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La dimensione dello stack (parte 2)

L'effetto della dimensione dello stack sulle pot odds
Un altro fattore determinante delle dimensioni degli stack sono le implied odds (e, ovviamente, le reverse implied odds): più sono profondi gli stack, maggiori sono le implied odds delle nostre drawing hand. Ad esempio, se sappiamo che il nostro avversario apre 3.5bb con AA, e poi è disposto ad andare rotto con overpair al flop, è profittevole chiamare con una mano come 78s perché, le volte in cui legheremo bene il flop, riusciremo a portargli via moltissime chips.
 
Per lo stesso motivo, è profittevole vedersi il flop con una coppietta e giocare in set mining, nonostante le possibilità di hittare set siano quasi sempre inferiori alle pot odds che ci vengono date.
 
Psicologia e dimensione dello stack
Anche l'aspetto psicologico è coinvolto nella dimensione dello stack. Se abbiamo un grosso stack, e ci troviamo ad affrontare un giocatore con uno stack simile al nostro, abbiamo la possibilità di perdere tutto in una sola mano; al contrario, quando invece ci troviamo ad affrontare un giocatore con uno stack ridotto, e ciò significa che potremo perderne solo una parte - corrispondente allo stack dell'avversario. Ecco perché, solitamente, gli shortstack hanno "paura" di giocare contro un bigstack, mentre un bigstack gioca più volentieri contro un avversario corto che contro un paristack.
 
Esempio sulla psicologia della dimensione dello stack
Giocatore A apre il gioco da late position, giocatore B chiama da BTN con , tutti gli altri foldano. Ci sono due giocatori al flop, entrambi con 100bb, e non conosciamo le carte del giocatore A.
 
Al flop scendono , che danno a giocatore B la top pair. Giocatore A c-betta per un importo pari alla dimensione del piatto.
 
Quest'azione mette il giocatore B in uno spot difficile, perché nonostante abbia top pair il giocatore A sta dimostrando molta forza. Giocatore B decide allora di chiamare, perché un raise sarebbe troppo dispendioso e ingrandirebbe enormemente il piatto.
 
Al turn scende un , che probabilmente non aiuta nessuno dei due giocatori.
 
Giocatore A effettua nuovamente una pot sized bet, e giocatore B decide di foldare perché non è disposto ad investire tutti questi soldi con una mano come top pair.
 
In questo esempio, il giocatore A avrebbe sicuramente potuto avere una mano migliore, ma essere anche totalmente in bluff, giocando sul fatto che avrebbe spinto giocatore B ad una decisione molto difficile con la sua azione. Infatti, le chips da mettere in gioco erano veramente tante, e la decisione del giocatore B è stata presa perché ha ritenuto che non valesse la pena giocarsi una parte così importante del proprio stack (probabilmente tutto) con top pair. Se invece ci fossero stati in gioco 20 o 30bb, la mano sarebbe probabilmente finita in all-in al flop o al turn.
 
Tratto da www.thepokerbank.com
Tradotto da Marcellus88
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