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Pensare come un fish (pt 3)

 
"Se faccio scoprire il mio super segreto non riuscirò più a vincere, gli altri giocatori diventeranno troppo forti"
Innanzitutto, ci stiamo dando troppo credito se crediamo di conoscere qualcosa del Texas Hold'em che nessun altro conosce. Secondo, su 1000 giocatori, diciamo (esagerando) che in 100 leggeranno il nostro post, e su questi 100 potrebbe essercene 1 che potrebbe riuscire ad inserire questo consiglio nel suo gioco. Gli altri 99 potrebbero migliorare il loro gioco con questo consiglio, ma le persone sono pigre per natura, e useranno questa nuova strategia come scusa per le loro cattive giocate, piuttosto che cercare di capire perché si dovrebbe fare in quel modo. Pensiamo al libro Super System di Doyle Brunson: quando è uscito, con le sue informazioni rivoluzionarie, molti giocatori ne seguirono i consigli ed il gioco, in generale, migliorò. Molti altri giocatori migliorarono il loro gioco grazie a questo ed altri libri, più dettagliati e con concetti più avanzati, che prendevano spunto dalle riflessioni di Super System. D'altra parte, ci sono quei giocatori che prendono i consigli in maniera sbagliata, ed anziché migliorare il proprio gioco diventando più aggressivi, si trasformano in grandi speewer.
Detto ciò, aiutare gli altri a migliorare il loro gioco potrebbe essere d'aiuto anche a noi. Perché? Quando aiutiamo qualcuno col suo gioco, ci costringiamo a pensare alle giocate in maniera più approfondita. La cosa più importante nel poker è sapere perché si sta agendo in un determinato modo. Come diceva Einstein: "Non conosci veramente qualcosa finché non sei capace di insegnarlo a tua nonna". E' vero che in questo modo si potranno creare più reg che renderanno il field più diro, ma è anche vero che non ci sarà mai fine al ricambio di fish.

 
 
"Sono talmente migliore degli altri che posso giocare con qualsiasi mano"
In parte è vero. Se abbiamo più skill degli avversari possiamo aprire di più e giocare con mani più marginali. Il problema è che a volte, giocando mani marginali, non riusciamo a valutare bene alcuni spot e prendiamo decisioni sbagliate. Tra questo ed il fatto che il nostro opening range è abbastanza ampio, se non stiamo attenti, siamo destinati a perdere moltissimi soldi.

 
"Sta vincendo, deve essere bravo, meglio stare alla larga/Sta perdendo, deve essere scarso, posso vincergli dei soldi"
I fish pensano sempre in questo modo. Se qualcuno sta vincendo, anche se è un giocatore pessimo ed ha avuto solo una god run, tendono a stargli lontano. Se invece sta perdendo, tendono a giocare molto contro di lui, classificandolo come scarso o "naturalmente sfortunato". Questo è il motivo per cui i fish iniziano a foldare più spesso alle nostre c-bet o double barrel quando stiamo vincendo. I fish "adattano" il loro gioco senza una logica. Noi, invece, consapevoli che un pessimo giocatore può essere in rush ed un buon giocatore in varianza negativa, adatteremo il nostro gioco in base alle caratteristiche dell'avversario, non in base ai soldi che ha al tavolo in un determinato momento.

 
 
"X mi porta fotruna"
Il credere nella fortuna è ciò che porta giocatori scarsi a sedersi con giocatori più bravi. E' sbagliato credere che qualcosa ci dia meno possibilità di vincere (cosa che realmente succede, visto che la nostra sicurezza diminuisce), come credere che qualche oggetto mistico ci porti a decisioni illogiche. E' molto difficile liberarsi dalle proprie leak se si crede che la fortuna conti più di tutto. Ci sono volte in cui si prende la decisione giusta e si perdono soldi, e viceversa. Ma se basiamo le nostre scelte solo sulla fortuna, e non su quello che riteniamo sia giusto, alla lunga perderemo sicuramente moltissimi soldi.

 
"Mostrerò il mio grande bluff così tutti capiranno quanto sono intelligente"
Il poker è un gioco di informazioni incomplete. Ogni volta che diamo gratuitamente un'informazione a qualcuno, gli diamo la possibilità di fare la giocata corretta contro di noi in futuro. Ogni volta che mostriamo una mano che non arriva allo showdown, dobbiamo considerare tutte le ramificazioni: possono esserci giocatori molto attenti che ricordano ogni cosa che facciamo. Perché dare informazioni gratuitamente? Dobbiamo sempre stare attenti quando diamo informazioni: dobbiamo sopratutto capire come potrerbbero essere interpretate, e, cosa più importante, deve esserci un motivo quando lo facciamo.

 
"Rilancio per vedere dove sono nella mano"
Ne abbiamo già parlato nell'articolo precedente, quindi qui ci limiteremo a ricordare che punteremo soltanto per: 1) valore/protezione (quando pensiamo che mani peggiori della nostra possano chiamarci e per difenderci dai progetti); 2) bluff (quando pensiamo che mani peggiori della nostra possano passare).

 
 
"Se betto grosso lo spavento, devo puntare molto per farlo passare"
In questo modo perdiamo tantissimo valore con le mani buone, sopratutto contro avversari passivi, e i nostri bluff devono riuscire molto più spesso per essere profittevoli nel lungo periodo.

 
Tratto dal forum twoplustwo
 
Tradotto da Marcellus88

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