Il Day 2 del Mini IPT di Nova Gorica, parte regolarmente alle 14 con i 67 superstiti dei giorni precedenti.

I giocatori short hanno poche mosse a disposizione e si devono attaccare ai push in coin flip il più delle volte. E' così che qualcuno raddoppia e rientra in corsa, mentre altri devono salutare all'ultima carta (me tapino).

Kanit parte male e cede parecchie chip a Natale quando sul flop K-K-4 si trova a i resti con K-J contro K-Q del campano, tuttavia il giovane talento non demorde e riprende mordente e chip con facilità.
 

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Il talentuoso Mustapha Kanit, sempre protagonista

 
Il tavolo di Kanit vede seduti in azione pure Iemina e Della Penna, assieme a De Seriis che perde con sfortuna al river contro Natale e saluta.

Gli scontri tra big non mancano e a rimetterci più di tutti è Iemina che si accorcia, mentre Kanit e Della Penna rimangono sopra average.

Chi prende letteralmente il volo è Giuliano Pallado che con 2-2 setta e aspira 80.000 chip al chipleader del momento Comi. Mentre Palladio sale ulteriormente sfondando il muro delle 200.000 chip quando l'average segna 65.000, Comi conclude l'opera di auto abbattimento uscendo dai giochi poco dopo Toffani (vice chipleader a inizio giornata) e Lusso.
 

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Gli 8 tavoli del Day 2 a inizio giornata


Anche Fabrizio Malagnino, Claudio Calculli, Walter Coan e Paolo Compagnucci risalgono molto bene la china quando rimangono in 28, ovvero a quattro dai premi e dalla chiusura di giornata.

L'ultima fase è, ovviamente, molto tesa e rallentata. La pausa cena è un miraggio non più lontano nè tantomeno il famigerato In The Money che consente di piantare la bandierina per chi centra il Day 3 a 24 giocatori.
 

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Quando mancano 15' alla fine del livello che condurrebbe ai tavoli delle vivande, rimangono in 26 con gli out di Pati e Di Bassi, ma la conclusione delle ostilità viene comunque rimandata dopo la pausa prandiale.

Alla ripresa delle ostilità, lo short Iemina raddoppia in coin flip con Q-J contro 5-5 di Natale grazie a due donne sul board e prova a rientrare ma si lascia sfuggire l'occasione di un gran piatto con una bilaterale dal rapporto pot odds favorevole.

L'ungherese Feher si arrende al 26° posto e inizia la snervante fase hand for hand con i livelli 1200-2.400, ante 300 e poi 1.500-3.000, ante 300..

Kanit sciupa qualche chip nel finale contro Natale che sale, mentre Jacopo Brandi pusha per 54.500 con Q-Q sul rilancio di "MrSmoking82" Clefini che chiama con K-K per 52.200.

Il board nullo consegna un piatto importante al veneziano e pone Brandi nelle condizioni di andare all-in la mano dopo e venire eliminato come uomo bolla.

I volti si stendono e si torna a respirare col sorriso e la serenità che contraddistingue chi ha raggiunto l'obbiettivo minimo, andando a premio.

Martedì alle ore 14 scatterà il Day 3 per gli ultimi 24 gladiatori del Mini IPT con un chipcount che assegna la leadership a Giuliano Pallado con 213.500, davanti a Vincenzo Natale 156.000 (già vincitore della prima tappa a Venezia) e Claudio Calculli con 151.000.