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L'evoluzione del poker player (pt 2)

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Nella prima parte dell'articolo abbiamo iniziato a parlare dell'evoluzione del giocatore di poker, ed in questa seconda parte continuiamo da dove abbiamo lasciato, con una piccola curiosità.

Il diventare LAG è probabilmente la prima, vera evoluzione di un giocatore. Un caso molto particolare è quello di Grimmstar, grinder online di PokerStars.com partito da questa prima "milestone", ed una volta raggiunto questo obiettivo ha deciso di non continuare il suo percorso di crescita. Ai livelli più bassi è riuscito a fare sfaceli, ma una volta agli high stakes si è rivelato un pessimo giocatore, toccando quota 1 milione di dollari di perdita. Ovviamente, ci sono anche storie di giocatori che, nella stessa situazione, hanno avuto successo grazie ad una good run iniziale, che hanno poi "colmato" continuando a studiare durante il percorso. Se siete abbastanza fortunati da arrivare al NL50 ed incappare in una good run, ma anche abbastanza intelligenti da porvi domande, studiare e fare level down se necessario, allora siete pronti per passare alle altre milestones.

Spesso, il raggiungimento della seconda milestone è preceduto da un periodo abbastanza umiliante. Giochiamo le mani in modi davvero stravaganti, credendo che così potremo fare più soldi, ma l'unica cosa che facciamo realmente è quella di aumentare all'infinito la varianza. Ciò significa che runneremo molto sotto EV e, nel peggiore dei casi, perderemo alcune nostre sicurezze. Ciò potrà portare ad una riorganizzazione del nostro gioco, che, eventualmente, si tradurrà nella seconda milestone.
 
Seconda milestone: giocare le mani in maniera stravagante non significa vincere più soldi.
Questo, almeno per me, è stato il concetto più difficile da digerire. Ho passato troppo tempo a cercare di capire come avrei potuto giocare più loose ed aggressivo. Non sono sicuro di quale sia stato il momento esatto in cui mi sono accorto che giocare in modo "normale" possa essere enormemente profittevole. Posso solo fare un esempio. Ricordo che, una volta, stavo tentando uno shot al NL50, in compagnia di un mio amico che giocava questo livello regolarmente e mi seguiva. Ad un tratto ho guardato l'HUD, ed ho visto che c'era un giocatore che giocava 15/12. Il mio amico mi disse che quello era, se non il migliore, sicuramente uno dei migliori giocatori del NL50. Un 15/12 il migliore? Com'è possibile? Questa cosa mi aveva stranizzato parecchio.

A questo punto si impara una lezione davvero molto importante: l'aggressione preflop non è la stessa cosa dell'aggressione postflop. Nonostante è vero che siano correlati, non è vero che l'uno dipende dall'altro. Ad alcune persone piace essere LAG preflop, e la c-bet è tutto ciò che pensano gli serva ad essere aggressivi. Sono avversari facili da floatare, facili da raisare in bluff, facili da 3bettare preflop. In generale, la loro aggressione iniziale è forte, mentre dopo hanno solo problemi contro avversari che li capiscono.

Si vedono spesso molti post, sui forum, intitolati "dura battaglia tra regular". La maggior parte di chi li scrive è un TAG standard che gioca 19/17, e la "battaglia" si limita al dire che "oppo mi ha chiamato due barrel con 3rd pair e poi ha chiamato anche al river quando è sceso l'A". Possibilmente, l'avversario che l'ha fatto è un giocatore con cui avete giocato 3-4000 mani, e pensano quindi che sia un avversario con history. Fatevelo dire: probabilmente non avete mai avuto un avversario con cui avete history, se lo pensate.

Una volta imparato a leggere bene l'HUD e statistiche come il WWSF, allora potremo dire di avere delle vere battaglie tra regular. Ricordo, una volta, un post tra due giocatori su 2p2, dove uno dei due si stava giocando un 4bettato in cui uno dei due aveva KQ su board dry con J high. L'avversario ha chiamato al river con AQ. QUESTA è una mano con history. La maggior parte di voi si limita soltanto a fare dell'aggressione standard, e senza realmente capire come proseguire la mano. Senza offesa, ovviamente.

Una volta imparato a giocare in maniera "normale", con qualche trucchetto che la nostra immagine ci consente di sfruttare, allora saremo dei giocatori migliori.

A questo punto si passerà alla terza milestone, probabilmente la più importante nella carriera di qualsiasi giocatore di poker, e della quale parleremo nella terza parte dell'articolo.

 
Tratto dal forum twoplustwo
 
Tradotto da Marcellus88

 
 
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