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Il check/raise al river (pt 1)


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Qualche tempo fa, un giocatore che frequenta il forum twoplustwo ha chiesto: "Si potrebbe scrivere un articolo sul check/raise al river? Mi piacerebbe sapere se è una mossa che qualche volta va fatta e, se sì, quando".
La domanda spiega già molte cose: effettivamente, il check/raise al river è una mossa da usare pochissime volte, se non – addirittura – mai. Sopratutto ai microlimiti. Infatti, per quanto riguarda questi livelli, dovremmo già sapere che quando abbiamo una buona mano dobbiamo utilizzare spietatamente una di queste 3 mosse:
1. Value bet
2. Value bet
3. Value bet

Sappiamo anche che dovremmo bluffare molto raramente (la c-bet è solo un'eccezione a questa regola), il che vuol dire che check/raisare il river in bluff è una mossa dispendiosa e -EV. E, possiamo tranquillamente affermarlo, check/raisare il river con una mano di medio valore vuol dire trasformarla in bluff.
Per questi motivi, sono veramente rare le volte in cui dovremo aspettare il river per provare a mettere quanti più soldi possibili nel piatto – ricordiamoci che i nostri avversari, sopratutto ai microlimiti, sono più propensi a chiamare una bet, piuttosto che a farla. Superati i microlimiti e giunti al NL25 e 50, con i giocatori che iniziano a diventare più aggressivi e osservanti, c'è più bisogno di variare il nostro gioco. E' importante sapere che, affinché un check/raise vada a buon fine, le probabilità che il nostro avversario punti devono essere molto alte. Questo ci porta alle prime considerazioni generali sul check/raise al river:
1- Possiamo utilizzare il check/raise contro avversari aggressivi ai quali piace puntare se checkati, E che la maggior parte delle volte foldano ad una bet se stanno provando a bluffare, ma sono disposti a chiamare con mani di medio valore;
2- Contro avversari con i quali abbiamo una history decente (ricordandoci che questo porterà i nostri avversari a rispettare di più i nostri check al river).

Vi lasciamo con un esempio, che proverete a commentare spiegando il thinking process di Hero in questa mano. Foldano tutti fino al BTN, che apre da questa posizione il 32% delle volte su un campione di 550 mano. C-betta il flop l'80% delle volte, e continua l'aggressione al turn il 40% (nonostante su questo dato abbiamo poche mani). L'history è che oppo sa che Hero è capace di bluffarlo (il che lo porterà a chiamare più light), che lui è capace di bluffare quando ruba e che Hero è capace di 3bettare light dai blind. Stack effettivo: 100BB.
Dealt to hero:
6 fold, BTN raise a 3€, 1 fold. Hero call
Flop (6.5BB): (2 giocatori)
Hero check, BTN bet 4.5BB, Hero call
Turn (15.5BB): (2 giocatori)
Hero check, BTN check
River (15.5BB):
Hero???

Cercate di spiegare il thinking process di tutta la mano (non solo l'action da compiere al river). Nella seconda ed ultima parte dell'articolo, spiegheremo quello di chi ha giocato la mano, e vedremo se qualcuno si è avvicinato al suo livello di pensiero.

 
Tratto dal forum twoplustwo
 
Tradotto da Marcellus88

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