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Giocare shortstacked per proteggere il bankroll (pt 2)

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Seconda falla: la strategia shortstack blocca la nostra crescita come giocatori di poker
Personalmente, considero questo punto ancora più significativo: la strategia shortstack concerne quasi esclusivamente il gioco preflop. Aspettiamo una buona mano, puntiamo forte preflop ed andiamo all-in su ogni flop. Quando facciamo ciò, non dobbiamo pensare a come giocare la mano postflop, non abbiamo bisogno di assegnare un range all'avversario, non sviluppiamo le skill di lettura delle mani, non impariamo le strategie del multibarreling, non dobbiamo preoccuparci di pianificare la mano; in sostanza, non cresciamo come giocatori di poker. Essendo così semplice, non ci sforziamo di utilizzare al meglio il nostro cervello per applicare le conoscenze che abbiamo del gioco, e non lo fa nemmeno la maggior parte degli esperti della strategia shortstack. Su questo punto si è espresso anche un giocatore molto forte, Jason Strassa, il quale suggerisce di uscire fuori dalla zona "comfort" e di metterci in competizione con sfide più "dure" in modo da riuscire a migliorare il nostro gioco. Dobbiamo SCOPRIRE che l'importante non è massimizzare il valore della nostra mano in quel determinato momento, ma renderci conto di come effettuare giocate che ci portino più vantaggi nel lungo periodo. Questo ci farà migliorare come giocatori, e si tradurrà anche in un profitto ben più elevato.

Riassumento, la strategia shortstack è una buona strategia per riuscire ad avere un profit immediato, ma che nel lungo periodo ci fa perdere cifre anche considerevoli. E per imparare, dobbiamo partire dai microlimiti, che forniscono un'ottima base formativa; non eliminiamo questo processo di apprendimento saltando le sfide più complicate – e profittevoli! - che il poker ci offre.

Come parte finale dell'articolo, voglio mostrarvi una mano presente nel mio database, che servirà a farvi capire il più grande difetto della strategia shortstack.

NL Texas Hold'Em, Blinds: 0.50€-1€, 6 giocatori
 
 
UTG: 182.55€
UTG+1: 310.85€
Hero: 219.40€
Button: 98.50€
SB: 148.35€
BB: 25.35€
Preflop: Hero è CO con
UTG fold, UTG+1 call, Hero raise a 5€, BTN call, SB fold, BB call, UTG+1 call
Flop (20,50€): (4 giocatori)
BB check, UTG+1 bet 20.50€, Hero call, BTN fold, BB call 20.35€ ed è all-in
Turn (81.85€): (2 giocatori + 1 all-in, piatto principale 81.55€, piatto secondario 0.30€)
UTG+1 bet 50€, Hero raise a 100€, UTG+1 call
River (281.85€): (2 giocatori + 1 all-in, piatto principale 81.55€, piatto secondario 200.30€)
UTG check, Hero bet 93.90€ ed è all-in, UTG+1 call

Piatto finale: 469.65€
BB mostra e vince il piatto principale da 78.55€ (rake esclusa)
Hero mostra e vince il piatto secondario da 388.10€
UTG+1 mucka

Da questa mano possiamo facilmente estrapolare il concetto che ci interessa: il giocatore con la mano migliore ha vinto circa 1/5 di quello che ha vinto Hero.
Non bloccate la vostra crescita di giocatori di poker e, soprattutto, la vostra winrate.

 
Tratto dal forum twoplustwo
 
Tradotto da Marcellus88

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