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Perché Vegas è importante per me (di Jose Barbero)


L'anno scorso alle WSOP ho runnato veramente male. Uno dei primi eventi che ho giocato è stato il 5.000$ Seven Card Stud. C'erano 145 iscritti, 16 arrivavano ITM. Sono arrivato 19esimo. E' stata la storia della mia estate. Ho sbollato tantissimi eventi, senza andare a premi in nessuno.
In tutto, ho speso circa 120.000$ la scorsa estate a Vegas. Tutto ciò mi è tornato in mente proprio mentre preparavo il viaggio a Vegas di quest'anno. Tutto quello a cui riuscivo a pensare era: "E se giocassi 29 eventi senza andare ITM?"
E' dura quando la varianza non è dalla tua parte, quando non riesci a vincere una mano. Online è molto più gestibile, perché la varianza diminuisce giocando molte più mani. Ma in un evento live, non riesci a giocare la stessa quantità di mani. Giocare 6 settimane senza andare a premi è veramente tiltante.

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Tuttavia, a Giugno il mio mindset era buono. Sono stato a Panama per giocare un evento al Veneto Casino. Avevo altre cose da fare li, come occuparmi del rinnovo della patente. Sono riuscito a fare solo la metà delle cose che dovevo fare, ed al torneo sono arrivato 8°. E' brutto uscire a ridosso dei grandi premi, ma era comunque un ITM.
Poi sono stato al LAPT di Medellin, dove sono arrivato al day2 e sono uscito subito dopo lo scoppio della bolla. Ancora una volta lontano dai grandi premi, ma ancora una volta ITM. Non appena ho concluso il mio torneo mi sono messo in viaggio per Vegas, per recuperare le perdite dell'anno scorso. Non fraintendetemi: avrei davvero voluto vincere il LAPT. Con i 90.000$ del primo posto avrei freerollato le WSOP. Ero ansioso di andare a Vegas per vincere un braccialetto ed interrompere la serie di OTM.
Il primo evento che ho giocato è stato l'evento 18. Non stavo andando molto bene al day1, sono arrivato alla pausa cena con 8bb, ma dopo una cena stupenda sono tornato ed ho chiuso la giornata sopra average. Il giorno dopo ho chiuso in 97a posizione su oltre 2.000 iscritti, prima di essere bustato da Phil Ivey.
Una settimana sono arrivato al FT del 1.500$ shootout. E' dispiaciuto non vincerlo (sono arrivato quinto per 67.732$) , ma ero comunque felice. Ero molto concentrato. Mi alzavo ogni mattina alle 9.00 e lavoravo fino alle 10.00, poi facevo colazione e mi concentravo sul giocare bene le WSOP. Il mio mindset, ed anche le mie condizioni fisiche, erano perfetti. Oltre questo, dipendeva solo dalle carte e da come le avrei giocate.
Per me, Las Vegas non è questione di soldi. Pago il 30% di tasse in quanto straniero, e dei soldi vinti non ne rimangono molti. E' questione di vincere alle World Series. E' questione di stare li ed essere il campione. E' questo quello che mi spinge a giocarle ogni anno.

 
Fonte:
 
Tradotto da Marcellus88

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