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Giocare i Sit&Go parte 4: L'arte del re-steal

 
Capire quando siamo attaccati da uno steal dei nostri blind e individuare le situazioni migliori per difendersi, può rappresentare un'incredibile vantaggio sui nostri avversari che non lo sanno fare bene. Innanzitutto, definiamo uno steal dei blind, qualsiasi rilancio fatto quando noi siamo sul piccolo o sul grande buio. Da queste posizioni abbiamo spesso l'opportunità di difenderci con profitto visto che dopo di noi parla al maxssimo un giocatore. Se fossimo sul bottone dovremmo essere molto prudenti nell'effettuare un re-steal in quanto abbiamo ancora due giocatori che parlano dopo di noi e che potrebbero ritrovarsi con una mano che non sono disposti a passare.

Supponiamo di essere nella posizione del grande buio e di subire un rilancio, come possiamo comportarci?

Mi piace semplificare i ragionamenti con degli schemi facili da seguire e da studiare, percui vediamo come dobbiamo ragionare e cosa dobbiamo considerare punto per punto:

1) La mano del nostro avversario: E' impossibile sapere con precisione che mano ha il nostro avversario, ma possiamo fare delle considerazioni e capire che range di mani potrebbe avere.
1.1 Più è tarda la sua posizione e più è potenzialmente largo il suo range di mani. E' molto più probabile che un giocatore sul bottone tenti un furto con KTo che non uno seduto in UTG con la stessa mano.
1.2 Più è loose il giocatore e più è largo il suo range. Un giocatore loose che rilancia dal bottone sta facendo uno steal molto spesso, se fosse un giocatore tight a farlo, dovremmo agire con più prudenza.

2) La nostra posizione: Più è tarda la nostra posizione e più possiamo essere propensi ad agire in re-steal. Sopponiamo di avere una pocket pair di due e di subire un rilancio dal C.O., se fossimo sul bottone non sarebbe una buona idea contro-rilanciare perché potrebbero entrare anche i bui. Più giocatori abbiamo dopo di noi e più è probabile che il nostro contro-rilancio venga chiamato. Se fossimo sul grande buio e il giocatore sul C.O. fosse loose, sarebbe una buona idea contro-rilanciare in quanto potremmo vincere il piatto inconteso e, se chiamati, ci ritroveremmo spesso in coin-flip

3) Lo stack effettivo: se siamo short e il nostro contro-rilancio offre ottime odds per un call, dovremmo evitare di contro-rilanciare con mani marginali e dovremmo piuttosto optare per effettuare uno stop & Go con pocket pair medio basse. Se per es. siamo coi bui 50/100, il BU rilancia 250 e noi abbiamo pocket pair di sei, siamo sul grande buio, ma abbiamo 500 chips, un controrilancio non avrebbe Fold-Equity in quanto offirebbe odds di 800:250 per un call (più di 3:1). In questa situazione possiamo limitarci a fare call pre-flop con l'intenzione di spingere all-in any flop, in questo modo recuperiamo un minimo di Fold-Equity e non corriamo nessun rischio in più rispetto allo spingere pre-flop con zero Fold-Equity. Se noi abbiamo uno stack di 2000 chips, ma il bottone che ha rilanciato ha uno stack di 500, si pone lo stesso problema, ecco perché dobbiamo valutare sempre lo stack effettivo.

4) L'equity della nostra mano: questa è forse la parte più complessa ma è naturalmente anche la più importante. Una volta che abbiamo dato al nostro avversario un range di mani e abbiamo considerato stack e posizione, dobbiamo capire che potenziale ha la nostra mano. Facendo un esempio estremo, se un avversario rilancia con 40% di mani da SB, ma poi è disposto a chiamare il nostro contro-rilancio con solo l'1%, sarebbe per noi conveniente fare un contro-rilancio con praticamente qualsiasi mano quando siamo di BB perché il 97,5% dei casi vinciamo il piatto inconteso. Ma che succede se l'avversario rilancia con top 20% e chiama col 7% (AJ+, 77+)? Questa è una situazione più comune e vale la pena approfondire nel dettagli. Il nostro stack è di 12.5BB, rilanciando vinciamo 2.5BB del rilancio se l'avversario folda. L'avversario folderà il 65% delle volte, percui il 35% ci sarà uno scontro. Per sapere quante volte vinceremo noi, occorre usare un calcolatore di equità e confrontare la nostra mano con un range del 7%, percui la formula per capire la convenienza della nostra mossa è:
0.65* nostro stack + rilancio, a questo va sommata la percentuale di volte che vinciamo e quindi 0.35 * equità mano * il doppio dello stack effettivo

Vediamo un po' di esempi:

Stack eff. 13BB, rilancio 2,5BB
Mano - Equity% - EV in chips
A7o - 26,765 - 12,51
9Ts - 34,406 - 13,21
22 - 35,623 - 13,32
77 - 38,708 - 13,60
67s - 31,63 - 12,95


