By misterD77 -

ps_news_thn.jpgCiao a tutti,

mi chiamo Daniele, alias ziamika e, a modo mio, vi racconto la storia che riguarda me, parte del passato da cui provengo e la gioia di una vittoria nell'ambito ICOOP 2010.

IL POKER

Ho iniziato a giocare a poker per divertimento negli anni dell'Università, a quei tempi il poker era il 5-Card Draw. Un diversivo già in voga allora era la "Teresina", noi la si giocava a 5 carte, poi un'amico che aveva il fratello negli states introdusse quella a 7 carte,
in pratica il seven card stud.

Anche se si giocava solo per divertimento, io mi impegnavo per vincere, inoltre, non avendo altra fonte di guadagno se non la paghetta settimanale, non potevo neppure perdere.
Di conseguenza dopo qualche anno conoscevo molto bene la matematica del 5 card draw ovvero probabilità di distribuzione dei vari punti, probabilità di miglioramento al draw, frequenze ottimali di bluff e dimensionamento delle puntate.

Finita l'Università inizio quasi subito a lavorare. Per qualche strano motivo mentre prima potevo "giocarmi" in una sera un importo superiore a quello che avrei potuto guadagnare in un mese (la paghetta), una volta iniziato a lavorare mi sembrava stupido investire più di un 1/10 dello stipendio in una sera. Sicchè le partite amichevoli a poker diventano sempre più rare e sempre più con lo spirito del "revival", mentre il marrafone
(tresette con la briscola) e il bridge prendono il posto del poker.

IL TEXAS HOLDEM

Esattamente 2 anni fa, il mio veccho socio di marrafone, col quale tanti prosciutti (3) avevo vinto nelle sale della bassa romagna, mi convince a fare un torneo di Texas Holdem.
All'appuntamento col torneo arriviamo tardi ma, l'amico mi dice di aspettare che forse dopo fanno un Sit&Go.
Mi siedo al tavolo e sembrano tutti molto gentili quando chiedo a chi tocca parlare, o se il colore batte il full o chi vince fra 2 colori....da allora credo alla fortuna del principiante.

Non avendo tempo per il gioco live, due bimbi piccoli, il lavoro e altri impegni, ho iniziato a giocare su internet e ho subito notato che il livello è molto più alto a parità di buy-in rispetto al live.
Gioco quasi solo su PokerStars.it che ritengo superiore alle altre room per la varietà dell'offerta dei giochi, per le promozioni, per il programma fedeltà e per il software che quando ti ci abitui ti aiuta a rilassarti e, rilassati, si gioca meglio.

IL MIO ICOOP

Veniamo all'ICOOP Evento 14: ho vinto il ticket in un satellite in Settembre. Ci tenevo particolarmente all'ICOOP perché gioco un pò tutte le varianti e non avevo partecipato allo SCOOP in giugno essendo in ferie all'estero.

La prima settimana dell'ICOOP ho bucato l'evento 1, poi Omaha 6max, Horse e Omaha hi/lo giocando non al meglio anche se nell'evento Horse sono stato sfortunato venendo superato due volte di seguito alla 7th a Razz passando dalla settima posizione alla 77esima.
Il mio bankroll ne ha risentito, quindi ho deciso di giocare chiuso il torneo, che a Stud non né mai una cattiva idea.
Inizio malino.
Mi mancano 10 sit per completare l'orbita alta di Marte con discrete possibilità di andare a premio, per cui multitablo X 2 non di più perché a giochi diversi non è sano multitablare.
Gioco più chiuso del solito anche perché i bimbi non sono ancora a letto e mi rendo conto che non riesco a contare le carte, giocare il SnG e preparare il latte, cambiare il pannolino, mettere il pigiama e raccontare le fiabe.
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Mia moglie mi osserva severa e senza pietà: "hai giocato tutte le sere questa settimana!!!! La scorsa settimana uguale, stasera ti arrangi!!!!!"

Abbandono i sit, mi concentro sul torneo e mi trovo con 16 000 chip quando mi cambiano tavolo.
Il nuovo tavolo è spettacolare: io a pari chips con Dario Minieri e Fabretti. Non avevo mai giocato al tavolo né con Dario né con Fabretti che è stimatissimo presso il club in cui giocavo live.
Che siano bravi non lo scopro io, ma noto con piacere che Dario risponde a tutti i tantissimi fan che lo salutano nella chat. Un campione anche di cortesia e disponibilità, ora lo ammiro ancora di più.

LA BOLLA

Si è vicino alla bolla e avendo molte chip è il momento di aprirsi un pò, il piano funziona fino a quando non perdo due grossi piatti consecutivi dopo essere partito con gli assi e rimango con meno di due big bet, 47° e su 46 a premio.

Da lì in poi le mie coppie alte hanno sempre tenuto, se il rivale (il famigerato "oppo") faceva doppia. io la facevo più alta, se faceva scala facevo full, se faceva tris...foldavo.

In genere a stud gioco le coppie aggressivamente, se penso di essere avanti non è facile convicermi a smettere di puntare. Ultimamente se mi convincono che sono dietro sono diventato capace anche di foldare e penso migliorerò molto pure a Texas Holdem se apprenderò pure lì l'utilizzo del tasto fold.

Finita la bolla ad un certo punto sembrava che il torneo dovesse finire congelato causa manutenzione del sistema AAMMSS. A quel punto vincendo un piatto grosso si poteva passare da metà classifica ai top 3, e mi è sembrato che molti si mettessero a "gamblare" (giocarndo in modo molto azzardato). Di sicuro io sì. Mi è andata bene e con due piatti mi sono trovato secondo a 20.000 chip da Zetagiammy che dominava.

IL FINAL TABLE

Quando si è capito che il torneo si sarebbe svolto regolarmente, dopo la pausa, ho giocato più chiuso, al tavolo finale da big stack ho fatto un paio di chiamate da calling station, una proprio su Dario che avevano anche lo scopo di dissuadere eventuali tentativi di bluff degli short. Ho eliminato proprio Dario con una "sculacchiata" alla 6th o 7th (e come lo elimini sennò Dario?) ma per il resto penso di avere giocato abbastanza bene nel corso del tavolo finale.

PROGETTI PER IL FUTURO

Autostrade... costruire autostrade....
E ovviamente un grosso evento live (IPT, EPT) in cui sfoderare il braccialetto.

Forse mi sono dilugato un pò troppo, ma ritaglio un altro spazio per precisare che non sono iscritto al fan club di PokerStars.it solo perchè sono negato col pc! Per il resto sono un vostro grosso estimatore.

Best regards

Daniele, alias ziamika

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