ept-thumb-promo.jpgJohn Juanda vuol entrare nella storia dell'EPT e di Londra conquistando dopo le WSOPE anche il titolo EPT in terra inglese e quando elimina Bowker volando a 20 milioni contro i 5 dell'inglese David Vamplew il destino sembra arridergli.

Ma la strada che ha portato al testa a testa finale inizia con l'uscita di Per Ummer che si arrende in ottava piazza quando, ormai iper short, manda con 5-3 ma trova il polacco Wasek pronto con A-Q ad eliminarlo.

Poco dopo esce a capo chino pure uno sfortunato Tom Marchese, che dopo essersi ripreso subisce due colpi negativi e saluta quando si trova ai resti preflop chiamndo con il push per 1,5 milioni con di Vamplew. Il board regala un 5 e un'uscita al 7° posto per l'americano Marchese.

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Tom Marchese, chiude 7°

 
Chi resiste e sembra invincibile è il portoghese Fernando Brito che, corto da 3 giorni, scala posizioni. Tuttavia l'attesa porta l'imprenditore portoghese a dover mettere davvero poche chip per il suo all-in con A-6 contro J-10 di Bowker che lo chiama e centra il 10 al turn. Fernando Brito torna a casa al 6° posto con 145.000£ buone per partecipare a tuti i prossimi eventi europei.


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Fernado Brito, dalle fazende al poker, 6°


David Vamplew continua a risalire la corrente e spilla la mano giusta quando è di big blind e Payman pusha per 1,8 milioni, chiamato da Bowker. Vamplew ha Q-Q e repusha isolandosi ed eliminando al 5° posto il canadese che si presenta con A-4.
 

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Kavman Payman, chiude 5°


Rimasti in quattro è Wasek il più corto e infatti è lui la vittima sacrificale.

Come all'EPT di Berlino Artur Wasek chiude 4° quando perde in all-in preflop il coin flip con 5-5 contro A-J di Juanda che vede comparire un jack al river.
 

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Artur Wasek, chiude 4°


La sfida per il podio è equilibrata e tesa anceh se Juanda riesce a mantenere un pò di margine di vantaggio e addirittura esplode a 20 milioni quando elimina Kyle Bowker con un colpo di cooler, nel vero senso della parola.

Bowker e Juanda, tra un raise e re raise si trovano in all-in preflop con per l'inglese contro del campione americano che vede scendere un board magico con .
 

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Kyle Bowker, 3° classificato all'EPT di Londra


E così si ritorna alla storia di un Heads Up finale da record.

Record perchè Vamplew che parte sotto riesce a rimontare, ma Juanda si riallontana e sembra poter chiudere quando i due si trovano in all-in al turn con Juanda che ha scala nut e Vamplew progetto di colore nut. Il river dà ragione all'inglese e i giochi si riaprono clamorosamente quando tutti erano pronti a chiudere baracca e burattini.
 

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L'inglese David Vamplew, vince il titolo EPT di Londra


I ricordi e gli spettri delle 4 ore e mezza di testa a testa finale dell'EPT di Copenaghen di 3 anni fa bussano alle porte e stimolano la memoria. John Juanda, già protagonista di un Final Table di 14 ore a Londra quando vinse il braccialetto WSOPE, mantiene la calma e ricomincia a macinare gioco.
 

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Il colpo che forse da la svolta all'evento arriva quando i bui salgono a 150.000-300.000 e Vamplew diviene più aggressivo superando e allontanadosi da Juanda che prova a mettere pressione in un paio di piatti col timing sbagliato e che gli costano caro.

Alla fine John Juanda, dopo oltre 4 ore di Heads Up è costretto a pushare per 3,5 milioni con , chiamato da Vamplew con 3h].

Il board consegna il titolo, 900.000£ e la gloria a David Vamplew, mentre John Juanda, manca un appuntamento importante con la storia.

 



Per tutti i dettagli del Final Table potete sfogliare il blog ai seguenti link:

Livello 28 e 29
Livello 30 e 31
Livello 32 e 33

Classifica e premi