javascriptNotEnabled
Home / Video /

Giocare deep (pt 2)

http://www.twoplustwo.com//images/logo_twoplustwo.jpg
 
 
Come dobbiamo modificare il nostro gioco, quando giochiamo deep?
 
 
Secondo Professional No Limit Hold'Em:
1. Le mani speculative aumentano di valore. Questo punto dovrebbe essere ovvio. Ani che vogliono ingrandire il piatto dopo il flop diventano +EV. In questo range di mani rientrano piccole e medie pocket pair, A suited e suited connector medie.
2. La posizione diventa più importante. Ci permette di avere molte più informazioni e ci permette di giocare meglio quando leghiamo una coppia con un piatto grosso.
Combinare questi due accorgimenti significa ampliare il nostro range di mani speculative quando siamo in posizione, con l'obiettivo di giocare quando leghiamo doppia coppia o meglio. Inoltre, otteniamo buone implied odds per floatare il flop anche quando leghiamo solo una coppia (ad es. chiamiamo preflop con 98s e prendiamo una delle nostre due carte).
3. Quando leghiamo una coppia, questa perde di valore. Questa perdita di valore è dovuta allo stack to pot ratio. Quando giochiamo una mano per legare una coppia (ad es. AJ), sarebbe preferibile giocarla con un SPR basso, cosa abbastanza difficile (se non impossibile) da ottenere quando si gioca deep. Essendo molto difficile massimizzare il nostro profitto con queste mani, dovremo puntare a giocare piatti più piccoli che minimizzano le reverse implied odds che offrono. Possiamo fare ciò pot-controllando, con l'obiettivo di arrivare allo showdown con un piatto di 4-7 volte l'importo del piatto del flop.
4. Teniamo il considerazione il fatto di variare le size dei nostri raise. Quando lo facciamo, stiamo attenti a non fare solo un tipo di raise con solo un tipo di mano (ad esempio, 4x con mani molto forti e 2.5x con mani medie), ma cerchiamo di mixare per non farci exploitare. L'obiettivo di variare le size è quello di manipolare l'SPR.
AA è un'eccezione a questi aggiustamenti, secondo PNLHE. Mentre gli autori discutono sul fatto che sia pensabile effettuare un raise più piccolo con mani come AK, AQ o QQ, escludono specificamente AA da queste mani asserendo che riesce a vincere grossi piatti abbastanza spesso postflop da poter accettare le conseguenze di un SPR più basso.
5. I piatti 3bettati non sono più così deep. Se qualcuno rilancia a 4BB e noi 3bettiamo a 12, il piatto finale sarà 24BB, con un SPR di 7 se lo stack effettivo è di 150BB e 9 se è 200BB. Questi SPR sono buoni per giocare mani come one pair.
6. Mai foldare una pocket pair se l'SPR è superiore a 13. Questo richiede un'aggiustamento nella strategia preflop se siete abituati a foldare piccole pocket pair da early. Questa è anche un'area dove possiamo essere creativi con la manipolazione dell'SPR. Ad esempio, se abbiamo 100BB, rilanciamo a 4BB da UTG con 55, ed il nostro 3betta a 12BB, l'SPR sarà pari a 4 (pessimo per la nostra mano). Ma se invece abbiamo 200BB, rilanciamo 2BB ed il nostro avversario 3betta ad 8, l'SPR sarà pari a 11, che è esattamente quello che noi vogliamo per giocare una mano del genere.
Inoltre, in questo modo varieremo sia size che range preflop, e diventeremo meno leggibili.
7. Con le mani più forti, è meglio rilanciare al flop piuttosto che al turn. Il motivo è semplice: con un piatto più grande al flop, le puntate saranno più grandi a turn e river. Con 100BB va bene giocare il check-call mani molto forti come un set su un board dry, ma quando siamo più deep è consigliabile rilanciare al flop la maggior parte delle volte. Facciamolo sopratutto con gli avversari che hanno una percentuale di c-bet più bassa, in quanto è probabile che abbiano una mano.
8. Variamo le size di 3bet. Generalmente, quando 3bettiamo per valore vogliamo l'SPR quanto più basso possibile. Anche quando siamo in bluff o semi-bluff vogliamo un'SPR basso, ma dobbiamo stare attenti a togliere le odds ai nostri avversari, ed a fare in modo che non risultino committati. Ovviamente, se decidiamo di variare le size delle 3bet, dobbiamo essere pronti a mixare le mani con cui lo facciamo.
9. Quando giochiamo molto deep (200BB), abbiamo la possibilità di pianificare un bluff che vinca un grosso piatto su più strade. Chiaramente, è una mossa da fare molto raramente.
Tutti questi accorgimenti di cui sopra ci portano al fasmosissimo teorema di Baluga:
10. Visto che i nostri avversari ci chiamano i raise da EP con mani che possono crackare AA, rilanciamo da EP con mani che possono crackare le mani che vogliono crackare AA.
Baluga dice, nello specifico, di aggiungere mani come AJs, QJs e KJs.

 
Tratto dal forum twoplustwo
 
Tradotto da Marcellus88

Inizia
Sei nuovo? Leggi i nostri contenuti per iniziare la tua formazione di Poker.
Già registrato? Fai il Login qui
javascriptNotEnabled
Apprendi Dalle strategie di base a quelle avanzate
Pratica Migliora le tue conoscenze con i nostri allenatori
Vinci Diventa un giocatore vincente
/INIZIA A GIOCARE ORA/
The League Benvenuto a 'The League', la più grande e appassionante lega di Poker ...
€3,000 in palio ogni mese
Altro
/Guarda/
Rilassatevi e godetevi i video del corso