Stack eff. 13BB, rilancio 3BB
Mano - Equity% - EV in chips
A7o - 26,765 - 12,84
9Ts - 34,406 - 13,53
22 - 35,623 - 13,64
77 - 38,708 - 13,92
67s - 31,63 - 13,28

Stack eff. 13BB, rilancio 3,5BB
Mano - Equity% - EV in chips
A7o - 26,765 - 13,16
9Ts - 34,406 - 13,86
22 - 35,623 - 13,97
77 - 38,708 - 14,25
67s - 31,630 - 13,60

Da questa tabella possiamo farci un'idea di quello che accade con le diverse mani e di come uno steal fatto da un giocatore tight si presti poco a un re-steal perché ci offre guadagni marginali. Vediamo che succede invece se il giocatore rilanciasse col 28% delle mani e chiamasse col 7%

Stack eff. 13BB, rilancio 2,5BB
Mano - Equity% - EV in chips
A7o - 26,765 - 13,36
9Ts - 34,406 - 13,86
22 - 35,623 - 13,94
77 - 38,708 - 14,14
67s - 31,63 - 13,68

Stack eff. 13BB, rilancio 3BB
Mano - Equity% - EV in chips
A7o - 26,765 - 13,74
9Ts - 34,406 - 14,24
22 - 35,623 - 14,32
77 - 38,708 - 14,52
67s - 31,63 - 14,06

Stack eff. 13BB, rilancio 3,5BB
Mano - Equity% - EV in chips
A7o - 26,765 - 14,11
9Ts - 34,406 - 14,61
22 - 35,623 - 14,69
77 - 38,708 - 14,89
67s - 31,630 - 14,43

Vediamo con A7o diventa conveniente, a livello di chips vinte nel lungo periodo, ma resta comunque uno steal marginale se il raise è di 2,5BB, mentre con 9Ts abbiamo un guadagno decisamente più importante.
Da queste tabelle vediamo come più grosso è il rilancio iniziale e più è conveniente fare re-steal, ecco perché dovremmo preferire un rilancio di 2,5BB e non 3BB o più quando operiamo un tentativo di furto dei bui. Altro dato che emerge in modo vistoso è che le mani speculative come suited connectors medi e middle pair, sono mani molto più forti quando stiamo valutando un re-steal rispetto a mani come Ax. Un errore abbastanza diffuso è quello di operare dei re-steal con Ax pensando di essere sopra al range avversario solo perché il raiser era sul bottone. Se l'ipotesi potrebbe anche essere giusta, la matematica ci dimostra che le volte in cui il nostro avversario deciderà di fare call, noi saremo spesso dominati da assi più grandi o da coppie pari o superiori al nostro x. La poca equity che abbiamo quando l'avversario ci chiama, rende svantaggioso il nostro re-steal. Se l'avversario operasse invece degli steal con range davvero larghi, tra 40% e 50%, il suo range di call diventa importantissimo per determinare la nostra equity. Se il call range fosse stretto, il nostro re-steal dev'essere assolutamente wide. Se il call range è molto largo, possiamo allora preferire un re-steal con Ax piuttosto che con suited connectors perché l'equity cambia totalmente. Per fare un esempio, contro un ipotetico call range del 35%, A7o avrebbe un'equity del 49% mentre 9Ts solo del 40%.
Volendo porre una linea guida generale, contro avversari tight è preferibile avere mid-pair o suited-connectors per fare un resteal mentre contro avversari loose è preferibile Ax o mani con carte alte come KQ, KJ.

Come capire quali sono i range degli avversari?
Abbiamo due possibilità legate al nostro volume di gioco:

1) Siamo dei giocatori alle prime armi, facciamo solo pochi tavoli contemporaneamente senza l'aiuto di software: in questo caso dobbiamo per forza usare le note, annotando i range degli avversari. Senza lettura consideriamo sempre l'avversario come medio. Se ci accorgiamo attraverso uno show down che il nostro avversario aveva fatto uno steal con KJ e poi ha chiamato anche il push, dobbiamo annotarlo. Quasi tutte le room danno la possibilità di annotare direttamente nel client le osservazioni su ogni player, percui annotiamo steal + call da bottone con KJ. Quando ci troveremo di nuovo ad affrontare questo avversario, leggendo la nota avremo un'idea + chiara dei sui range. Se domani lo vediamo fare la stessa cosa con una mano peggiore come Q9, sostituiamo la nota.

2) Siamo giocatori medi o professionisti che usano software come Holdem Manager durante le sessioni: in questo caso occorre avere nell'HUD le statistiche di att. To steal, divise per posizione, e i fold to resteal. Con questi dati è possibile stabilire dei range abbastanza precisi gia durante la sessione di gioco. Diventa poi fondamentale andare a studiare gli avversari nelle fasi post sessione, specie se sono regulars che incontriamo spesso, ma di questo parleremo in un'altra occasione.
Bene, per quest'articolo è tutto, spero di avervi dato degli interessanti spunti di riflessione e degli strumenti per incrementare la qualità del vostro gioco.

Buon Poker a Tutti!!!!

Il Druido - Salsa-vb

 
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