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Giocatore dei microlimiti: sei un weak tight (pt 2)

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Nei due esempi – esperimenti che abbiamo mostrato nella
prima parte dell'articolo, i giocatori "intervistati" hanno erroneamente assunto che un identico, sconosciuto avversario chiami molto di più quando non abbiamo niente, piuttosto che quando abbiamo nuts, nonostante ogni altro fattore della mano sia praticamente identico. Tutto questo non ha senso, ma grandi linee è quello che pensa la maggior parte dei giocatori. Questa, amici, è la definizione di "weak tight".

Quali sono le conseguenze dell'essere weak tight? La conseguenza principale è sicuramente quella di commettere errori (o meglio, di non fare giocate che sarebbero +EV) perché diamo troppo credito all'avversario. Bluffiamo poco perché siamo SICURI che l'avversario chiamerà, ma nella stessa situazione, se abbiamo nuts, bettiamo poco perché crediamo che non sarà disposto a chiamare una grossa bet. Non sto dicendo che sono false entrambe le frasi, ma, come potrete ben capire, almeno una delle due DEVE esserlo. Onestamente, è difficile stabilire dove stia esattamente la verità. Se il nostro avversario ci bluff-catcha abbastanza spesso da rendere il nostro push in bluff -EV, allora pushare con il nuts sarà una mossa estremamente profittevole. Dall'altro lato, se il nostro avversario folda spesso ad un push al river, allora effettuare questa mossa in bluff sarà +EV per noi.
Solo dati empirici, tells ed history possono dirci contro quale avversario è giusto fare una determinata mossa, ma credere che né il push col nuts, né il push in bluff siano profittevoli è sicuramente un'affermazione errata – se una di queste due mosse non funziona, l'altra funzionerà sicuramente. Quello che molti dicono, ed ovviamente anche io concordo con quanto segue, è che ai microlimiti pushare per valore è quasi sempre una mossa +EV, mentre pushare in bluff è molto spesso -EV; tuttavia, è una cosa che dipende dall'avversario che ci troviamo di fronte, e salendo di livello la formula cambia.
 
 
Come salvarci dalla "maledizione" dell'essere weak tight? Assumiamo di essere dei giocatori che sopravvalutano la propria fold equity, dunque, la prossima volta che abbiamo nuts, chiediamoci: "Se non avessi nulla in mano, pushare sarebbe profittevole?" Se la risposta è "no", allora pushamo. Se la risposta è "sì", invece, decidiamo quanto dovremmo puntare con nulla affinché rimanga comunque una mossa +EV, riduciamo questa cifra di pochi BB ed ecco la somma con la quale dobbiamo uscire puntando. Questo piccolo aggiustamento diminuirà sensibilmente la nostra fold equity quando avremo il nuts. In realtà, potrebbe ridurla anche di troppo, ma è comunque un primo passo nella giusta direzione.

Proviamo questa tattica per un paio di giorni, e vediamo se funziona.

Ps: con questo post, l'autore non ha assolutamente intenzione di insultare o far sentire stupido qualcuno. Piuttosto, voleva solo portare alla luce un problema molto comune tra i regular dei microlimiti basandosi su numeri e statistiche da lui raccolte.
Proviamo ad aggirare questo piccolo blocco psicologico che ci porta ad essere weak tight, ed iniziamo a prendere decisioni razionali.


 
Tratto dal forum twoplustwo
 
Tradotto da Marcellus88

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