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Giocare coppie piccole (pt 3)


Reagire alle 3bet:
solitamente saremo fuori posizione e gli stack saranno troppo piccoli perché possiamo fare call profittevolmente ad una 3bet con la nostra piccola pocket pair. Con coppie più grandi possiamo credere di essere abbastanza forti, anche se non miglioriamo la nostra mano, da poter chiamare un avversario, ma con coppie piccole, anche contro mani come AK/AQ che non hanno legato al flop, da fuori posizione non riusciremo a rubare il piatto molto spesso.
 
Matematicamente settiamo al flop circa l'11% delle volte, quindi per chiamare in modo profittevole dovremo spendere meno dell'11% del nostro stack. Questo ovviamente presume che ogni volta che settiamo dovremo cercare di vincere lo stack, e non di farcelo vincere quando pensiamo di poter stare sotto (ad esempio su board molto coordinati dovremo prestare particolare attenzione). Realisticamente, chiamare qualsiasi cosa che non sia una mini-3bet contro persone che hanno un range molto stretto ci metterà spesso in situazioni difficili. Una normale 3bet è di circa 10BB e quindi non abbiamo abbastanza odds considerando che non prendiamo nemmeno mezzo stack la maggior parte delle volte che leghiamo un set. Se siamo in posizione possiamo pensare di giocarcela, se crediamo di poterci portare il piatto anche quando non settiamo. Abbiamo più possibilità in setmining (continuare la mano solo se leghiamo un set al flop) anche se ci sono più persone nel piatto, ma ricordiamo che spesso avranno probabilmente mani marginali che non saranno disposte a pagare molto il nostro set. Se la 3bet è addirittura più grande del solito, dovremmo sempre foldare, a meno che non conosciamo bene l'avversario e decidiamo di 4bettarlo in bluff.
Se siamo deep e ci siamo accorti che il nostro avversario è disposto a giocarsi gran parte del suo stack con overpair o top pair, abbiamo argomenti migliori per poter chiamare una 3bet, e dovremmo procedere in accordo con quanto detto sopra.
Con gli stack più piccoli è invece un fold molto più facile. A meno che non siamo anche noi molto short (ed in questo caso dobbiamo avere un'idea del range di push degli altri short).

Giocare dai blinds: con una coppia piccola sui blinds, dovremmo chiamare se chi rilancia ha un range molto forte o quando ci sono già più persone nel piatto per non trovarci fuori da un piatto abbastanza ricco, dove difficilmente ci sarà uno squeeze (male che vada, deve parlare solo una persona dopo di noi) e dove non ci troveremo quasi mai in una situazione difficile dopo il flop, anche se fuori posizione e con una mano di partenza abbastanza debole. Se attaccano spesso i nostri blind, potremmo 3bettare qualche volta (non sempre) con la nostra coppia piccola, anche perché effettuando solo un call non prenderemo quasi mai l'intero stack a questo tipo di avversario. Se gli avversari hanno un range tight, non avremo difficoltà a giocare in set-mining/fold. Anche se siamo contro una sola persona, se siamo sullo SB o sul BB, possiamo sentirci abbastanza tranquilli per andare a guardare il flop. In guerra di blind possiamo addirittura provare ad outplayare (far passare l'avversario senza arrivare allo showdown) l'avversario anche quando non leghiamo il nostro set.

Se siamo sullo SB e hanno foldato tutti fino a noi rilanciamo qualsiasi coppia, ma è meglio rilanciare un po' di più del normale, perché i nostri raise standard non saranno molto rispettati e ci potremmo trovare abbastanza spesso a giocare fuori posizione contro un giocatore decente sul BB. Se il BB è tight o molto scarso, potete rilanciare anche del vostro solito ammontare.

Se ci capita di poter checkare sul BB con la nostra coppia piccola, se siamo solo contro un avversario possiamo rilanciare (qualcosa come 5x) per terminare subito la mano, anche perché solo checkando il piatto rimarrà troppo piccolo e difficilmente, anche quando setteremo, riusciremo a prendere tutto lo stack da un avversario che potrà pur avere una buona mano. Possiamo provare a rilanciare di meno se il resto del tavolo è molto scarso, ma contro avversari competenti è meglio rilanciare per portarsi subito il piatto o checkare per cercare il nostro set.

Se passano tutti fino allo SB e questi completa soltanto, rilanciamo. Se ci 3betta, valutiamo cosa fare e prendiamo nota della mossa di quest'avversario. In questo caso specifico si dovrebbe rilanciare con qualsiasi carta e mai checkare.

La difesa dei blind è una delle situazioni probabilmente più difficile da gestire in quanto ci sono molte cose da considerare (oltre le classiche, ovvero chi rilancia, gli stacks etc, dobbiamo infatti essere consapevoli che giocheremo praticamente sempre fuori posizione). Una regola generale ed abbastanza funzionale potrebbe essere questa: pensare al range dell'avversario, capire se possiamo estrarre valore dal nostro eventuale set e, se pensiamo di non poterne estrarre, allora possiamo pensare ad una 3bet (della quale non dovremmo comunque abusare per i motivi già spiegati sopra).

 
Tratto dal forum twoplustwo
Tradotto da Marcellus88

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