Qualche anno fa, quando sulle poker room italiane ancora non era ancora possibile giocare cash game, su Youtube già si trovavano i video di un certo "FReEeeeEeZeR" che insegnava come bullare i sit and go in zona bolla. Dietro quel nick è cresciuto un grande nome del poker italiano: si tratta di Emanuele Pieroni, un top regular live e online che l'anno scorso è diventato un Supernova Elite di PokerStars.it. In questa intervista "FReEeeeEeZeR" ci racconta la sua avventura nel mondo del poker, dai primi sit alle scalate nel cash game.

 

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Sei diventato Supernova Elite poco prima della fine dell'anno: cosa hai giocato?

Di tutto, soprattutto quando stavo per concludere: NL100/200 6-max, Pot Limit Omaha 1€/2€, ZOOM poker, sit and go 6 e 9-max, head's up , anche hyperturbo... L'ultimo mese avevo anche picchi di 30 tavoli aperti tra cash e sit.
 
Come fai a gestire tutta questa action insieme?
Con la mano destra uso il mouse, mentre nella mano sinistra tengo un tastierino numerico dove imposto le macro per Table Ninja, in modo che ogni tasto corrisponda a una bet size.
 
Sei un coach?
No assolutamente no: mi piace chiacchierare e scrivere nei forum, ma non mi riesce bene spiegare i miei thinking process, non sempre saper fare una cosa è sinonimo di saperla insegnare.
 
Quanto è importante avere un coach nel poker?
In generale molto. Ci sono cose che se non ti insegna nessuno, in maniera autodidatta è difficile scoprirle e comprenderle. La matematica poi è molto importante e bisogna saperla applicare al poker, ad esempio quando si contano le combo o si calcola l'EV di una o più mosse. Se si è svegli e in grado di apprendere queste cose, i soldi spesi per il coach li si recuperano in poco tempo.
 
Conviene fare coaching?
Oramai non più secondo me, prendiamo come esempio questi anni di .it, tantissimi si sono improvvisati coach a buon mercato e hanno saturato tutti i livelli, dato che il bacino .it è ristretto. Per pochi soldi maledetti e subito, andava a finire che si ritrovavano allo stesso tavolo degli stessi che fino a pochi mesi prima coachavano. Pazzesco. Sai quanti ne ho visti? Mi è spesso capitato di fare hand review con professionisti che erano coach di gente che si trovava al mio tavolo.

Come hai iniziato?
Iniziai su PokerStars con i sit and go, mi ero licenziato dal lavoro perché avevo già dimestichezza con l'Hold'em e avevo messo da parte una buona cifra per "provarci". Ho fatto una mossa rischiosa, ma sono ancora qui, quindi è andata bene :) Poi quando è arrivato il cash game ho preso un coach: volevo fare le cose per bene perché avevo un anno duro che m'aspettava e dovevo rivedere tante cose rispetto ai sit. Ho cominciato con un pacchetto da 10 ore con lui, poi ne ho preso un altro da 8 ore.
 
Com'è stato il passaggio da sit a cash?
Inizialmente è stato difficile capire certi concetti, e siccome il cash è più profondo a livello matematico, ho dovuto fare vere e propre ripetizioni di matematica. Dovevo arrivare almeno a destreggiarmi bene tra equazioni e disequazioni. Venivo dall'alberghiero, e quel poco di matematica che conoscevo me l'ero dimenticata completamente. Ho studiato matematica applicata per un mese e mezzo prima dell'inizio del 2012, un'ora e mezza al giorno, con l'aiuto della mia ragazza. Poi sono tornato dal coach. Senza di lui non so se ce l'avrei fatta a diventare Supernova Elite, mi ha insegnato cose molto importanti.
 
