Il quinto giorno di poker a Sanremo consegna agli archivi il Mini IPT con la vittoria di Francesco Liguori su Omar Durmazgil.

L'epilogo arriva sui bui 80.000-160.000 quando sul flop Omar Durmazgil check raisa all-in con e Liguori se la sente di chiamare con A high ( ).
Turn e river pongono fine a un testa a testa che appariva interminabile e che comunque a lungo a visto avanti il Runner Up Durmazgil.

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La storia del Final Table inizia con l'uscita in ottava piazza di uno sfortunato Federico Fecchio che prima perde con A-K contro A-Q dello short Liguori e poi sui bui 25.000-50.000 che tagliano le gambe pusha pari stack con sul'ungherese Csabai che aveva aperto con e che chiama per un board .

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Uno sfortunato ma bravo Federico Fecchio, 8° classificato

Nella guerra di nervi, coi bui sempre più alti, a rimetterci maggiormente sono benzoni e Compagnoni. Proprio un coin flip tra loro due decreta l'eliminazione al 7° posto di Piero Compagnoni quando con A-K non trova aiuti dal board contro 8-8 del rivale che lo lascia con un solo ante. la mano dopo Compagnoni saluta i rivali e si congeda.

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Piero Compagnoni, altro Final Table e 7° posto

Nell'apparente stallo in 6, Romeo prende quota e raggiunge i 3,5 milioni prima di suicidarsi con K-10 contro J-J di liguori in all-in preflop e cedere la leadership al rivale proprio con 3,5 milioni quando i bui recitano 30.000-60.000, ante 5.000.

Prima della fine del livello 27 a lasciare la sedia è Tiziano Vaccarella che si arrende openpushando per un milione con 3-3 e trovando il call di Luciano Benzoni di grande buio con 10-10. Il board liscio condanna al 6° posto Tiziano Vaccarella, mentre Benzoni avvicina la leadership di Liguori.

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Tiziano Vaccarella, 6° classificato

Dopo un livello di noia nel finale, prima della pausa cena, succede di tutto con capovolgmenti di fronte al vertice. Nessuno esce, i corti raddoppiano e Romeo si ritrova nuovamente chipleader quando vanno a ristorarsi in 5.

Dopo la pausa l'azione ristagna, tuttavia qualche colpo di scena avviene con Benzoni che rimane ipershort ma poi rimonta e Adriano Romeo che si scioglie all-in dopo all-in perso fino ad arrendersi al 5° posto quando in un multi-way pot pusha sul board col draw a colore e viene chiamato da Liguori che vede reggere la sua coppia di assi sul river .

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Adriano Romeo, 5° classificato

La sfida a quattro trova una svolta quando Durmazgil vola a 4,5 milioni vincendo il flip con 7-7 contro A-K di Benzoni e board liscio. Luciano Benzoni rimasto con un bio la mano dopo esce al 4° posto.

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Luciano Benzoni, 4° classificato

Coi bui 60.000-120.000, ante 10.000 l'azione si fa più violenta e così Liguori apre con K-Q a 250.000 per il call di Csabai da big blind con Q-9 e sul flop Q-J-10 l'ungherese pusha per 1.350.000 per il call dell'azzurro che vince su turn e river con doppio Asso. Istvan Csabai chiude al 3° posto.

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Istvan Csabai, 3° classificato

Il testa a testa finale parte in modo equilibrato tra gli azzurri Liguori e Durmazgil che sono davvero vicini di stack e combattono senza esclusione di colpi per giungere all'epilogo di cui già si è narrato con la vittoria di Liguori su Durmazgil.

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Omar Durmazgil, 2° classificato

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Livello 28 e 29
Livello 30 e 31

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