Come molti altri giocatori, mi sono appena ripreso dall'esperienza estiva delle World Series of Poker. Sono molto soddisfatto del tempo trascorso a Las Vegas quest'anno. Le cose sono andate bene ai tavoli, è stata un'esperienza che mi ha aiutato a ritrovare fiducia in me stesso per quanto riguarda i tornei dal vivo.

 

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Ho conquistato un paio di buoni risultati quest'estate, incluso il final table dell'evento numero 19, torneo $5,000 pot-limit hold'em che ho concluso in ottava posizione. Prima di partire per le Series, mi ero proposto di lottare per i braccialetti, andare deep e magari vincere, avevo la sensazione di esserne capace quest'anno. 

Sono andato a premio nel $3.000 NLHE Shootout dove ho vinto il mio primo tavolo, sono andato molto vicino a conquistare il successivo e raggiungere il final table ancora una volta. Al primo tavolo erano presenti: il membro del Team PokerStars Pro Jason Mercier, Kevin Saul, Jason Somerville, Darren Elias e Tony Gargano. È stata davvero dura, ero soddisfatto di avercelo superato. Poi al secondo tavolo ho perduto un grande pot three-handed che mi avrebbe regalato la chipleadership, un'opportunità di vittoria sfumata.

Sono soddisfatto perché sono andato vicino alla conquista dei braccialetti, anche se non nascondo un certa delusione per non averne vinto nessuno questa volta. È stata comunque un'esperienza che mi ha permesso di migliorare la gestione delle fasi finali dei tornei e di altri fattori come i bui che crescono e la bolla del tavolo finale.

Il Main Event non è andato molto bene, ho provato ancora una volta una certa nota di insoddisfazione. Ho giocato un pot molto grande nel Day 1, nel livello 4 o 5, e l'ho perduto. Dato che il Main Event WSOP è il torneo di poker più importante al mondo, è stato frustrante uscire subito di scena.

Nel complesso quest'estate è stata comunque molto positiva. Ho già pubblicato un post sulla conquista dello status Supernova Elite di PokerStars, risultato che ho ottenuto poco prima di partire per Las Vegas. Ho giocato molti tornei multi-table per raggiungere questo status VIP, ho fatto molta esperienza che, credo, mi sia tornata utile quando sono andato a disputare le WSOP.

Adesso mi sto godendo l'estate, esco con gli amici e mi rilasso. Credo che la combinazione relax più WSOP mi sarà utile per affrontare al meglio il mio prossimo impegno all'European Poker Tour.

Sono molto concentrato sull'appuntamento di Barcellona, che inaugurerà la nuova stagione. È una città magnifica sia per il giocare a poker che per tante altre attività, come trascorrere il tempo in spiaggia. Non vedo l'ora!

Dario Minieri, membro del Team PokerStars Pro