ept-thumb-promo.jpgIl Day 4 scorre veloce e concede una serata di relax ai giocatori in vista del Final Table e ai giornalisti pronti agli ultimi sforzi prima di decretare il nuovo campione all'EPT londinese.

Tra i primi a dover salutare purtroppo viene annotato Gustavo Zito, che prova a rientrare con qualche push, ma alla fine si arrende al 20° posto con A-Q contro A-A.

 

_MG_8542_EPT7LON_Neil_Stoddart.jpg                                                            Gustavo Zito, primo grande exploit dopo il biliardo


La sfida prosegue e a tenere alta l'attenzione azzurra è Roberto Nulli che si rende protagonista di qualche bel piatto che lo porta avanti fino ai due tavoli finali in 16.

In questa fase salgono in cattedra Kyle Bowker a cui Kornuth regala le chip e il grandissimo John Juanda. Entrambi prendono delle leadership abbastanza definite e tengono sotto scacco i rispettivi tavoli.

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Kyle Bowker, leadership contesa a Juanda


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John Juanda, protagonista all'EPT di Londra

 John Juanda, in particolare, elimina prima Joe Hachem al 15° posto con A-K contro A-5 dell'australiano e poi completa l'opera di disfacimento del Team Pro PokerStars, mandando a casa il francese Thomas Bichon con A-Q contro Q-J e board 2-Q10-6-2.

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Joe Hachem, importante 14° posto all'EPT di Londra

Usciti i Pro PokerStars si arrende pure Roberto Nulli che si gioca il coin flip della vita per un piatto da oltre 2 milioni con K-J contro 6-6 di Bowker. Il board non ci è propizio e l'ultimo baluardo azzurro chiude al 13° posto con 30.000£.

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Roberto Nulli, migliore azzurro all'EPT di Londra

La discesa verso gli inferi fa saltare di seguito Matt Perrins e Rumit Somayia, tuttavia prima di iniziare a intravedere le porte dell'olimpo occorre aspettare un bel pò.

Lo scontro che manda al tavolo finale da 9 arriva poco prima di una pausa, quando Levy con A-K si scontra contro Vamplew con Q-Q per un monster pot da oltre 4 milioni che finisce nelle tasche di Vamplew, condannando Levy al 10° posto.

la fase a 9 con l'ultimo tavolo scotta e la tensione si percepisce. Ad approfittarne maggiormente, ovviamente, sono i deep stack, e cos' Bowker e Juanda incrementano i loro stack consistenti.

Alla fine il ruolo alquanto scomodo e sgradito di uomo bolla per il Final Table spetta a John Hall che, all'inizio del livello 28 (bui 40.000-80.000, ante 5.000) si trova all-in preflop con contro di Wasek.
Il board non produce capovolgimenti e il Final Table per lunedì 4 ottobre alle 12 locali si delinea.

Il chipcount recita come segue:

Kyle Bowker USA 7165000
John Juanda USA 7075000
David Vamplew UK 3670000
Artur Wasek Poland PokerStars qualifier 2225000
Tom Marchese USA PokerStars player 1480000
Kayvan Payman Canada 1295000
Per Ummer Cyprus 1245000
Fernando Brito Portugal 1100000

Per tutti i dettagli del Day 4 potete sfogliare il blog ai seguenti link:

Livello (22), 23 e 24
Livello 25 e 26
Livello 27 e 28

Classifica e premi

Chipcount Final Table