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PLO8, Strategie di base e situazioni “quartered” e “counterfeit”

PLO8, Strategie di base e situazioni "quartered" e "counterfeit"
 
STRATEGIA DI BASE PARTE 2
 
Come abbiamo già visto, l'obiettivo nel PLO8 è quello di fare lo scoop, cioè vincere sia il piatto HI, che il piatto LOW (quando si forma), per questo motivo nelle fasi iniziali di torneo si consiglia un approccio molto "tight" con una buona selezione delle mani di partenza.
Abbiamo visto che la mano migliore di partenza è A-A-2-3 double suited. Ma questa è una mano estremamente difficile da avere. Molti di voi sapranno certamente che AA è la best starting hand nel gioco texas holdem, e sapranno che mediamente si dovrebbe vedere AA in mano una volta ogni 220 mani circa. Ora vediamo di capire le probabilità di avere la best starting hand ad omaha8, le mani di partenza possibili a texas holdem, tutti sanno sono 169, in realtà, sono un po' di più, in quanto 169 comprende solo le "suited" e le "offsuited", ma se diamo importanza ai semi allora ecco che le mani di partenza totali effettive del texas holdem diventano 1326.
Nell'omaha , sia HI che Hi/lo, i semi sono importantissimi, quindi non possiamo raggruppare le mani semplicemente in suited ed offsuited, di conseguenza dobbiamo tenere conto di ogni singola mano per quel che è, nella totalità delle mani possibili. Ma quante sono le mani di partenza possibili ad omaha (sia hi che hilo) ? Sono la bellezza di 270725. si si, avete letto bene duecentosettantamilasettecentoventicinque.
Vien da se che trovare il rundown (le 4 hole cards) migliore non è poi cosi "facile" come avere un AA a texas holdem.
A questo punto giustamente vi chiederete, ma allora quali sono le mani migliori per entrare in un piatto?
La risposta è semplice, all'inizio, meglio limitarsi a mani effettivamente molto forti sia HI che LO.
Nell'articolo precedente abbiamo stillato un elenco delle migliori mani di partenza tenetelo ben presente. Va tenuto inoltre presente che una mano di partenza considerata "magnum" o "premium" nel PLO, è un'ottima mano di partenza anche nel PLO8, questo perché il piatto alto si forma sempre in qualsiasi mano noi giochiamo, è solo il piatto basso che necessita di particolari requisiti per formarsi. (vedi regole generali nell'articolo 1)
 
Troverete spesso giocatori alle prime armi, che con in mano un semplice A-2-x-x andranno a raisare preflop in modo da gonfiare il piatto subito convinti di avere una "best hand".
Bene ragazzi, fare questa mossa è uno dei più classici errori che si commettono nel PLO8.
A-2-x-x ha la sua forza soprattutto se i kikers (x-x) sono due ottime carte, magari estremamente speculative, come ad esempio K3, magari double suited. Se invece i nostri due kikers sono due carte insignificanti, come ad esempio 6 e 9, ecco che la forza del nostro A2 verrà inesorabilmente smorzata in modo pauroso a meno che non esca un flop assolutamente coordinato alle vostre carte come ad esempio 969.
In effetti dovrebbe risultare facile capirne il perché, AK23ds, è una mano estremamente speculativa e può diventare fortissima nel caso esca un flop coordinato. Certamente in caso di flop completamente sballato ad esempio 29T arcobaleno, ecco che la nostra mano diventa estremamente debole, e nel caso di azione al flop meglio optare per un bel fold, onde evitare danni irreparabili. Invece nel caso di un flop coordinato, e magari dinamico alle nostre carte, come 46Q, ecco che la nostra mano può diventare potentissima. Qui la fa da padrone il colore, in quanto è il punto nut per il piatto HI, mentre il punto LOW necessita ancora di una carta compresa tra A e 8 per formarsi. In questo caso, molti giocatori inesperti fanno un altro dei più frequenti errori che si possano fare nel PLO8 al flop, cioè bettano il piatto, oppure raisano le bettate altrui. Capite da soli che l'errore è abbastanza evidente. Perché non ha senso ingrossare un piatto dove in realtà non si ha ancora nessun punto, ma hai solo un progetto nut low. Ed ecco che entra in gioco una delle considerazioni fondamentali del gioco Omaha8: con solo PROGETTO nut LOW, non conviene quasi mai aggredire puntando o raisando il piatto.
 
 
I motivi che spiegano questa considerazione sono molteplici. Vediamo di elencarne alcuni.
Primo motivo: non abbiamo ancora il punto nut low, e se ci entra al turn, abbiamo bisogno che sul piatto ci siano più persone possibili, in modo da massimizzare il più possibile la vincita e non trovarci magari in un testa a testa rischiando magari di perdere il piatto HI e di splittare il piatto LOW andando quindi in situazione "quartered". (vedi articolo successivo)
Secondo motivo: se noi puntiamo il piatto ed un opponent ci segue magari con una doppia coppia o un set, e al turn NON esce la nostra amata carta bassa, ci troveremo ad avere speso un sacco di chip per non avere in mano nulla, solo un progetto nut low, e magari trovarci contro full (nel caso esca una coppia al turn) mettendoci in condizione di cekkare (se fuori posizione) o foldare direttamente al turn in caso oppo potbettasse.
Terzo motivo: bisogna sempre tenere presente la possibilità che si potrebbe andare couterfeit. (situazione che spiegheremo meglio nell'articolo successivo)
Quarto motivo: la regola fondamentale del PLO8 ci insegna che l'obiettivo principale è quello di fare scoop, e seguire un progetto nut low (a parte qualche caso) non ci porterà a fare scoop, ma ci posterà ad inseguire uno split, che in caso di gioco contro un solo avversario, equivale a fare pari. (quartered e counterfeit esclusi)
 
Ecco perchè quando si è solo in progetto nut LOW al flop non è conveniente ingrossare un piatto che al massimo può vederci vincenti di uno split.
 
Naturalmente stiamo parlando di mani che hanno solo ed esclusivamente un progetto nut low, mentre possiamo tranquillamente escludere le mani che oltre al progetto nut low, annoverano anche altri progetti come scala nut oppure colore nut o full, i quali progetti potenziano notevolmente la nostra mano aumentando considerevolmente il numero di outs a noi favorevoli.
 
Praticamente stiamo facendo quello che in gergo texas holdem si chiama "pot control" e nell'eventualità che ci sia molta azione nel piatto, si può tranquillamente foldare la mano.
 
 
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