Otto livelli di passione; otto livelli di grande poker.

Chi vi scrive non riesce a trovare ulteriori aggettivi per una giornata vissuta alle spalle dei campioni più titolati che hanno offerto spettacolo in una disciplina che sta diventando, soprattutto grazie a circuiti come l'Italian Poker Tour, sempre più tecnica e di difficile interpretazione.


fabretti-ipt4-sanremo.jpgQuello che è successo durante il Day2 di questo IPT Grand Final verrà ricordato sicuramente dai protagonisti, ma anche nella mente gli osservatori sarà difficile che le azioni di questa giornata scompaiano presto.

Ci eravamo lasciati con il precedente aggiornamento nel quale vi avevamo raccontato di Fabretti in gran vena dominante al tavolo. La seconda parte della sua giornata dell'ultimo PokerStars.it Team PRO, è proseguita nel migliore dei modi e il suo gioco gli ha permesso di concludere il Day2 a quota 278.000.

Ma il momento più importante della giornata si è avuto intorno alle 22.30 quando i players in gara erano 57, a meno 1 dallo scoppio della bolla.
Piuttosto curioso il preludio alla mano che ha decretato i 56 a premio: Roberto Masullo si ritrova ai resti contro Filip Bedzinski con una situazione di stack incredibile.
Masullo ha una coppia di e 61.500 chips e Bedzinski si presenta con e 61.000; la coppia di donne tiene fino al river e Masullo è sul baratro.

 

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Il momento dello scoppio della bolla

 

 

Nella mano successiva il BB Valeri Savov si isola da Big Blind dopo il limp dello small blind che alla resa dei conti folda. Allo showdown si scopre che Masullo ha una trash che più trash non si può, mentre il suo avversario gioca con . Il board è liscio per tutto il flop ma al turn un , chiude i giochi.

Subito dopo la bolla vengono eliminati Salvatore Bianco 55°, lo stesso Filip Bedzinski 54°, entrambi per 3.400€, Walter Treccarichi 48°, Lorenzo Sabato 47°, Andrea Vitale 45° e Alessandro Pastura 43°, tutti out per 3.500€.

Tra coloro che andranno a letto con una speranza importante di prendere di mira il tavolo finale di lunedì, c'è sicuramente il chipleader, l'australiano Matthew Lim Aaron che ha terminato la sua fatica a quota 724.500. Ma è l'equilibrio a regnare sovrano.

Dietro Lim c'è il francese Jeremie Sarda, per lui 634.000, mentre sul gradino più basso del podio il sempre ottimo David Peters che manda a nanna dentro la sua busta 594.000 gettoni.

Derrico-ipt4-sanremo.jpgPer trovare il primo italiano bisogna scendere al settimo posto, occupato da Riccardo D'Errico che ha terminato a quota 375.500. Ancora in gioco, tra i 42 left, Alesssandro Meoni, 12° per 275.000 chips, Claudio Piceci 21° con 212.000 gettoni e Cristiano Guerra 34° per 138.500 chips.

L'appuntamento è per questo pomeriggio alle 14.00 quando inizierà il Day3 con tantissimi nomi davvero importanti.

I primi:

LIM AARON MATTHEW 724500
SARDA JEREMIE 634000
PETERS DAVID 594000
PAUR TAYLOR 448500
ABDURAIMOV ENVER 431500
MURARIU DAN 395000
D ERRICO RICCARDO 375500
PICONE GIANFRANCO 374500
SASSO NICOLA 363500
IGIN VIACHESLAV 331000

Il chipcount completo


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Il chipleader Lim

 


Fonte:
www.pokerstarsblog.it/2013/ipt4-sanremo-day-2-fabretti-resiste-lim-133266.html