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Dove £"$%& è Valuetown? (pt 1)

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Qualche settimana fa, un mio amico mi ha esposto questo suo dubbio, e grazie a lui ho deciso di scrivere questo lunghissimo articolo. Ecco le sue parole:

"Penso che la mia più grossa leak sia quella di perdere valore al turn ed al river, ma non sono mai sicuro di quando dovrei puntare. Hai qualche esempio di mani dove una river bet sarebbe appropriata, ma che un classico giocatore dei microlimiti misserebbe? Non parlo delle thin value bet, ma di spot comuni nei quali dovremmo sempre puntare. Mani come pocket pair medie (99-TT) su board bassi, top pair con kicker deboli o mani forti su board con 3 carte dello stesso seme/pairati/che potrebbero completare una scala".

Penso che questa sia una domanda che TUTTI i giocatori dei microlimiti dovrebbero porsi sempre. Quindi, senza continuare a girarci intorno, iniziamo a costruire una mappa che ci conduca a Valuetown.

 
 
Quando dobbiamo puntare al turn?
Come regola generale, ci sono delle situazioni ben specifiche nelle quali dovremmo puntare:
- quando la nostra mano è abbastanza forte
- quando è probabile che il nostro avversario possa foldare
- quando i primi due punti non si applicano del tutto, ma ASSIEME rendono la bet +EV
- quando la nostra mano ha bisogno di protezione
- quando siamo in posizione e vogliamo avere la possibilità di vedere lo showdown gratuitamente
- quando vogliamo nascondere la nostra mano

Oggi vedremo il primo di questi punti, cercando di spiegarlo dettagliatamente.

 
 
Quando la nostra mano è abbastanza forte.
Potrebbe, questa frase, essere più vaga? Probabilmente no, ma è il modo migliore nella quale possiamo esprimerla. "Abbastanza forte" è un concetto relativo, e dipende dal tipo di avversario che abbiamo di fronte. Dobbiamo dunque considerare le seguenti cose:
- in multiway dovremo puntare per valore molto meno spesso rispetto a quando siamo in HU. La forza media richiesta in un multiway è molto maggiore affinché una mano possa essere considerata "abbastanza forte" semplicemente perché un numero maggiore di avversari corrisponde ad una maggiore possibilità che qualcuno abbia legato qualche monster;
- dovremo puntare meno spesso per valore quando il nostro avversario è tight. Questa è un'affermazione abbastanza ovvia: un avversario tight, quando ci chiama, difficilmente lo fa senza nulla in mano, e quando veniamo chiamati vi è una reale possibilità che in quel momento non abbiamo la mano migliore;
- dovremo puntare meno spesso per valore quando il nostro avversario è particolarmente aggressivo. Al contrario di quello che pensiamo, un giocatore molto aggressivo, quando non è lui l'aggressore, o vuole diventarlo, o folda e passa alla prossima mano. Se invece checkiamo, è molto probabile che sia lui a puntare per noi, ed a quel punto potremo scoprire due o tre bluff (o quattro, o cinque...);
- dovremo puntare meno spesso per valore su un board dry. Abbiamo A7 su board J732r. Con cosa potrebbe chiamarci il nostro avversario? Di sicuro, con nulla che ci farebbe piacere. Se il board fosse stato 9872 con due cuori, avremmo avuto molte più possibilità di venir chiamati da un draw;
- dovremo puntare meno spesso per valore quando vogliamo un piatto piccolo. Generalmente, vogliamo un piatto piccolo perché non abbiamo una mano troppo forte, e se arriviamo a mettere tutto il nostro stack in mezzo con TPTK abbiamo quasi sempre commesso un errore. Prima di costruire un piatto, assicuriamoci di volere un piatto grosso;
- dovremo puntare più spesso per valore contro le calling station. Con JJ su Q942r, non vogliamo incrementare il piatto contro un avversario decente, ma vogliamo farlo contro una calling station perché saremo MOLTO avanti al suo range;
- dovremo puntare più spesso per valore quando pensiamo che il nostro avversario sia in draw. Se sappiamo che il nostro avversario ama le carte suited, non dobbiamo avere paura di puntare. Ma assicuriamoci di saper foldare se cade la terza carta;
- dovremo puntare più spesso per valore quando la nostra mano è "nascosta". Se rilanciamo 45s da UTG ed al flop scendono 876, puntiamo: difficilmente potranno capire che abbiamo questa mano, ed è molto probabile che veniamo chiamati da mani più deboli;
- dovremo puntare più spesso per valore quando siamo contro un avversario scarso. Questi avversari non capiscono il valore delle mani, non sanno quando foldare e non capiscono quando sono dietro. Iniziamo ad insegnarglielo, ma facendoci pagare bene.

In poche parole, la value bet dovrebbe essere effettuata non solo quando la nostra mano è la migliore, ma anche quando la nostra mano è davanti al range dell'avversario.
Altro piccolo punto: "raisare per valore" è molto più difficile di "puntare per valore", perché un raise "spegnerà" spesso l'avversario, sia che foldi, sia che check/calli e termini la sua aggressione.

 
 
Tratto dal forum twoplustwo
 
 
Tradotto da Marcellus88
 
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