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Motivi per puntare (pt 1)


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Questo articolo si prefigge di essere una guida per persone con meno esperienza sui diversi motivi che un giocatore deve utilizzare per puntare, e non una guida specifica di come giocare nelle diverse situazioni.

Perché puntiamo?
Ogni azione che facciamo quando giochiamo a poker deve avere una motivazione logica, oltre che un piano per ogni azione che ne seguirà.
Un grosso errore che si vede spesso nelle mani postate nei forum è quello di puntare senza un motivo logico, o senza pensare a come agire dopo, e molti spot difficili potrebbero essere evitati con dei semplici ragionamenti.
Capire appieno le ragioni che ci sono dietro una bet ci può portare a commettere meno errori e ad affinare sempre di più i nostri processi di ragionamento.
Ci sono molti motivi per effettuare una puntata, ma i primi due sono sicuramente quelli più importanti per una buona strategia, e dovrebbero essere posseduti totalmente dal giocatore, prima di passare a puntate per motivi più complessi.
Le due principali ragioni per puntare sono:
- per valore (vogliamo che mani peggiori delle nostre ci chiamino)
- in bluff (vogliamo far foldare mani migliori della nostra).

Una puntata riuscita per una di queste due motivazioni diventa profit ed è +EV. Quando invece veniamo chiamati solo da mani migliori, e le mani peggiori foldano, ne risulta che non guadagnamo niente quando siamo avanti e perdiamo di più quando siamo dietro, e dobbiamo quindi cambiare strategia perché la nostra puntata è -EV.
Prima di decidere per quale motivo vogliamo puntare, dovremmo prenderci qualche secondo per porci delle domande fondamentali:
1) Quali mani possono chiamarmi se punto?
2) Quali mani foldano se punto?
3) Se punto, come mi comporterei contro un eventuale raise?
4) Se la mia bet viene chiamata, come mi devo comportare nelle street successive?
A queste quattro domande, dobbiamo aggiungerne altre due, quando giochiamo contro avversari pensanti:
5) Cosa rappresenta la mia bet, in base all'immagine che l'avversario ha di me?
6) Com'è probabile che il mio avversario reagisca in base alla mia immagine, alla sua immagine, al board ed all'history recente?

Puntare per valore
Per definizione, una value bet è una puntata che viene chiamata da mani che battiamo. Comunque, le puntate per valore spaziano da valore forte a valore debole,e non è detto che quando puntiamo per valore veniamo chiamati solo da mani che battiamo. Qualche volta, il range del nostro avversario include sia mani che battiamo, sia mani che ci battono, ma se siamo avanti più spesso di quanto siamo battuti, possiamo qualificarla come value-bet.

Leak
Una delle leak più grosse ai microlimiti è quella di non puntare per valore molto spesso e di non puntare abbastanza. I calling range dei giocatori dei microlimiti non vanno sottovalutati. Molti di loro guardano solo la loro mano e non ci mettono in un range, ed anche quando è ovvio che sono battuti, non riescono a foldare la loro "bella mano".

Nella seconda parte dell'articolo parleremo delle bluff bet, delle leak che le accompagnano, e passeremo ai concetti più avanzati di betting.

 
Tratto dal forum twoplustwo
 
 
Tradotto da Marcellus88





 
 
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