Com'è stato il percorso verso Supernova Elite?
Metà anno è andato in scioltezza, poi le pile hanno iniziato a scaricarsi, e subentrava anche la monotonia. Per fortuna verso fine anno molti regular devono raggiungere i VIP status e aprono i sit per massare, quindi erano +EV, e ne partivano tanti, anche fino ai 250. Mi ha aiutato molto mixare i sit. Fino ad agosto giocavo 16x NL100 poi ho preso le ferie perché avevo lo stress elevato, ho fatto solo 30.000 VPP ad agosto rispetto al milione da macinare entro l'anno solare. Ma una volta tornato da un mese di mare, ero pronto a ripartire. A settembre sono passato a giocare 20x, pensavo di perdere più edge, e invece è andata bene. Ci sono stati momenti in cui avevo 20 tavoli cash game 6-max e 7 sit, un limite dettato dal traffico. Avrei fatto di più, ero in autopilot, arrivavo a 30x in alcuni momenti
 
ZOOM poker non è una strada che hai pensato per diventare Supernova Elite?
Ci ho provato a mixarlo, ma non conviene: per i VPP che si producono, giocare al massimo quattro tavoli è troppo limitante rispetto alla concentrazione che richiedono i tavoli ZOOM. Diciamo che quello "spazio" nel monitor può essere impiegato meglio.
 
Come cambia lo ZOOM rispetto ai tavoli normali?
L'action è diversa, i giocatori occasionali giocano range più stretti, sanno che se foldano andranno subito in un altro tavolo con nuove carte, molti regular poi tendono a chiudere il piatto preflop, e sappiamo che non si fa rake col preflop. Il post-flop è meno frequente rispetto agli altri tavoli. Insomma, se vuoi diventare Supernova, puoi farlo giocando a ZOOM poker, ma per diventare Elite non basta.
 
Ok cash game, sit and go... e tornei?
Gli MTT sono la mia passione da sempre.
Ho iniziato vedendo Rounders ed ero innamorato della formula torneo. Il problema degli MTT è che devi stare molte ore davanti al computer, a me non piace. Infatti fraziono sempre le sessioni giocando 3 volte al giorno per 2 ore. Per cui ne gioco davvero pochi, per lo più domenicali. Anche se nell'ultimo periodo del traguardo Elite ero davvero stanco di grindare, ma dovevo, per cui per costringermi a stare il PC giocavo sempre il Night On Stars: così una volta aperto il torneo mi mettevo l'anima in pace, sapevo che non potevo lasciare il computer fino a che non mi eliminavano, e nel frattempo ne approfittavo per continuare a macinare VPP al cash game. Un giorno però mi piacerebbe avere la possibilità di giocare solo tornei con tutta l'indipendenza e la calma del mondo.
 
Ti si vede anche nei tornei live...
In realtà Live non ho giocato poi molto, di recente ho ottenuto un grande risultato a Campione d'Italia, per il resto solo pochi tornei fatti, qualche MiniIPT, ed altri tra cui ricordo con piacere due Italian Poker Tour, a Sanremo e Venezia. Era il 2010, e già lì ho capito subito per giocare i live con costanza serviva totalmente un'altra mentalità, un altro approccio, un ottimo conto in banca e un'ottima conoscenza del gioco dal vivo perché sei in mezzo a gente che guarda in faccia giocatori ogni giorno, e i tell diventano importantissimi.
 
Diventare Supernova Elite cosa è significato?
C'è stata tanta soddisfazione. Poco prima che inizasse l'anno, ho guardato la mia ragazza in faccia e le ho spiegato per mezz'ora cosa dovevo fare, concludendo quindi "Ci sarò abbastanza poco per il resto dell'anno". Lei è stata comprensiva e drastica allo stesso tempo: "Se lo devi fare, fallo. Ti supporto, ci sono per qualsiasi cosa tu abbia bisogno... ma se non ce la fai, ti ammazzo!". Così quando non eravamo insieme, spesso mi chiamava verso le 10 di sera: "Mettiti a lavorare che devi fare Elite!" :) Mi è servita veramente tanto, senza qualcuno che mi stimola non è la stessa cosa.
 
Manterrai il tuo status?
Non riconfermarlo sarebbe uno spreco grosso, è sopratutto il secondo anno, quello della riconferma, che sposta economicamente. Se non ce la farò per mancanza mia, mi darò dell'idiota da solo, potrei anche smettere con il poker! Voglio farcela assolutamente.

Quanto ti manca?
Sono appena sotto media quest'anno, ma ora è giugno, ed è veramente troppo caldo :) E poi c'è sempre il tour de force finale: se dovesse servire, mi metterò ad aprire qualsiasi tavolo come ho già fatto l'ultimo periodo dello scorso anno!