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Giocare per professione (pt 3)

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Parte 3: consideriamo il quadro completo e le prospettive future
Anche se giocare a poker per professione presenta l'opportunità di guadagnare molto di più nel breve periodo (e, potenzialmente, di avere più libertà mentre lo si fa), se comparato con l'iniziare una carriera lavorativa nel long term, la prospettiva di guadagno può cambiare significativamente. La strada della carriera paga, in genere, di più chi ha più esperienza, e sacrificare qualche anno per "fare esperienza" può essere condurre ad avere degli introiti molto elevati in futuro. Avere un titolo di studi può essere benefico per tantissimi motivi, ma non staremo qui ad elencarli e ci limiteremo a dire che è vivamente sconsigliato abbandonare gli studi per la carriera di poker pro. Chi vuole, riesce a trovare il tempo per grindare anche mentre studia.
E' molto difficile riuscire a dire se il poker sarà ancora una fonte di guadagno nei prossimi 5 anni, e praticamente impossibile stabilirlo nel prossimi 20. Se molte carriere rischiano di diventare "vecchie" col passare del tempo, nessuna è realmente paragonabile alla volatilità del poker.
D'altro canto, la possibilità di guadagnare nel breve termine col poker da la possibilità di accelerare gli introiti ed investire più velocemente rispetto ad altre carriere. Ciò può portare al risultato di evitare di avere debiti durante la gioventù e di continuare ad avere dei buoni guadagni qualora i soldi fossero investiti con intelligenza. Immaginate di non dover lavorare un altro giorno della vostra vita, a meno che non vogliate, grazie al fatto che vi siete impegnati così tanto a giocare a poker in questi anni. Un successo del genere è una possibilità.
 
Parte 4: il rovescio della medaglia
Fino a questo momento, l'articolo sembra concentrato sullo sconsigliare la strada del poker come professione, senza porre particolare attenzione a ciò che di buono porta questa scelta. Nonostante i rischi sono certamente significativi e devono essere presi in considerazione, sarebbe stupido non parlare anche degli aspetti positivi. Ecco una piccola lista delle prime cose che mi sono venute in mente: 
 
(1) Introiti potenzialmente molto alti nel breve periodo, sopratutto se paragonati ai salari di inizio carriera. Potrebbe essere esentasse, in base al paese in cui si vive.
 
(2) Libertà, parecchia. Niente pendolarità, nessun capo, niente orari prestabiliti. Possiamo gestirci da soli.
 
(3) Il poker è un gioco, e può essere divertente. Lavoriamo affinché rimanga tale.
 
(4) Opportunità di viaggio. Il poker si gioca in molti posti esotici, ed un giocatore professionista può facilmente trovare una scusa per andarli a visitare.

(5) Avere un lavoro poco comune è "cool", anche se troveremo molte reazioni contrarie quando affermiamo che siamo "Professional poker player". 
 
Parte 5: Conclusioni
La prima riga conclusiva la dedicherei al fatto che, prima di prendere una decisione del genere, dobbiamo stilare una lista di pro e contro, esattamente come quando giochiamo una mano a poker. Nessuno ci può dire sequella del poker è la carriera adatta a noi. Di sicuro, ci sono molti più rischi se la confrontiamo con quasi tutte le altre carriere, ma offre la possibilità di avere grandi guadagni, soprattutto nel breve periodo. Fate i "compiti", siate preparati e, se ci credete, provate a vivere questo vostro sogno. Al momento, io non rinnego questa mia scelta, manon si sa cosa porterà il futuro.
 
Tratto dal forum twoplustwo
 
Tradotto da Marcellus88

 
 
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