teampro-thumb.JPGDalia Calvaruso, dopo l'esperienza lavorativa come blogger in giro per il mondo, prende il volo nel Team Online PokerStars per l'Italia.

Dalia è stata forse la prima donna in Italia ad approfondire la passione per il Texas Hold'em.
Da sempre convinta dei propri mezzi ha avuto la tenacia e forza di volontà di attendere il momento giusto per approdare al professionismo, dopo molteplici esperienze come osservatrice che le hanno permesso di scalare molti livelli di pensiero nel gioco del poker.

Dalia, da dove nasce la passione per il gioco e in particolare per il Poker?

È una passione nata anni fa, quando ancora lavoravo nel campo dell'informatica, in quel periodo giocavo spesso a scacchi online e mi è capitato di provare anche il poker.

Ho cominciato come molti giocando play money e quando ho scoperto PokerStars è stato una sorta di colpo di fulmine. Il poker mi consentiva di misurarmi con diversi tipi di avversari e mi sono resa subito conto di quanto l'abilità fosse il fattore determinante per avere la meglio. È proprio questa caratteristica che mi ha stimolata ad approfondire, da allora non ho più smesso e questo gioco mi ha regalato tantissime soddisfazioni.

Tu hai vissuto l'alba del Poker Sportivo in Italia e hai pure girato parte del mondo osservando i tornei principali. Quali gli aspetti più affascinanti? Quali le differenze tra vivere un'esperienza da giocatore o da osservatore (blogger)?

Sono partita da semplice appassionata, seguendo i primi blog in inglese quando ancora il poker non era conosciuto da molti in Italia. Il mio sogno allora era di potermi misurare un giorno con i grandi campioni di cui leggevo e non immaginavo ancora che il mio futuro sarebbe stato proprio questo. La passione per il poker e il desiderio di imparare mi hanno portata a seguire i tornei in giro per il mondo e a scrivere di poker.

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Ecco Dalia nella nuova veste di giocatrice Team Online PokerStars

Il primo EPT è un bellissimo ricordo, poter anche solo assistere a un torneo di questo livello è un regalo che ogni appassionato di questo gioco dovrebbe concedersi. L'esperienza del blog ufficiale di PokerStars, che mi ha portato in giro per il mondo a seguire i migliori, mi ha regalato un bagaglio di conoscenza insostituibile. Analizzare da spettatrice esterna diverse situazioni di gioco mi ha aiutata a migliorare tantissimo, direi che la differenza più significativa tra le due esperienze sta nella soddisfazione che si ottiene mettendo in pratica con profitto le tecniche apprese. Mentre lavoravo come blogger non avevo molto tempo da dedicare a questo aspetto ma non ho mai rinunciato a giocare e ho cercato di ricavarmi sempre il tempo da spendere ai tavoli di PokerStars, dato che giocare ha la priorità.

Quali sono le differenze principali tra giocare live e online?

Direi che sono due tipi di gioco completamente diversi ma entrambi molto affascinanti.

Giocare online mi è più familiare. Ho cominciato così e tra le pareti di casa mi sento molto a mio agio, posso decidere di interrompere quando voglio e decidere di giocare su più tavoli contemporaneamente massimizzando tempi e guadagni, non devo preoccuparmi di controllare l'immagine che do agli altri ma solo prestare attenzione ai tell dati dall'importo delle puntate o simili e a variare il gioco per non essere letta facilmente e diventare prevedibile.

Nel live oltre a questo tipo di tell c'è un'immagine da costruire e bisogna concentrarsi sulla strategia di gioco. Occorre sviluppare una strategia anche nell'atteggiamento, è come essere un po' attore al tavolo. Dal vivo hai la possibilità di chiacchierare, confrontarti, studiare componenti del gioco degli avversari che online non puoi vedere. Poi c'è anche l'aspetto sociale che non è da trascurare, hai l'opportunità di staccare la spina dalla quotidianità che può diventare monotona e immergerti tra persone che hanno la stessa passione per il poker.
Giocare dal vivo significa viaggiare, visitare posti nuovi, instaurare nuove amicizie e rientrare a casa carichi di energie e con un nuovo bagaglio di conoscenze da utilizzare.

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Presto rivedremo Dalia in action nei tornei Live...

Come è arrivata la "promozione" nel Team Pro Online di PokerStars? Cosa comporta come impegno?

La promozione è arrivata in un momento in cui non me l'aspettavo. Entrare nel Team PokerStars è sempre stato un sogno. Ho presentato la mia domanda come hanno fatto tanti giocatori, scrivendo nella mia lettera di presentazione quello che avevo nel cuore.

PokerStars ha deciso di investire nelle mie capacità, una sorpresa bellissima per me che non sono ancora così nota, probabilmente è stata la mia tenacia e forza di volontà ad avere un peso determinante, oltre alla fiducia dimostrata alla mia room negli anni con il lavoro del blog e il gioco che non ho mai messo da parte.

L'impegno che richiede è a tempo pieno. Gioco circa sei ore al giorno e, quando non competo, dedico il tempo allo studio, a rivedere e analizzare le sessioni di gioco per migliorare costantemente.
Non può essere fatto seriamente se hai un altro lavoro o se non sei capace di resistere a una pressione costante. Il poker come fonte di reddito primaria è una scelta che va meditata bene e non va presa alla leggera, ora che è diventato il mio unico lavoro sono profondamente soddisfatta, era quello che desideravo da tempo. Tuttavia, proprio perché è un impegno molto serio, ci ho messo parecchio tempo a decidere di passare al professionismo. Oltre a te stesso devi rappresentare anche la room numero uno al mondo ed è una responsabilità. La vita sociale ne esce un po' penalizzata a volte ma fa parte del professionismo, io mi sono organizzata benissimo e riesco a ricavare il tempo per tutto quello che mi piace.

I migliori risultati e gli obiettivi futuri

I migliori risultati fino ad ora li ho ottenuti con il cash 6max che è la mia specialità, in torneo ho fatto un primo posto da oltre 8.000€ al Night on Stars, un torneo che mi piace davvero molto giocare, direi il mio preferito su PokerStars.it. Ci ero andata vicina più volte uscendo spesso a poco dal Final Table e sono contenta di esserci riuscita in poco tempo, soprattutto considerando che gioco pochi mtt (multi table).

I miei obiettivi futuri riguardano soprattutto il live nel quale mi vedrete presto impegnata. Sarò a San Marino per l'IPT, il mio primo live di alto livello, ma sarà solo il primo di una serie di tornei che ho in programma.

Fonte: By Matteo Viola, www.pokerstarsblog.it