolo verde.

Un progetto lungimirante. L'idea di trovare un'integrazione tra le due versioni di poker potrebbe inaugurare una nuova fase di gioco, rendendo più immediato il passaggio dalle sale virtuali a quelle fisiche, a vantaggio dello spettacolo e del gusto della competizione.

 

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Il trend potrebbe prendere piede anche su altri network di gioco. E volgendo lo sguardo al passato, iniziative d'ibridazione erano già state sperimentate da poker room internazionali, giunte nel Belpaese nel 2004, prima dell'avvento del sistema delle concessioni e del processo di liberalizzazione definito, a due anni di distanza, dal Bando Bersani. Il ritorno alle origini conserva la chiave di lettura del futuro del poker?

Il vero trait d'union è rappresentato dai tornei satellite, ma ciò non preclude la presenza di altre azioni, quali i concorsi e campionati online da abbinare alle attività live. Per ottenere questo risultato nel nostro Paese, però, sarà necessaria un'integrazione sul piano legislativo.