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Negreanu: Sono fiero di Pokerstars




Daniel Negreanu
torna a far parlare di sé alla vigilia dell'EPT di Barcellona. Il campione canadese, membro del PokerStars Team Pro, ha commentato sul suo blog l'imminente rinascita di Full Tilt Poker, ha fatto un bilancio personale delle recenti WSOP e ha lanciato perle di solidarietà ai giocatori gay.
 
Il tema del giorno è indubbiamente il ritorno sul mercato di Full Tilt Poker, atteso per novembre, e la restituzione dei fondi ai giocatori. Un passo atteso per molti mesi, reso concreto grazie al capitale stanziato da PokerStars: "Non sono mai stato così fiero di far parte di una poker room come PokerStars. Non sbagliano mai un colpo e come hanno agito dopo lo scandalo 'Black Friday' è stato impeccabile, senza mai commettere un errore, davvero strepitosi. Poi chissà magari mi vedrete anche giocare su Full Tilt Poker un giorno (…) E' stato importante che alla poker room fosse riconosciuta la possibilità di operare negli Stati Uniti, quando sarà possibile. Credo che questo offrirà anche nuove possibilità di sponsorizzazione, specie per i giocatori europei."
 
Alle ultime World Series Of Poker, Negreanu non ha brillato. Ha partecipato a molti eventi, ottenendo solo cinque "bandierine" (piazzamenti a premi) tra cui un quinto e un tredicesimo posto, da $41,683 e $19,272, spiccioli per "Kid Poker". Inoltre si è piazzato al 160esimo nel Main Event ( $52,718), ma non basta a sanare il bilancio: "Ancora una volta ho vissuto delle World Series Of Poker deludenti. Non tanto per i cinque piazzamenti a premio, quanto piuttosto perché non sono riuscito a compiere tante deep run quanto avrei voluto".
 
Negreanu si è detto anche molto sorpreso dei finalisti del Main Event delle WSOP, i famigerati e invidiati 'October Nine': "Tra gli OctNine di quest'anno conosco il solo Greg Merson, ma solo perché ci ho giocato per un po' durante il main. Gli altri invece mi sono totalmente sconosciuti. Mi dispiace per le due ragazze uscite poco prima della composizione del final table, sarebbe stato bello rivederle a ottobre, anche perché nella storia delle WSOP solo Barbara Enright riuscì in tale impresa, ma era il 1995".
 
Nel finale "Kid Poker" ha prima confermato la propria presenza a Barcellona per la prima tappa dell'EPT Season 9 (19-25 agosto) e poi in modo inaspettato ha speso parole di solidarietà nei confronti dei giocatori omosessuali. Rivelando che all'interno del poker ha molti amici gay, come ad esempio Vanessa Selbst, e invitando tutti a vivere con serenità la propria sessualità. Insomma come al solito un Negreanu a ruota libera su qualunque argomento, ma sempre con spunti originali.
 
 

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