Mustapha Kanit domina in lungo e in largo il Mini IPT di Nova Gorica.

Sin dal primo giorno si era vista una marcia in più per il giovane e talentuoso "mustacchione" che aveva lasciato la sensazione di trovarsi a proprio agio in qualsiasi tipo di tavolo, incrementando progressivamente lo stack. Presentatosi al Final Table da chipleader, Kanit ha dettato i tempi fino al testa a testa finale.

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Mustapha Kanit, Runner Up al Mini IPT

Appena arriva Il giorno del Final Table Mini IPT si parte subito in maniera scoppiettante.
Alla terza mano Mustapha Kanit apre con A-K, Compagnucci da cutoff manda con J-J e Kanit chiama. Il board consegna un K che relega in ottava piazza Paolo "Hank" Compagnucci.

Kanit sembra voler spaccare subito il tavolo ma sbaglia il timing e consegna prima qualche chip a Rokavec e poi ben 218.000 a Malagnino quando chiama il push con A-6 contro K-K del rivale che raddoppia sul board nullo.

Nonostante il duro colpo, Kanit non demorde e si rifà in parte su Dosi, prima di eliminare al 7° posto Claudio Calculli che pusha per 105.000 con Q-9 sul raise di "mustacchione" che chiama con A-J per un board senza sorprese.

Anche Daniele Sacchi si mette in luce quando apre a 18.000 sui bui 4.000-8.000, ante 500 con K-J e trova il call dello sloveno Rokavec con Q-10.
Al flop cascano Q-10-9 per un inevitabile all-in che fa vincere l'italiano su turn e river blank.

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L'entrata della sala da poker al Casinò Perla di Nova Gorica

Tuttavia Rokavec, dopo la prima pausa di giornata, si rifà su Sacchi riprendendosi le chip perse poco prima che Kanit continui a imperversare ed eliminare al 6° posto Vincenzo Natale che manda i resti preflop per 45.000 con chiamato dal giovane talento con . Il flop da subito il colore second nut a kanit e lascia qualche speranza a "latalpa" Natale che però non vede materializzarsi altri su turn e river.

Kanit sembra prendere il largo, ma lo sloveno Rokavec non ci sta e con K-Q chiama un rilancio di Dosi. Sul flop A-J-10 Dosi pusha con A-Q e lo sloveno non ha problemi a coprire con la scala nut che regge su turn e river ininfluenti.
Fabrizio Dosi si deve accontentare del 5° posto, utile comunque per la classifica overall del Mini IPT.

Rimasti in quattro il torneo vive un momento di studio con Kanit e Rokavec comunque chiaramente in vantaggio su Malagnino e Sacchi.

Tuttavia Mustapha Kanit non ci sta ad avere qualcuno alle costole e, dopo un pò, riprende a macinare chip, aggredendo con decisione il tavolo.
Verso la fine del livello 21 (bui 6.000-12.000, ante 1.000) un chipcount visivo assegna 1.100.000 gettoni a Kanit che detiene circa il 60% delle chip. Rokavec segue con 400.000, poi Sacchi 350.000 e Malagnino 250.000.

La sfida è intensa, nessuno vuole cedere e si tende a chiudersi. Kanit ne approfitta ancora salendo a 1.400.000 gettoni e lasciando le briciole ai rivali, quando i bui salgono ormai a 10.000-20.000, ante 2.000 nel livello 23, prima della pausa cena.

Il più corto Malagnino trova un double up miracoloso con contro di Sacchi grazie al board e prosegue la rincorsa al podio, lasciando Sacchi all'ultimo posto nel chipcount.

I bui si fanno sentire, Rokavec pusha per 150.000 con Q-J chiamato da Kanit con K-9, ma un river favorevole col Jack fa raddoppiare lo sloveno.

Il momento è negativo per Kanit che perde ancora chip contro Malagnino in coin flip con 2-2 contro sempre Q-J che centra il jack al turn. Malagnino risale bene a quasi 500.000 e Kanit scende ulteriormente prima di andare ad eliminare al 4° posto con lo sloveno Andrej Rokavec che manda per 152.000 con chiamato dall'italiano che centra il colore sul board .

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Lo sloveno Andrej Rokavec, 4° classificato al Mini IPT

Rimasti in 3 i giocatori si prendono un mini break prima di riprendere con un "mustacchione" ancora più attivo che cede e riprende chip ai rivali mano dopo mano.

Il tempo passa e capita che Sacchi e Malagnino si trovino pari stack a 391.000 gettoni all'inizio del livello 24 coi bui 12.000-24.000, ante 3.000.
Malagnino apre a 72.000 con e Sacchi pusha con per il call del rivale.
Il flop è solo per Sacchi con seguito da per un'ultima chance di full a favore di Malagnino. Il river chiude le porte a Fabrizio Malagnino che si arrende al 3° posto, lasciando via libera al testa a testa finale tra Kanit con 1.330.000 contro le 800.000 di Sacchi.

Kanit ingrana subito la quinta marcia e a suon di piatti uncontested preflop o cbettati sul board dimezza il rivale che, tuttavia trova un raddoppio con contro in all-in preflop grazie al board .

Sacchi prende fiducia, scavalca Kanit di poco e conclude l'impresa quando con apre a 56.000 e, tribettato a 145.000 da Kanit con , va a vedersi il flop in cui i due finiscono ai resti.
Il turn è un , ma il river beffa Kanit e premia Sacchi con un che fa chiudere il colore nut al romano contro il tris di "mustacchione".

Daniele Sacchi vince la seconda tappa di questa stagione Mini IPT e sorride felice, mentre Mustapha Kanit rimane perplesso al 2° posto dopo un torneo dominato per quattro giorni.

La classifica a premi si compone definitivamente, regalando la gioia di alzare l'assegno gigante a Daniele Sacchi.

La prima sfida è stata condotta in porto, ora basta aspettare poche ore, ovvero Giovedì 23 settembre alle ore 14 per assistere all'inizio del Day 1A dell'IPT.