il mio nome e' Michele Visaggio, ho 48 anni sono di Molfetta in provincia di Bari, sono sposato e ho due bimbe di 4 e 6 anni a dir poco meravigliose.

Per quanto riguarda il lavoro, ne faccio uno che non ha niente a che vedere con il poker, poichè sono titolare di alcuni negozi che trattano articoli sportivi e abbigliamento qui nella mia città.

Con le carte ho sempre avuto un buon rapporto, in quanto oltre ad appassionarmi riescono a farmi scaricare parecchia adrenalina accumulata durante il lavoro.

Ho cominciato con vari giochi, quello però che mi ha maggiormente affascinato sin da subito è stato il poker e in particolare quello a cinque carte da buon tradizionalista.

Il poker all'italiana mi ha stregato per anni fino a quando non si è diffuso il Texas Hold'em, da quel momento è come se nella mia vita fosse entrata una donna più giovane e più bella che ti fa perdere la testa completamente. Io me ne sono
perdutamente innamorato (spero che mia moglie non legga questa intervista).
Sono ormai molti anni che pratico il Texas tra tornei live e online e devo dire che la pù grossa soddisfazione è stata proprio quella di lunedì 18 ottobre quando ho vinto l'evento #2 ICOOP 2010.

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miki960 davanti al Billionaire

E' stata una notte veramente unica che, sinceramente, non pensavo di poter trascorrere in quel modo, fino alla fine, da infreddolito con un plaid avvolto dalla testa ai piedi (sembravo un barbone), un dolore alla cervicale che mi sto portando ancora dietro, l'adrenalina che continuava a scorrere e i players che continuavano a cambiare.

Nel torneo non sono partito molto bene, infatti dopo un paio di ore ho rischiato di
uscire rimanendo con 750 chip. Incredibilandrà a finire.

Insomma tutta la notte lì, tira e molla, sono arrivato ad avere uno stack serio e a poter gestire in modo diverso il torneo.
Andavo avanti come una guida nella fitta foresta, con il machete e mi facevo strada.
Non mi pesava nemmeno più l'orario tardo, il tempo trascorreva in modo molto piacevole e rilassato.
Mi sono accorto che stava succedendo qualcosa di importante quando alle 7 di mattina del giorno successivo mia moglie e le mie due piccole si sono svegliate per
andare a scuola.
La piu piccola mi fa: "papi ma sei ancora vicino al pc?" E io le rispondo: "No amore, mi sono appena alzato!".

Non vi nascondo che un pò di vergogna l'ho provata,ma niente ormai poteva distogliermi da quello che stava per diventare un successo.
Mi sono ritrovato seduto a un tavolo finale senza accorgemene.
Nel tavolo precedente credo di aver fatto uscire Luca Moschitta, chiaramente un segno del destino.
Era come se avessi eliminato l'ufficiale del nemico e da quel momento in poi ho iniziato
a crederci, fino a quando rimasti in tre, abbiamo deciso di contrattare anche se poco onorevolmente la cifra in denaro, lasciando però sempre una parte del montepremi a chi si aggiudicava il primo posto.
E così, velocemente, anche se partivo con uno stack molto piu basso rispetto al primo, con un paio di colpi di machete sono salito sul gradino più alto del podio.

Concluso il torneo mi ha pervaso una sensazione straordinaria che chiunque dovrebbe provare qualche volta nella vita.
Centrare la vittoria, primo su 1572 players. Non ci credo ancora, ma questo risultato è la dimostrazione che nella vita tutto è veramente possibile e vi assicuro che, quando una cosa del genere accade, ti senti molto più vivo e soddisfatto.

Di tutto questo devo ringraziare PokerStars.it che mi ha dato questa opportunità e gratificazione.

Ragazzi continuate a giocare e a crederci, non demoralizzatevi quando avete perso un colpo, potete farcela.
Con un pizzico di fortuna, molta pazienza e un pò di esperienza si puo arrivare in alto.
Sempre in modo responsabile pero, ricordatevelo!

Un abbraccio a tutti i players di PokerStars.it!

Michele, miki960, Visaggio

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