javascriptNotEnabled
Home / Video /

Il semi-bluff (parte 1)

Venire chiamati quando effettuiamo un bluff non fa piacere. Ma c'è di più: se continuiamo a bluffare in maniera sconsiderata, il nostro bankroll ne risentirà in maniera non indifferente. Adesso, però, immaginiamo di poter rendere profittevoli tutti i nostri bluff. Secondo voi è possibile?
Permettetemi di introdurre i semi-bluff!
 
Cosa è un semi-bluff?
Il semi-bluff è un bluff a tutti gli effetti, ma con il quale abbiamo la possibilità di migliorare la nostra mano.
 
Ad esempio, raisare su flop è considerato semi-bluff. Visto che la nostra mano, al momento, raramente sarà la migliore - quindi stiamo effettuando un bluff - abbiamo la possibilità di chiudere colore con un'altra carta a quadri, che ci darebbe il nuts.
 
Differenze tra bluff e semi-bluff
La differenza più importante tra un bluff e un semi-bluff è che, con il primo, quando veniamo chiamati abbiamo poche o nessuna possibilità di vincere la mano, mentre con il semi-bluff abbiamo ancora equity per poter arrivare allo showdown con la mano migliore (ovviamente, visto che giochiamo contro un range di mani e non contro una singola mano, a volte anche un bluff potrebbe avere una certa equity, ma si tratta di casi rari).
 
I semi-bluff, invece, hanno discrete possibilità di vincere la mano, perché hanno ancora una buona equity. Ovviamente, ci sono semi-bluff che hanno più equity rispetto ad altri semi-bluff, e sta a noi, in base soprattutto all'avversario, capire quando e come è più profittevole giocarli. Ad esempio, è ovvio che un semi-bluff con progetto sia di scala che di colore è molto più profittevole da giocare rispetto ad un gutshot, perché il primo ha molte più possibilità di migliorare - e quindi ha un'equity maggiore.
 
Diagramma del semi-bluff
 
In linea generale, dovremmo usare le frequenze esposte nel diagramma, e spiegheremo il perché con queste tre note:
1) Minore è la nostra equity, maggiore è il rischio al quale ci stiamo esponendo;
2) Se abbiamo poca equity (o non ne abbiamo affatto), stiamo effettuando un bluff puro;
3) Se abbiamo più del 50% di equity, dobbiamo puntare per valore, quindi sperando che il nostro avversario ci chiami.
 
È ovvio che, quando i nostri bluff vengono chiamati, preferiamo avere il 35% di equity rispetto al 12%, perché ciò significa che abbiamo molte più possibilità di migliorare la nostra mano nelle street successive.
 
Tratto da thepokerbank.com
Tradotto da Marcellus88
Inizia
Sei nuovo? Leggi i nostri contenuti per iniziare la tua formazione di Poker.
Già registrato? Fai il Login qui
javascriptNotEnabled
Apprendi Dalle strategie di base a quelle avanzate
Pratica Migliora le tue conoscenze con i nostri allenatori
Vinci Diventa un giocatore vincente
/INIZIA A GIOCARE ORA/
The League Benvenuto a 'The League', la più grande e appassionante lega di Poker ...
€3,000 in palio ogni mese
Altro
/Guarda/
Rilassatevi e godetevi i video del corso