700€ di buy-in, 715 entries e 436.937€ di montepremi effettivo: questi i numeri del primo Italian Poker Tour Main Event in versione Accumulator. A trionfare è stato Claudio Di Giacomo, il quale nel testa a testa finale ha sconfitto il Team PokerStars Pro Pier Paolo Fabretti portandosi a casa la prima moneta da 90.000€ dopo aver battuto un field pazzesco composto da giocatori professionisti fra i quali Andrea Benelli, Fabrizio D'Agostino (che approdava al tavolo da chipleader) e Dario Sammartino a pochi mesi dalla vittoria nell'IPT Grand Final High Roller.

Così si presentava il chipcount allo start della giornata.
 
final-table-ipt5-nova-gorica.jpg
 
1  D'AGOSTINO FABRIZIO  3.680.000
2  LAZAR ANDREI  3.435.000
3  BENELLI ANDREA  2.570.000
4  DI GIACOMO CLAUDIO  1.900.000
5  FABRETTI PIER PAOLO  1.550.000
6  COAN WALTER  1.370.000
7  MUSSO MAURIZIO  1.140.000
8  VENTURI MARCO  1.090.000
9  SAMMARTINO DARIO  1.035.000
 
Il tavolo finale comincia insolitamente con 9 giocatori anziché 8: l'uomo bolla non è stato ancora decretato, ma passa giusto il tempo che serve a Sammartino per vincere un coinflip contro Di Giacomo e gridare al double-up
che Andrea Benelli elimina Maurizio Musso: i due mandano i resti rispettivamente con e e il board liscio dà inizio al final table ufficiale.

Di Giacomo si riprende dal colpo vincendo un coinflip a sua volta: questa volta si scontra con una coppia di nove contro la coppia di cinque di Andrea Benelli. Poi Lazar spilla e porta via qualche chip a D'Agostino che apre da bottone e flatta la 3bet dell'avversario trovando una top pair al flop con . Il rounder campano riesce a minimizzare le perdite checkando dietro una strada, ma deve chiamare al river quando il board recita .

pierpaolo-fabretti.jpg
Pier Paolo Fabretti, Team PokerStars Pro
 
Lo spettacolo non manca: mentre Pier Paolo Fabretti si rende protagonista di un gioco particolarmente aggressivo dove arriva più volte a 4bettare pre flop portando gli avversari al fold, Dario Sammartino chiama turn e river con asso carta alta e incassa quasi un milione ai danni di Lazar.

La prima vera eliminazione del final table decreta l'uscita dal torneo di Marco Venturi che openpusha da bottone 765.000 gettoni con , Andrea Benelli si isola con e un board senza sorprese relega Venturi all'8° posto per 10.837€.

Non passa molto prima che anche Walter Coan lasci la sala. Nello spot fatale Claudio Di Giacomo apre da bottone a 160.000 con , Coan chiama con e sceglie il check-raise all-in su flop , call dell'avversario a cui le ultime due strade non riservano brutte sorprese. Walter Coan chiude 7° per 14.000€.

D'Agostino raddoppia su Sammartino e qualche mano dopo mette ai resti Fabretti che passa da meglio su un baby board, poi è lo stesso Team PokerStars Pro che trova il double up ai danni di Benelli: entrambi hanno l'asso ma il fante di Fabretti è il kicker migliore.
 
andrea-benelli.jpgAndrea Benelli


 
Torna "madgenius87" al centro dell'azione. Prima si salva contro D'Agostino splittando un pot dove partiva da sotto con contro , poco dopo vince il flip con contro di Andrea Benelli, e infine elimina il rounder toscano openpushando da small blind, Benelli chiama con e non viene graziato dalle community card: 6° posto e 19.000€ per lui.

Siamo al livello 30, bui 50.000-100.000 ante 10.000 quando Fabrizio D'Agostino apre a 200.000 da UTG con e trova Sammartino che flatta da grande buio con , sul flop l'original raiser va in continuation bet, viene chiamato e sul al turn si limita a chiamare la bet-out di Sammartino nella speranza di realizzare il suo draw. Il river, , non basta a D'Agostino che sceglie di passare sull'ennesima bet dell'avversario.

Non va così bene a "fabry10d" quando si trova ad aprire da bottone con , Fabretti difende il grande buio con , chiude la top pair al flop e la top two pair al river, così il Team PokerStars Pro chiama agevolmente fino alla third barrel portandosi a quota 5 milioni.
 

dario-sammartino.jpg

Dario "madgenius87" Sammartino

Dario Sammartino vede il suo torneo disgregarsi quando sul board chiama con lo shove di Claudio Di Giacomo che ha , ma un improbabile casca al river distruggendo lo stack del napoletano che rimane con un milione. Dario manda i resti poco dopo l'inizio del livello 31, quando i bui salgono a 60.000/120.000 e l'ante a 10.000: push con da bottone e snap call di Andrei Lazar che ha sul grande buio. Un al turn riaccende le speranze, ma il al river chiude il torneo di Sammartino in quinta piazza per 24.000€.

Tuttavia non dura ancora molto la cavalcata di Lazar che sceglie la linea aggressiva nel momento sbagliato: blind war contro il Team PokerStars, Lazar ha , apre a 250.000 da piccolo buio, Fabretti alza a 610.000 con , Lazar manda i resti per 2.875.000 e trova l'inevitabile call che chiude il suo torneo al 4° posto con un premio da 30.000€.

Durante il livello 32 D'Agostino raddoppia su Fabretti vincendo un flip, contro lo stesso avversario vince un altro piatto dove solo il river non vede puntate, così Fabretti scende sotto i 3 milioni e D'Agostino sale sopra i 6. Poi la situazione si ribalta: per Fabretti che va ai resti pre flop contro di D'Agostino: board liscio e tutto da rifare.
 
dagostino-neteller.jpg

Fabrizio "fabry10d" D'Agostino

Quando Fabretti apre a 330.000 con da bottone, D'Agostino pensa sia il momento buono per pushare i suoi 3,5 milioni di gettoni con , ma solo due carte di fiori al flop accendono per un momento le speranze di ribaltare il colpo che poi svaniscono col river. Fabrizio D'Agostino chiude il suo IPT al 3° posto e porta a casa 55.000€ più i 2.200€ della promozione "Last Man Standing" in quanto miglior piazzato fra coloro che hanno indossato la patch Neteller.
 
digiacomo-vs-fabretti.jpg

Il testa a testa finale vede Di Giacomo e Fabretti partire pari stack per poi scambiarsi più volte le chip, finché non si delinea un vantaggio per Di Giacomo anche grazie alle buone carte. Lo spot finale si delinea dopo diverse mani, quando Fabretti è rimasto con poco più di 3 milioni e apre a 500.000 con , Di Giacomo flatta con , flop e Di Giacomo manda la vasca. Fabretti ci pensa un po' prima di chiamare, turn e river non cambiano le sorti del torneo ed è Claudio Di Giacomo il nuovo campione dell'Italian Poker Tour, il Team PokerStars Pro Pier Paolo Fabretti chiude runner-up incassando 70.000€.
 
claudio-di-giacomo.jpg

Claudio Di Giacomo vince l'IPT Accumulator di Nova Gorica e un premio da 90.000€