Provengo da una famiglia un po' "nerd" dove si passa molto tempo a giocare. Amo i giochi. Il mio ragazzo ama i giochi. Mia sorella gioca tutto il giorno e come lei il suo fidanzato. Ogni volta che l'intera famiglia si riunisce, spesso si finisce a giocare. Durante l'ultima festa che abbiamo fatto abbiamo giocato a una specie di memory game dove c'erano un sacco di domande da "nerd" riguardanti i giochi.

I giochi sono una parte importante delle nostre vite. Mia sorella, che è due anni più piccola di me, gioca a World of Warcraft. Anche io ho provato a giocarci ma portava via un sacco di tempo e con tutte le cose che ho da fare adesso, non avrei proprio potuto trovare il tempo anche per quello.

Recentemente, per esempio, sono stata invitata a partecipare a un talk show in Belgio con alcuni appassionati d'arte. Il tema del dibattito era: "I giochi sono arte?". L'argomento era stato scelto poichè il Museo d'Arte Moderna di New York ha annunciato che sarebbe stata aperta un'esposizione dedicata ai videogames nei primi mesi del 2013, e fra quelli rappresentati ci sono anche Tetris e Pac-Man.


 

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Certo che i giochi sono un'arte. Le persone che sono nel mondo dell'industria dei videogiochi provengono da molte scuole d'arte. Oltre a questo ci sono tante persone creative dietro ad ogni gioco prodotto, e alcune delle decisioni che vengono prese sono di alto livello artistico. Ad esempio, nella realizzazione di Mario (meglio conosciuto come Super Mario Bros) sono stati effettuati molti studi sui colori e sul paesaggio prima di realizzare l'aspetto definitivo del personaggio. La mia risposta è si, è arte.

Sinceramente, ci sono davvero poche persone che la pensano diversamente su quest'argomento. Anche un emerito professore d'arte belga ha detto che i giochi sono arte. Ero davvero contenta perché, normalmente, i giochi vengono descritti dai media solo per la loro violenza e l'atteggiamento violento delle persone che ci giocano. Quando gli studenti vengono uccisi a scuola da un assassino, i media si concentrano sulla violenza che suscitano i videogames. Il fatto che i giochi siano arte viene cancellato.

Il poker non è arte però. Non fino in fondo. Non può esserlo. Forse i temi dei tavoli online sono arte, ma il gioco non può elevarsi ad arte.

Ovviamente, solo perché il poker non è arte questo non significa che non sia un grande gioco. Non ho giocato molto a poker nell'ultimo mese, per via della scuola, ma molte delle mie pause studio le ho passate giocando a poker. Quando faccio una pausa non voglio giocare ad un gioco come World of Warcraft perché so che ho poco tempo e presto dovrò ricominciare a studiare. Il poker è perfetto per una piccola pausa. In più è un momento solo per me stessa, un modo di staccare la spina da tutto quello che stavo facendo.

Questa è la cosa migliore che può offire un gioco, che sia arte o no.


Charlotte Van Brabander, Team PokerStars Pro