javascriptNotEnabled
Home / Video /

Percezioni

Questo articolo parlerà di percezioni. "Percezione" significa ricevere informazioni riguardanti tutto ciò che ci sta attorno. Ovviamente, il poker è per definizione un gioco di percezioni, nel quale abbiamo un determinato numero di informazioni come le statistiche, le tendenze e le azioni nostre e dei nostri avversari.
Parte della percezione è l'idea della "Teoria dell'attribuzione", che decide se il comportamento osservato è causato da un fattore (o "attribuzione") interno o esterno.


Attribuzione interna: le percezioni sono causate da motivazioni ed abilità piuttosto che da casualità o situazioni.
Attribuzione esterna: la percezione opposta, causata da casualità o situazioni piuttosto che dalla persona.

Questo concetto si applica anche al poker. Nella fattispecie, quando vinciamo è spesso "attribuzione interna", ovvero grazie alle nostre abilità di saper battere il fish di turno, mentre quando perdiamo si tratta di "attribuzione esterna", ovvero il nostro avversario riesce a batterci grazie alla fortuna (ovviamente, si premette che chi legge questo articolo sia in grado di battere un giocatore scarso). Anche quando siamo in tilt e giochiamo male, perdendo soldi, si tratta di "attribuzione interna".
 
Sul nostro avversario
Fino ad ora ci siamo concentrati su noi stessi, ma vediamo cosa succede quando si tratta del nostro avversario. Nella percezione, ci sono generalmente 4 tipi di errori che vengono commessi:

Primacy
Una percezione data molto rapidamente, basata soltanto sulla nostra prima impressione. Vediamo un giocatore perdere uno stack con una mano marginale, oppure gli vediamo fare una mossa strana, e subito gli mettiamo una nota. Tuttavia potrebbe non essere un fish, come pensiamo. Se c'è una sola persona che sta leggendo e che afferma di non aver mai effettuato una giocata da fish, sta spudoratamente mentendo. Non lasciate che la vostra prima impressione vi condizioni, e continuate a seguire il gioco.

Recency
Le informazioni più recenti dominano la percezione. Simile alla prima impressione, si differenzia per dei piccoli particolari. Ammettiamo che, due settimane fa, un giocatore era un fish totale. Lo vediamo nuovamente al nostro tavolo, ma questa volta sta vincendo. Forse è migliorato nelle ultime due settimane, o forse quando ha giocato l'ultima volta era in tilt o ubriaco. Un altro esempio potrebbe essere un giocatore che gioca male al NL25. Non seguitelo al NL600, o ovunque voglia portarvi.

Halo
Una percezione basata generalmente su una caratteristica. Ad esempio, se un giocatore è loose non significa che sia scarso, così come se un giocatore è tight non significa che sia forte. Ci sono LAG molto bravi, così come giocatori tight scarsi (i "nitty").

Projection bias
Un errore di percezione basato sul fatto che le credenze individuali di un altro giocatore siano uguali alle nostre. "Io non rilancio ATo da UTG, quindi nemmeno lui deve farlo". "Io non chiamo al turn con flush draw, perciò qua sono sempre buono". Solo perché voi credete una cosa, non significa che gli altri facciano lo stesso e vice versa.
 
Tratto dal forum twoplustwo
Tradotto da Marcellus88
Inizia
Sei nuovo? Leggi i nostri contenuti per iniziare la tua formazione di Poker.
Già registrato? Fai il Login qui
javascriptNotEnabled
Apprendi Dalle strategie di base a quelle avanzate
Pratica Migliora le tue conoscenze con i nostri allenatori
Vinci Diventa un giocatore vincente
/INIZIA A GIOCARE ORA/
The League Benvenuto a 'The League', la più grande e appassionante lega di Poker ...
€3,000 in palio ogni mese
Altro
/Guarda/
Rilassatevi e godetevi i video del corso